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Corso di laurea magistrale in
Bioinformatics

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2011/2012
Ordinamento D.M. 270
Codice 8020
Classe di corso LM-6 - BIOLOGIA
Anni Attivi I e II anno
Tipo di accesso Corso a libero accesso con verifica dell'adeguatezza della personale preparazione
Curricula

 

Sede didattica Bologna
Tipologia di corso Titolo multiplo
Atenei Convenzionati UNIVERSITAT POMPEU FABRA , UNIVERSITAT DE BARCELONA
Tipologia Corso interamente internazionale
Presidente del corso CASADIO RITA
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Inglese
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Bioinformatics - A.A. 2011/2012

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione

Per l'accesso al corso di laurea magistrale in Bioinformatics sono richieste conoscenze di base di:

  • Matematica
  • Fisica
  • Informatica
  • Chimica
  • Biologia/Biotecnologia/Biomedicina

Per l'accesso al corso di laurea magistrale è altresì richiesta la Laurea o altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo:

ex D.M. 270: Qualsiasi laurea di primo livello

ex. D.M. 509/99: Qualsiasi laurea di primo livello

Previgente ordinamento quadriennale: Qualsiasi laurea.

L'ammissione al Corso di laurea magistrale è consentita soltanto a coloro che dimostreranno di possedere le conoscenze e competenze richieste valutate da una apposita Commissione tramite l'analisi del curriculum e lo svolgimento di un colloquio secondo le modalità, i criteri e le procedure fissate dal Consiglio di corso di laurea e rese note tramite pubblicazione sul portale di Ateneo.

L'ammissione al corso di laurea magistrale è in ogni caso subordinata all'accertamento dell'adeguata preparazione personale che verrà effettuata attraverso l'analisi del curriculum al quale potrà seguire un colloquio secondo le modalità, i criteri e le procedure fissate dal Consiglio di corso di laurea e rese note tramite pubblicazione sul portale di Ateneo.

