Laurea in Astronomia

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 8004
Classe di corso L-30 - SCIENZE E TECNOLOGIE FISICHE
Anni Attivi I, II e III anno
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero chiuso
Curricula
 
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Lauro Moscardini
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

L'obiettivo specifico del Corso di Laurea in Astronomia è quello di fornire una solida formazione di base in campo fisico, astronomico, astrofisico e della fisica spaziale che, pur con successivi affinamenti in corsi di secondo livello, consenta al laureato di inserirsi in attività lavorative che richiedono familiarità col metodo scientifico di indagine e capacità di utilizzo di metodologie e attrezzature complesse.
Il Corso propone un'offerta formativa caratterizzata dallo studio delle proprietà degli oggetti astronomici: stelle, galassie, quasar, struttura a grande scala dell'universo e della cosmologia. Nella laurea verranno inoltre fornite conoscenze non direttamente connesse con l'Astronomia, quali informatica, ottica, calcolo numerico. Queste conoscenze potranno permettere un più agevole inserimento nel mondo del lavoro. Il corso di laurea si avvale della
collaborazione attiva dell'Osservatorio Astronomico, dell'Istituto di Radioastronomia e dell'Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica, tutti istituti facenti parte dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF).

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: ASTROFISICA
Conoscenza dei fenomeni astrofisici fondamentali, basata su:
a) conoscenze fisico-matematico di base
b) basi di chimica, meccanica quantistica e struttura della materia
c) Astronomia e Astrofisica fondamentali.

Il laureato:
- possiede una buona cultura nelle aree centrali della matematica, fisica e astrofisica di base;
- possiede una conoscenza in diverse altre aree più specialistiche dell'astronomia quali tecniche di osservazione e/o di simulazione;
- possiede una conoscenza di base dei principi di ottica geometrica ed ondulatoria e di elettronica;
- possiede una conoscenza di base dei principali linguaggi di programmazione.
Le conoscenze e le capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite tramite la partecipazione alle lezioni frontali, le esercitazioni e lo studio individuale dello studente. Questi strumenti didattici si applicano a tutte le attività formative attivate nell'ambito dei settori disciplinari di base, caratterizzanti ed affini.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene attraverso esami orali, esami scritti e test di verifica.

AREA DI APPRENDIMENTO: LABORATORIO STRUMENTALE
Capacità di operare in laboratori ottico, meccanici, elettronici, attraverso:
a) conoscenza della strumentazione avanzata nei diversi ambiti;
b) capacità di apprendimento, utilizzo e eventualmente di sviluppo di interfacce software di controllo

Il laureato:
a) Conosce le caratteristiche fondamentali della strumentazione scientifica, con particolare riferimento all’ottica e alla rivelazione della radiazione
b) Conosce le modalità fondamentali di operazione in laboratorio
c) Ha le conoscenze informatiche di base che gli consentono di apprendere procedure specifiche di controllo della strumentazione
d) Ha le conoscenze di statistica che gli consentono una corretta elaborazione dei dati.

AREA DI APPRENDIMENTO: ANALISI DI DATI E DI MODELLI
Il laureato:
a) conosce i fondamenti dell’informatica
b) conosce le modalità di applicazione a modelli numerici (FORTRAN)
c) conosce le caratteristiche operative necessarie a procedere all’applicazione
d) conosce i fondamenti matematici alla base dei modelli.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: ASTROFISICA
a) Effettuazione di esperimenti e osservazioni
b) Capacità di valutare specifiche e prestazioni di strumenti, con particolare riferimento a sensori di radiazione e sistemi ottici
c) Capacità di controllare e utilizzare procedure software relative all’analisi dati

Il laureato:
- ha abilità informatiche e di data-processing relative ad informazioni e dati astronomici;
- ha abilità nel settore dell'informatica applicabili in altri contesti;
- è capace di applicare le conoscenze dei principi base dell'ottica geometrica ed ondulatoria e dell'elettronica allo sviluppo/progettazione di strumentazione astronomica e per il settore industriale;
- è in grado di applicare il metodo di indagine scientifico a varie problematiche della fisica;
- è in grado di applicare procedure e metodi connessi alla ricerca nell'ambito delle scienze fisiche ovvero all'esercizio di attività produttive che richiedono la conoscenza di tali metodi e procedure.
Il raggiungimento delle sopraelencate capacità avviene tramite lo svolgimento di esercitazioni numeriche e pratiche di laboratorio o informatiche, lo svolgimento di progetti individuali e/o di gruppo previsti nell'ambito degli insegnamenti disciplinari, caratterizzanti e affini: INF/01, FIS/01, FIS/05, MAT/03, MAT/05.
Esercitazioni specifiche sono previste da quasi tutte le attività formative attivate nell'ambito dei settori disciplinari di base, caratterizzanti ed affini. Le verifiche sono effettuate attraverso esami orali e scritti, esercitazioni, relazioni e attività di problem solving e prevedono lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studente dimostra padronanza di strumenti e metodologie, nonché autonomia critica.

