Laurea Magistrale in Biodiversita' ed evoluzione

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2011/2012
Ordinamento D.M. 270
Codice 8419
Classe di corso LM-6 - BIOLOGIA
Anni Attivi I e II anno
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Corso a libero accesso con verifica dell'adeguatezza della personale preparazione
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Donata Luiselli
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo


La Laurea Magistrale in Biodiversità ed Evoluzione è rivolta alla formazione di laureati specialisti con un'approfondita preparazione scientifica nel campo della biologia evoluzionistica, con particolare riferimento all'analisi della biodiversità animale, vegetale ed umana. La Laurea Magistrale fornisce le basi metodologiche e culturali della ricerca scientifica nei settori biomolecolari, bioinformatici e biostatistici applicati ai diversi ambiti della biologia evoluzionistica. Si prefigge, inoltre, l'obiettivo di formare laureati capaci di monitorare ed analizzare le componenti biotiche di ecosistemi naturali e artificiali, tenendo anche conto dei requisiti di accesso alla professione di biologo.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
Il laureato magistrale:

- possiede conoscenze approfondite della diversità biologica a livello morfologico e molecolare;

- conosce le analisi bioinformatiche e biostatistiche proprie della biologia evoluzionistica;

- ha competenze specifiche per l'analisi e la valutazione delle componenti biologiche del territorio;

- è esperto in bioarcheologia e antropologia forense;

- possiede conoscenze approfondite sul monitoraggio e gestione della biodiversità.

Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite tramite la partecipazione alle lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, e lo studio individuale, previste dalle attività formative attivate nelle discipline della biologia, dell'ecologia, dell'informatica e della statistica. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e scritti.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
Il laureato magistrale:

- possiede abilità pratiche nel campo delle metodologie biomolecolari;

- sa applicare le principali metodologie bioinformatiche per la gestione dei database biologici;

- è capace di utilizzare le metodologie biostatistiche per l'analisi di dati biologici;

- utilizza metodologie bioarcheologiche e antropologico-forensi;

- è in grado di utilizzare bioindicatori per valutazioni di impatto ambientale.

Il raggiungimento delle capacità sopraelencate avviene tramite la partecipazione alle lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, e lo studio individuale, previste dalle attività formative attivate nelle discipline della biologia, dell'ecologia, dell'informatica e della statistica ed attraverso la partecipazione ad attività in campo ed in laboratorio che integrano le varie discipline biologico-evoluzionistiche. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e scritti, stesura di relazioni, esecuzione di esperienze pratiche.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
Il laureato magistrale:

- è in grado di avere una visione integrata dell'ambiente e della biodiversità;

- è capace di valutare la qualità ambientale;

- è in grado di valutare problematiche bioetiche e scientifiche;

- è capace di progettare disegni sperimentali e di interpretare i dati scientifici derivanti dall'osservazione e dalle analisi di laboratorio;

- è in grado di valutare tematiche di comunicazione e di educazione scientifica e didattica.

L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite la partecipazione alle lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, e lo studio individuale, previste dalle attività formative attivate nelle discipline della biologia, dell'ecologia, dell'informatica e della statistica, nonché attraverso la partecipazione ad attività in campo ed in laboratorio che integrano le varie discipline biologico-evoluzionistiche e l'attività necessaria per la preparazione della tesi di laurea. La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare, anche in gruppo, la stesura di relazioni e l'esecuzione di esperienze pratiche anche in gruppo, ed attraverso la discussione della prova finale.

ABILITÀ COMUNICATIVE:
Il laureato magistrale:

- sa esporre e presentare il proprio sapere con sistemi multimediali;

- ha capacità integrate di problem solving;

- presenta propensione al lavoro di gruppo in generale, nonché buone capacità di gestire e coordinare progetti e gruppi di lavoro multidisciplinari;

- sa trasmettere e divulgare ad alto livello informazioni, idee, problemi e soluzioni su tematiche naturalistiche/ambientali, oltre che in lingua italiana, anche in lingua inglese;

- è in grado di reperire e selezionare fonti di informazione, dati e letteratura scientifica.

Le abilità comunicative scritte ed orali sono particolarmente sviluppate in occasione della partecipazione ad attività in campo ed in laboratorio che integrano le varie discipline biologico-evoluzionistiche tramite l'attività necessaria per la preparazione della tesi di laurea. La verifica dell'acquisizione delle abilità comunicative avviene tramite la valutazione della capacità di esposizione di relazioni scientifiche ed attraverso la discussione della prova finale.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:
Il laureato magistrale:

- possiede le abilità di apprendimento necessarie per la prosecuzione degli studi con buon grado di autonomia;

- è capace di apprendere e applicare nuove tecniche di laboratorio;

- sa inserirsi e collaborare per obiettivi comuni all'interno di gruppi di ricerca;

- possiede capacità di lavorare autonomamente e di continuare la propria formazione professionale.

Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso formativo nel suo complesso, con particolare riguardo allo studio individuale previsto, alla preparazione di progetti individuali ed all'attività svolta per la preparazione della prova finale.

