Laurea in Scienze naturali

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2010/2011
Ordinamento D.M. 270
Codice 8016
Classe di corso L-32 - SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE E LA NATURA
Anni Attivi I, II e III anno
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Corso a libero accesso con verifica delle conoscenze
Curricula

 

Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Stefano Tommasini
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo


Il corso di Laurea si caratterizza per fornire gli strumenti atti a osservare, descrivere e interpretare i sistemi naturali della Terra e dell'universo, sia per quanto riguarda gli aspetti fisici sia per ciò che riguarda la biosfera, attraverso l'applicazione del metodo scientifico. Esso inoltre si prefigge l'obiettivo di formare laureati capaci di operare rilevamenti, di classificare, analizzare, ripristinare e conservare componenti fisiche e biotiche di ecosistemi naturali, acquatici e terrestri, in parchi e riserve naturali e di operare come esperti in musei scientifici e centri didattici. Uno degli scopi preminenti del Corso di Laurea è di preparare laureati in grado di dedicarsi all'educazione e divulgazione delle Scienze della Natura attraverso attività da svolgersi sia nelle scuole di diverso ordine e grado che presso altri centri deputati, come musei, parchi, aree protette e riserve naturali. Il Corso è rivolto a fornire le basi scientifiche e la preparazione teorico-pratica necessarie all'esercizio delle professioni naturalistiche, nei settori ambientali ed in quello della didattica in senso lato. Esso fornisce, inoltre, le basi metodologiche e culturali per la formazione permanente e i fondamenti metodologici della ricerca scientifica nel settore naturalistico. Le attività formative nei diversi settori disciplinari prevedono esercitazioni di laboratorio e attività sul campo, in particolare dedicate alla conoscenza di metodiche sperimentali e all'elaborazione dei dati. Esse prevedono, inoltre, in relazione a obiettivi specifici, l'obbligo di attività esterne, come tirocini formativi presso aziende, strutture pubbliche e laboratori, oltre a soggiorni presso altre Università italiane ed europee, anche nel quadro di accordi internazionali.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
Il laureato:
- possiede competenze relative alla comprensione, alla progettazione e alla conduzione di piani di censimento del patrimonio naturalistico e di monitoraggio, valutazione, recupero e gestione dell'ambiente naturale, di gestione faunistica e di conservazione della biodiversità;
- ha competenze di base in tema di valutazione di impatto ambientale, di riqualificazione e ripristino di ambienti naturali e loro conservazione.
Al fine di permettere allo studente un'adeguata conoscenza e comprensione delle basi scientifiche dei sistemi naturali e delle interazioni biosfera e geosfera sono predisposte delle lezioni frontali i cui crediti sono stati adeguatamente bilanciati tra scienze biologiche, ecologiche e della Terra. Inoltre, per alcuni insegnamenti sono stati inseriti in forma curricolare delle attività di esercitazione e di laboratorio alle quali lo studente deve partecipare. Questo inserimento è stato in particolare effettuato nel secondo e terzo anno di corso. Considerando poi la specificità del Corso di Laurea in Scienze naturali, sono stati inseriti laboratori di campo, oltre a un insegnamento multidisciplinare del terzo anno interamente tenuto sul campo.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente in forma orale e scritta. Per alcuni corsi è prevista la preparazione di elaborati da esporre in forma di presentazione orale.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
Il laureato:
- è capace di divulgare la didattica naturalistica;
- è in grado di partecipare alla gestione di musei e parchi naturalistici e ad attività correlate con l'educazione naturalistica ed ambientale;
- possiede attitudine all'approccio interdisciplinare sulle problematiche ambientali;
- è capace di adattarsi a nuove situazioni;
- possiede propensione al problem solving;
- è in grado di effettuare un'analisi tecnica dei fenomeni della città e del territorio.
Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene in particolare:
1) tramite gli insegnamenti con un più elevato contenuto di attività pratiche, come esercitazioni e laboratori;
2) con applicazioni sul campo;
3) durante lo svolgimento del tirocinio.
Molto importante è il Campo naturalistico previsto per il secondo semestre dell'ultimo anno, durante il quale lo studente può sperimentare e mettere in pratica ciò che ha appreso durante tutto il corso di studio. Anche il tirocinio, per il quale è previsto un congruo numero di crediti, dovrà essere un momento di verifica delle proprie capacità di applicare quanto appreso, specialmente presso istituzioni extrauniversitarie.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
Il laureato:
- è capace di raccogliere ed interpretare rilevanti dati scientifici derivati dall'osservazione e dalla misurazione in campo ed in laboratorio;
- è in grado di valutare autonomamente la qualità dell'ambiente;
- è in grado di valutare i piani e i programmi di trasformazione territoriale ed ambientale.
L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite attività di esercitazione e di laboratorio, oltre che durante le attività organizzate sul campo, soprattutto nell'ambito di insegnamenti di Geomorfologia e Geologia ambientale, Diversità vegetale e Fitogeografia, Geologia, Conservazione della Natura, Paleontologia e Anatomia comparata. Essa deve essere inoltre messa in pratica durante il Campo naturalistico, durante il quale è prevista la partecipazione attiva e diretta degli studenti, e il tirocinio. Infine, essa viene esercitata durante l'attività assegnata dal docente relatore per la preparazione della prova finale. La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione del piano di studio dello studente e durante l'attività assegnata per il tirocinio e per la preparazione della prova finale.