AREA DI APPRENDIMENTO: LABORATORIO STRUMENTALE
Il Laureato :
a) è in grado di collaborare ad una attività di messa a punto di un’attività di laboratorio
b) è in grado di operare misure in modo corretto
c) ha gli elementi che gli consentono di valutare il corretto funzionamento delle apparecchiature
d) è in grado di effettuare una analisi statistica dei risultati.

AREA DI APPRENDIMENTO: ANALISI DI DATI E DI MODELLI
Il laureato:
a) è in grado di gestire modelli e procedure di analisi attraverso mezzi informatici


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato:
- è in grado di fare una valutazione critica della qualità delle osservazioni e/o dei dati astronomici;
- è in grado di dare giudizi che includano riflessioni su importanti questioni scientifiche.

L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite esercitazioni e preparazione di elaborati soprattutto nell'ambito degli insegnamenti del secondo/terzo anno appartenenti alle discipline FISICHE ed ASTRONOMICHE (FIS/02, FIS/03, FIS/05) e la preparazione della prova finale.
L'acquisizione dell'autonomia di giudizio viene verificata tramite la valutazione del piano di studio dello studente e del grado di capacità di lavorare anche in gruppo, durante specifiche attività previste da alcuni insegnamenti (OTTICA ASTRONOMICA, ASTROFISICA STELLARE, ASTROFISICA EXTRAGALATTICA, etc) e nella preparazione della prova finale.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato:
- è capace di esporre e discutere una problematica scientifica attraverso elaborati scritti, grafici e multimediali;
- è in grado di divulgare informazioni, idee, problemi e soluzioni su tematiche scientifiche.

L'acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate è prevista in forma diversa all'interno delle attività formative e viene verificata negli elaborati scritti o multimediali, nelle esposizioni orali, nelle attività di coordinamento o partecipazione nei gruppi di lavoro, nella verifica della comprensione di testi e nelle lezioni in lingua straniera.
Nelle attività di esercitazione in aula ed in laboratorio gli studenti sono incoraggiati ad intervenire pubblicamente per migliorare la propria capacità di descrivere in modo chiaro e comprensibile eventuali dubbi e/o richieste di chiarimento su argomenti specifici. La prova finale, inoltre, offre allo studente un'ulteriore opportunità di approfondimento e di verifica delle capacità di analisi, elaborazione e comunicazione del lavoro svolto. Essa prevede, infatti, la discussione davanti ad una commissione di un elaborato riguardante argomenti relativi al percorso di studio effettuato, attraverso l'utilizzo di specifiche conoscenze multi- mediali acquisite nelle altre attività formative.
La lingua inglese viene appresa e verificata tramite specifico insegnamento e le relative prove di verifica.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato:
- è in grado di intraprendere studi futuri con sufficiente grado di autonomia;
- è capace di investigare un problema in modo autonomo;
- è in grado di consultare materiale bibliografico, banche dati e altre fonti in rete.

Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, con particolare riferimento alla preparazione di progetti individuali e all'attività svolta per la prova finale.
La capacità di apprendimento viene accertata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, valutando la capacità di rispettare le scadenze, richiedendo la presentazione di dati reperiti autonomamente e constatando infine la capacità di auto- apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale.

Attività tirocinio

Attività extra curriculari

Sono previsti incontri di formazione all'uso delle risorse elettroniche.

Mobilità internazionale

Sono previste opportunità di scambio tramite accordi con diverse Università Europee nell'ambito del programma Erasmus. Gli studenti possono anche scegliere di preparare parte della prova finale all'estero.

Per periodi di formazione all'estero e mobilità internazionale degli studenti il Corso di Studio si avvale della collaborazione dell'Unità di Servizio Didattico (USD) dell'Area Scientifica e dei referenti di vari progetti Erasmus della Scuola stessa.