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

La laurea magistrale in Bioinformatica è volta alla formazione di un'esperienza adatta a settori specifici della Biologia, Biotecnologia, e Medicina che nelle loro attività di ricerca e/o applicazione necessitano sia di informazioni contenute nelle banche dati di tipo biomedico che di metodi già esistenti o da sviluppare per l'analisi di sequenze. Oggi la ricerca biomedica e biologica necessita continuamente per il suo sviluppo e la sua programmazione di personale con una esperienza interdisciplinare in grado di trarre informazione dalle banche dati esistenti, ma anche di contribuire al loro sviluppo e crescita, al fine di salvaguardare e tramandare un patrimonio unico di informazioni a livello molecolare della nostra specie e di altre. Le applicazioni della Bioinformatica sono disparate ed includono vari settori come risulta dall'insieme di laboratori che danno la loro disponibilità per la formazione di personale nelle diverse discipline. La laurea magistrale in Bioinformatica fornisce pertanto le basi per un utilizzo degli strumenti informatici e bioinformatici necessari allo svolgimento di una ricerca o tesi in uno dei laboratori individuati presso l'Università di Bologna, dove la Bioinformatica è essenziale per le attività di ricerca.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:Il laureato magistrale:
- possiede una buona conoscenza dei principali strumenti matematici, statistici, informatici, fisici e chimici che permettono al laureato magistrale di consultare, analizzare e fornire risultati come ad esempio i dati provenienti dai microarrays, dal deep sequencing, ecc.;
- conosce la genomica funzionale e la biologia moderna dedicate al settore biomedico;
- possiede buone conoscenze di ingegneria genetica a livello proteico e cellulare;
- possiede buone conoscenze informatiche con particolare riferimento alle reti neurali, l'intelligenza artificiale e il soft computing, la simulazione computazionale, la grafica computazionale, l'interazione utente-elaboratore e i sistemi multimediali;
- possiede una buona formazione biologica di base e delle sue applicazioni, con particolare riguardo all'ambito molecolare, relativamente a biomolecole in condizioni normali ed alterate, alle loro interazioni reciproche in cellule, tessuti ed organismi, alla regolazione dell'espressione genica e agli effetti ambientali.
Le metodologie di insegnamento utilizzate comprendono la partecipazione a seminari ed esercitazioni, in aula o in laboratorio, lo svolgimento di progetti individuali o di gruppo, lo studio personale guidato e lo studio indipendente. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di test, prove d'esame scritte o orali, journal club, esecuzione di progetti.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:Il laureato magistrale:
- sa utilizzare e/o sviluppare tutti gli strumenti informatici necessari alla risoluzione dei problemi di interesse biomedico: linguaggi di programmazione bio-oriented (biopython, bioperl), ottimizzazione di algoritmi e strutture dati;
- è in grado di effettuare analisi genomiche, proteomiche, regulomiche e interattomiche;
- ha padronanza delle tecniche di programmazione;
- ha padronanza delle metodiche sperimentali nel settore informatico;
- ha padronanza delle metodiche nel settore della implementazione e gestione di banche dati di tipo biologico;
- ha padronanza delle metodiche nel settore della analisi di biosequenze, protein modelling e drug design;
- è in grado di applicare il metodo scientifico e di redigere in lingua inglese rapporti tecnico-scientifici sull'attività di ricerca svolta.
Le capacità di applicare le conoscenze sono acquisite attraverso esperienze maturate nei laboratori didattici e durante la preparazione della tesi di laurea in laboratori di ricerca nazionali ed internazionali. Le sopraelencate capacità sono verificate mediante relazioni scritte connesse alle esperienze di laboratorio ed alla preparazione e discussione della prova finale.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO:Il laureato magistrale:
- è in grado di formulare giudizi personali su problemi ed applicare tecnologie per la loro soluzione, sviluppare progetti bioinformatici su tali giudizi;
- è capace di formulare riflessioni su importanti questioni legate a temi quali la bioetica, la genetica, la biologia moderna e la medicina personalizzata;
- possiede capacità di analisi e di sintesi dei problemi di carattere biologico;
- è in grado di applicare il metodo scientifico e di riconoscere gli elementi di innovazione in un progetto di ricerca e sviluppo nel campo della biologia e dell'informatica applicata alla biologia;
- è capace di ragionare in modo critico e di valutare i risultati della ricerca per razionalizzarli in un modello interpretativo;
- è in grado di lavorare in modo autonomo nell'esecuzione dei protocolli sperimentali su problemi di natura biologica;
- possiede capacità di problem solving.
L'autonomia di giudizio è coltivata nello studente mediante la lettura critica di articoli e reviews ed attraverso la preparazione della prova finale. La valutazione dell'autonomia di giudizio è effettuata attraverso attività seminariali, journal club e al termine del percorso formativo con la discussione del lavoro di tesi.

ABILITÀ COMUNICATIVE:Il laureato magistrale:
- possiede capacità relazionali e di comunicazione (capacità di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni) che gli permettono di lavorare anche in contesti internazionali;
- ha un'ottima padronanza della lingua inglese ed è in grado di affrontare con successo una conversazione tecnica su argomenti in ambito bioinformatico;
- ha propensione al lavoro di gruppo e sa interagire con soggetti e professionalità diverse dalla sua.
Le abilità comunicative sono coltivate e verificate attraverso le attività seminariali, durante la preparazione della tesi di laurea con presentazione periodiche al relatore del lavoro di ricerca svolto e dei risultati ottenuti, nonché con la presentazione e discussione della prova finale.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:Il laureato magistrale:
- è in grado di continuare a studiare in modo autonomo al fine di adeguarsi ai rapidi cambiamenti tecnologici nel settore della bioinformatica;
- sviluppa uno standard di apprendimento tale da consentire una piena autonomia per svolgere il dottorato di ricerca o un master universitario di II livello;
- è capace di lavorare in modo autonomo.
La capacità di apprendimento viene conseguita dallo studente nel percorso di studi nel suo complesso ed in particolar modo attraverso lo studio individuale, mediante la stesura di progetti individuali, la correzione da parte del tutor degli elaborati stessi e dallo svolgimento del lavoro di tesi.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continue, con riguardo particolare all'abilità di rispettare le scadenze, all'impegno nella presentazione di dati reperiti autonomamente e alla progettualità dimostrata durante l'elaborazione della prova finale.