ABILITÀ COMUNICATIVE:
Il laureato:
- è in grado di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e nello scambio di informazioni generali;
- è capace di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni per informare il pubblico;
- è capace di comunicare in forma orale e scritta in lingua madre;
- possiede flessibilità nelle competenze;
- è capace di lavorare in gruppo.
Nelle attività di esercitazione in aula ed in laboratorio, gli studenti sono incoraggiati ad intervenire pubblicamente per migliorare la propria capacità di descrivere in modo chiaro e comprensibile eventuali dubbi e/o richieste di chiarimento su argomenti specifici. La prova finale, inoltre, offre allo studente un'ulteriore opportunità di approfondimento e di verifica delle capacità di analisi, elaborazione e comunicazione del lavoro svolto. Essa prevede, infatti, la discussione davanti ad una commissione di un elaborato riguardante argomenti relativi al percorso di studio effettuato.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:
Il laureato:
- possiede quelle abilità di apprendimento che sono necessarie per intraprendere studi futuri con un sufficiente grado di autonomia;
- possiede capacità di analisi e di sintesi (in senso generale);
- è capace di gestire le informazioni (è capace di raccogliere e analizzare informazioni da fonti diverse);
- è capace di lavorare in modo autonomo.
Ad ogni studente vengono offerti gli strumenti per sviluppare una capacità di apprendimento sufficiente ad intraprendere studi di livello superiore (laurea magistrale, master). Durante il corso di studio, la suddivisione delle ore di lavoro complessive,che attribuisce un forte rilievo a quelle dedicate allo studio personale, offre allo studente la possibilità di verificare e di migliorare continuamente la propria capacità di apprendimento. Ad un analogo obiettivo mira il rigore metodologico degli insegnamenti, rivolto allo sviluppo di quei ragionamenti logici che, a seguito di precise ipotesi, portano alla conseguente dimostrazione di una tesi. Anche l'elaborato per la prova finale contribuisce al raggiungimento di questa abilità, prevedendo che lo studente si misuri e comprenda informazioni nuove, non necessariamente fornite dal docente relatore.

Insegnamenti

Consulta gli insegnamenti all'interno del piano didattico Piano didattico: tutti gli insegnamenti del corso

Attività tirocinio

A partire dalla fine del secondo anno, gli studenti potranno effettuare un tirocinio della durata complessiva di 250 ore (10 cfu) da svolgere presso enti, imprese, parchi e musei convenzionati con l'Università di Bologna. L'organizzazione presso la quale svolgere il tirocinio potrà essere scelta direttamente dallo studente. I docenti del corso di laurea, attraverso la nomina di un tutor per ogni studente tirocinante, dovranno solo garantire la congruità dell'argomento di tirocinio ed il suo effettivo svolgimento. Gli studenti potranno altresì proporre l'attivazione di una convenzione ex novo con organizzazioni di loro interesse per effettuarvi il tirocinio.

L'attività di tirocinio ha avuto molto successo negli ultimi anni e gli studenti di scienze naturali si sono distinti per aver effettuato tirocini in Italia e anche all'estero sui più vari argomenti inerenti la natura.

Per informazioni sui tirocini è utile contattare il tutor del corso di laurea (vedi in contatti e recapiti utili) oppure il Prof. Stefano Tommasini stefano.tommasini@unibo.it .

Attività extra curriculari

Nell'ambito delle attività extracurricolari vengono organizzate, nei due dipartimenti di riferimento (Dipartimento di Biologia evoluzionistica sperimentale e Dipartimento di Scienze della Terra e Geologico Ambientali), cicli di conferenze, seminari, momenti formativi sull'utilizzo delle risorse elettroniche di dipartimento e di ateneo, alle quali gli studenti del corso di laurea possono partecipare.

Mobilità internazionale

Sono previste opportunità di scambio tramite accordi con diverse Università nell'ambito dei programmi Erasmus (con l'Europa) e Overseas (con il resto del mondo).

Esiste inoltre il programma europeo Leonardo, che si propone di attivare tirocini e attività di stage post laurea, e altre iniziative ancora.