Insegnamenti

Gli insegnamenti sono articolati a seconda del curriculum scelto

Mobilità internazionale

Sono disponibili possibilità di scambio tramite accordi con diverse Università nell'ambito del programma Erasmus e altre convenzioni. Gli studenti possono anche scegliere di fare parte del lavoro di tesi sperimentale all'estero.

Prova finale


La prova finale consiste nella verifica della capacità del laureando di lavorare in modo autonomo e di esporre e di discutere con chiarezza e piena padronanza i risultati di un progetto originale di ricerca, di natura sperimentale o teorica, su un tema specifico.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di Specializzazione) e master universitario di secondo livello.

Sbocchi occupazionali


Il laureato magistrale può svolgere il seguente ruolo professionale e relative funzioni negli ambiti occupazionali indicati:

Biologo

Botanico

Zoologo

Ecologo

Curatore e Conservatore di Musei

Ricercatore e tecnico laureato nelle scienze biologiche

Esperto in Antropologia Forense

Funzioni:

- conduce ricerche su concetti e teorie della biologia evoluzionistica;

- applica le metodologie biomolecolari, bioinformatiche e biostatistiche nel campo della biologia evoluzionistica;

- analizza la biodiversità animale, vegetale ed umana ed i sistemi di relazione;

- effettua studi di bioarcheologia e conduce analisi di osteologia e di antropogenetica forense;

- progetta e gestisce le tecnologie in campo biologico e ambientale;

- svolge attività di ricerca sia di base che applicata con particolare riguardo alla conoscenza e all'analisi degli organismi animali e vegetali, dei microrganismi e dell'uomo;

- effettua attività di analisi e di determinazione a livello di organismo, popolazione, biocenosi ed ecosistema;

- progetta e coordina piani di censimento e di monitoraggio delle componenti biotiche;

- effettua valutazione d'impatto, con particolare riferimento al comparto flora-fauna e agli aspetti antropici e biodemografici;

- utilizza tecniche utili per la comprensione dei fenomeni ambientali e della strumentazione scientifica adeguata;

- conosce tecniche di comunicazione e di educazione scientifica;

- redige carte tematiche della biodiversità attraverso l'uso di GIS e database collegati;

- organizza e dirige musei scientifici e parchi;

- progetta, coordina e realizza programmi di informazione didattica sia per scuole che per visitatori di aree protette e musei naturalistici.

Sbocchi occupazionali:

- Agenzie nazionali e regionali per l'ambiente

- Università ed Enti di Ricerca pubblici e privati

- Enti pubblici (Ministeri, Regioni, Province, Comuni)

- Laboratori di analisi biologiche e controllo qualità

- Soprintendenze per i Beni Culturali e Archeologici

- Enti locali e Consorzi per la gestione di parchi e aree protette

- Operatori culturali in Enti, Cooperative e altre ONLUS

- Libera professione in attività di consulenza

- Agenzie per la divulgazione scientifica

- Studi di comunicazione in ambito biologico naturalistico

Parere delle parti sociali


Il 30/11/09 il Consiglio di Corso di Laurea Specialistica in Biodiversità ed Evoluzione ha preso in esame la sintesi dei risultati emersi dalle attività di consultazione delle parti interessate. Attraverso i questionari è stato proposto alle parti consultate un confronto sulla denominazione del corso, gli sbocchi occupazionali, i fabbisogni formativi e gli obiettivi formativi previsti in un primo schema di progettazione, oltre ad una breve illustrazione del quadro generale delle attività formative con riferimento ai settori scientifico-disciplinari nel loro complesso ed in particolare a quelli che maggiormente caratterizzano il Corso, oltre alle caratteristiche della prova finale per il conseguimento del titolo di studio. Dalle risposte ai questionari emerge che le parti consultate individuano come figure professionali di riferimento gli esperti in progettazione e gestione di Aree Protette e gli insegnanti (dopo che i laureati hanno completato il processo di abilitazione all'insegnamento e superato i concorsi previsti dalla normativa vigente). Indicano altresì come funzioni e competenze necessarie al ruolo professionale la progettazione, il coordinamento e la realizzazione di programmi di informazione e didattica rivolta sia a scuole che a visitatori di aree protette e musei naturalistici, ed auspicano la prosecuzione degli studi in Scuole di specializzazione. Tenuto conto delle indicazioni ricevute, il Consiglio concorda all'unanimità che il progetto della laurea magistrale è coerente con le esigenze del sistema socio-economico e adeguatamente strutturato al proprio interno. Le parti consultate sono:

- ISPRA-Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Istituto Naz. Fauna Selvatica)- Ozzano Emilia (BO)

- Provincia di Bologna - Servizio Tutela e Sviluppo Fauna

- Consorzio di Gestione del Parco Regionale dei Gessi Bolognesi - San Lazzaro di Savena (BO)

- Consorzio di Gestione del Parco Regionale dei Laghi di Suviana e Brasimone - Camugnano (BO)

- Centro Didattico Scientifico Aquae Mundi - Russi (RA)

Contatti e recapiti utili

Docente referente
Prof. ssa Donata Luiselli

Segreteria Didattica
dipbes.didattica@unibo.it