Curricula dettagliati

Mobilità internazionale

Sono disponibili possibilità di scambio tramite accordi con diverse Università nell'ambito del programma Erasmus e altre convenzioni. Gli studenti possono anche scegliere di fare parte del lavoro di tesi sperimentale all'estero

Prova finale

La prova finale consiste in un elaborato di ricerca originale, di natura sperimentale o teorica, su un tema specifico, scritto dal laureando e basato sull'esperienza acquisita e le attività svolte durante il tirocinio, tesa inoltre a verificare la capacità di lavorare in modo autonomo, di esporre e discutere con chiarezza e piena padronanza i risultati.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di Specializzazione) e master universitario di secondo livello.

Sbocchi occupazionali

Il laureato magistrale può svolgere il seguente ruolo professionale e relative funzioni negli ambiti occupazionali indicati:
Bioinformatico

Funzioni:
- promuove e sviluppa l'innovazione scientifica e tecnologica sia negli enti di ricerca che nel contesto industriale;
- gestisce ed implementa banche dati di tipo biologico;
- gestisce servizi negli ambiti connessi con le biotecnologie industriali, come nei laboratori di analisi di certificazione e di controllo biologico, nei servizi di monitoraggio ambientale, nelle strutture del servizio sanitario nazionale;
- gestisce e progetta tecnologie innovative nel campo della informatica applicata alla medicina e biologia (creazione e gestione di banche dati di tipo medico e biologico, accesso alle banche dati, ricerca in banche dati);
- applica le metodiche bioinformatiche in svariati settori della biologia e medicina a livello molecolare. Tra questi particolarmenti rilevanti sono: l'ingegnerizzazione di genomi per scopi diversi, il disegno e la progettazione di proteine modificate e/o di farmaci innovativi, la farmacogenomica, la medicina personalizzata, tutte le applicazioni nanotecnologiche previste dai vari progetti a livello europeo, e lo studio a livello molecolare della filogenesi e della evoluzione per la conoscenza e tutela della biodiversità.

Sbocchi occupazionali:
- Centri di calcolo
- Laboratori operanti nel campo biomedico, biotecnologico, biofarmaceutico, biologico-molecolare, medicina personalizzata, agroalimentare, farmacologico, ambientale e bio-nanotecnologico
- Enti ospedalieri
- Industrie agro-alimentari
- Industrie farmaceutiche
- Industrie chimiche
- Istituti pubblici e privati ed enti di ricerca

Parere delle parti sociali

In data 22/11/2010, la Commissione Qualità del Corso di Studio, ha esaminato la sintesi dei risultati emersi dall'attività di consultazione delle parti interessate per la valutazione della modifica di Ordinamento Didattico.
La consultazione delle medesime parti sociali si era svolta in occasione della trasformazione del corso da 509 a DM270, ed era stata discussa nel CCdL in data 24/10/2007. La consultazione delle parti interessate è avvenuta mediante invio per posta elettronica di questionari a laureati, ordine professionale, aziende, industrie, centri di calcolo, laboratori di ricerca pubblici e privati in Italia ed Europa, che svolgono la propria attività in ambito biomedico, biotecnologico, biofarmaceutico, biologico-molecolare, della medicina personalizzata, agroalimentare, farmacologico, ambientale e bio-nanotecnologico. E' stato inoltre considerato il feedback ricevuto dagli studenti del corso che hanno sviluppato il lavoro di tesi e/o svolto tirocini post lauream presso i suddetti centri o aziende. Risulta altresì frequente che ai laureati magistrali in Bioinformatics venga offerto di collaborare all'interno degli stessi centri o aziende. E' stato proposto alle parti consultate un confronto sulla denominazione del corso, gli sbocchi occupazionali, i fabbisogni e gli obiettivi formativi, il quadro generale delle attività formative, le caratteristiche della prova finale. Tra le principali osservazioni emerse dalla consultazione delle parti sociali, il laureato in Bioinformatics dovrebbe essere in grado di: 1) disegnare e/o sviluppare software per l'analisi di dati di interesse biologico; 2) gestire il flusso di informazioni "BIO" attraverso l'utilizzo/gestione di banche dati; 3) prendere parte a progetti complessi e multidisciplinari. Il Consiglio di Corso di Studio concorda che il progetto di corso proposto come base dell'Ordinamento Didattico è coerente con le esigenze del sistema socio-economico e adeguatamente strutturato al proprio interno.

Contatti e recapiti utili

Presidente del Corso di Laurea Magistrale

Prof.ssa Rita Casadio

Email: lsbioinfo@biocomp.unibo.it


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