Per avere informazioni su queste e su altre attività è utile contattare l'Ufficio Esteri della Facoltà: Dr.ssa Tiziana Labriola (scienzemfn.esteri@unibo.it).

Infine, gli studenti possono anche scegliere di fare parte della prova finale o del tirocinio all'estero.

Prova finale


La prova finale consiste nella verifica della capacità del laureando di esporre e di discutere con chiarezza e padronanza o i risultati di un proprio elaborato connesso al tirocinio o a una attività di laboratorio o di campo.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di secondo ciclo (laurea specialistica/magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali


Il laureato può svolgere i seguenti ruoli professionali e relative funzioni negli ambiti occupazionali indicati:
Educatore e divulgatore naturalistico/ambientale
Esperto di monitoraggio e conservazione degli ambienti naturali
Esperto di turismo naturalistico

Funzioni:
- coadiuva allo studio e alla redazione di piani naturalistici d'assetto territoriale con relativa definizione delle zone di interesse ambientale;
- definisce e classifica gli ecosistemi sia naturali che modificati dall'uomo, anche a fini gestionali e di valorizzazione del patrimonio ambientale;
- collabora nella progettazione di parchi, riserve, oasi naturali, percorsi e laboratori didattici con scopi scientifici ed ecologici, ma anche didattico-turistico-ricreativi, predisponendo interventi diversi di tutela, fruizione e valorizzazione dei beni ambientali (piani di ripopolamento, reintroduzione floro-faunistica, ecc.);
- realizza programmi e progetti di educazione e comunicazione ambientale;
- svolge attività di consulenza per l'effettuazione e la gestione di reti di monitoraggio e valutazioni d'impatto ambientale;
- promuove iniziative di turismo naturalistico;
- svolge attività di pianificatore paesaggista e conservatore.

Sbocchi occupazionali:
- enti, cooperative e altre organizzazioni operanti nell'educazione naturalistica-ambientale;
- agenzie nazionali e regionali per la Protezione dell'Ambiente;
- enti pubblici (Ministeri, Regioni, Province, Comuni);
- enti locali, consorzi ed enti pubblici non economici per la gestione di parchi e aree protette;
- musei scientifici e orti botanici;
- istituti di istruzione.

Parere delle parti sociali


Il 22/10/2007 il CCdL in Scienze Naturali ha valutato i risultati emersi dalla consultazione delle Parti sociali avvenuta mediante questionari a musei, parchi, enti pubblici e privati, aziende, ed attraverso il I Workshop naz. degli studenti di Scienze Naturali. Le principali osservazioni emerse sono: 1) mantenere e ampliare le attività legate a tirocini effettuati presso organizzazioni esterne all’Ateneo; 2) sviluppare le attività formative che prevedono esperienze dirette da parte degli studenti (attività di campo e di laboratorio); 3) procedere ad un’effettiva riduzione del numero degli esami; 4) i corsi integrati devono essere tali e quelli strettamente necessari; 5) le materie di base siano più mirate al cdl in Scienze naturali. Il CCdL concorda che il progetto di corso, alla base delle determinazioni dell’Ordinamento, è coerente con le esigenze del sistema socio-economico e adeguatamente strutturato al proprio interno. Le Parti interessate consultate sono: Agriambiente; Area Marina Protetta di Capo Rizzuto; Atlantide; Comune di Sala Bolognese; Dip. di Protez. e Valorizz. Agroalimentare – Univ. di Bologna; Delfinario di Rimini s.r.l.; Ente Parco Paneveggio - Pale di San Martino; Ist. di Sc. Marine (ISMAR) del CNR – Sez. Geologia Marina; Museo di Storia Naturale e del Territorio – Univ. di Pisa; Museo Tridentino di Sc. Naturali; Parco dei Cento Laghi; Parco Fluviale dello Stirone; Parco Fluviale Reg. del Taro; Parco Naz. dello Stelvio; Parco Reg. dei Sassi di Roccamalatina; Parco Reg. Laghi di Suviana e Brasiamone.

Ulteriori informazioni

Nei due dipartimenti di riferimento (Dipartimento di Biologia evoluzionistica sperimentale e Dipartimento di Scienze della Terra e Geologico Ambientali) esistono spazi riservati agli studenti, dove si possono preparare gli esami ed utilizzare postazioni con pc collegati al web. E' inoltre attivo un sistema wi-fi nelle aree dei due dipartimenti, che permettono agli studenti la connessione Internet attraverso i loro computer portatili.

Contatti e recapiti utili

Presidente del Corso di Laurea

Prof. Stefano Tommasini

Segreteria didattica: Sig.ra Cristina Castagnotto dipbes.didattica@unibo.it

Tutor del corso di laurea: fabio.succetti@studio.unibo.it