Servizio mobilità studentesca internazionale

Referente per la mobilità studentesca internazionale :
Prof. Lauro Moscardini lauro.moscardini@unibo.it

Prova finale


La prova finale consiste nella discussione davanti ad una apposita commissione di un elaborato preparato dallo studente riguardante alcuni argomenti di carattere astrofisico, o dei risultati di un progetto di ricerca, o di un proprio elaborato connesso al tirocinio o ad una attività di laboratorio. Le modalità di assegnazione degli argomenti da discutere sono stabilite annualmente dal Corso di Studio in sede di presentazione della programmazione didattica e rese note agli studenti prima dell'inizio delle lezioni tramite il Portale di Ateneo.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di secondo ciclo (laurea specialistica/magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Esperto Astronomo

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Conoscitore dei processi astrofisici; capacita’ di collaborare, guidato, all'analisi dei dati, alla formulazione di modelli, all’utilizzo, costruzine, taratura di strumentazione avanzata (ottica, meccanica, elettronica)

La figura professionale si occupa, all’interno di un gruppo organizzato e coordinato, di:
- conduzione di osservazioni ed esperimenti, anche con strumenti complessi e prototipi
- riduzione e analisi di dati scientifici
- realizzazione di strumentazione nell’ambito dell’ottica, dellle onde radio, dei raggi X
- sviluppo di procedure software nell’ambito del controllo di apparecchiature e/o dell’analisi dati;

Tali capacità possono trovare spazio sia in un laboratorio scientifico, sia (se pur meno comunemente) nel contesto di un’azienda privata. La laurea triennale non porta, di regola, ad autonomia sul piano metodologico e organizzativo, più comunemente raggiungibili con una appropriata Laurea Magistrale.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopradescritte sono richieste conoscenze e esperienza in:
• Fisica della radiazione, ottica
• Modellazione di sistemi
• Informatica, con riferimento a specifici pacchetti software
• Operazioni in laboratorio tecnico scientifico
• Comunicazione, in via scritta o orale, di problemi e risultati.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
In qualità di:
- Tecnico delle scienze fisiche e quantistiche;
- Operatore di apparecchiature ottiche, elettroniche ed informatiche;
presso:
- Enti di ricerca pubblici e privati;
- Laboratori di industrie ottiche e spaziali;
- Agenzie per la divulgazione scientifica;
- Software House e Agenzie per il trattamento statistico di dati;
- Aziende di apparecchiature ottiche, elettroniche ed informatiche.


Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
Consiglio di Corso di Studio


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) Coordinatore delle strutture di Ricerca dell'INAF
INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) Vice-direttore Osservatorio Astronomico di Bologna
INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) Direttore Osservatorio Astronomico di Bologna Galileo Avionica


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
Il Consiglio di Corso di Studi della Laurea in Astronomia durante la seduta del 23/10/2007 ha preso in esame la sintesi dei risultati emersi dalle attività di consultazione delle parti interessate ottenute attraverso risposte a questionari e interviste rivolte a personale degli enti di ricerca. Circa il 60% dei questionari sottoposti alle varie agenzie sono stati restituiti debitamente compilati. Attraverso i questionari è stato proposto alle parti consultate un confronto sulla denominazione del corso, gli sbocchi occupazionali, i fabbisogni formativi e gli obiettivi formativi previsti in un primo schema di progettazione, oltre ad una breve illustrazione del quadro generale delle attività formative con riferimento ai settori scientifico disciplinari nel loro complesso e in particolare a quelli che maggiormente caratterizzano il Corso, oltre alle caratteristiche della prova finale per il conseguimento del titolo di studio.
La principale osservazione emersa dalle risposte ai questionari è stata la seguente: mettere maggiormente in evidenza che il laureato ha possibili sbocchi professionali anche nelle industrie/Aziende informatiche, elettroniche e meccaniche.
Tenendo conto delle indicazioni ricevute, il Consiglio di Corso di Studio concorda che il progetto di corso, alla base delle determinazioni dell'Ordinamento, è coerente con le esigenze del sistema socio-economico e adeguatamente strutturato al proprio interno.
Le parti interessate consultate sono: INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica); Galileo Avionica.


DOCUMENTAZIONE
Le consultazioni sono state effettuate attraverso la compilazione di questionari e lo svolgimento di interviste.
Il materiale è disponibile presso la Segreteria didattica del Dipartimento di Fisica e Astronomia.

Contatti e recapiti utili

Ufficio didattico

Tutor del Corso di Studio:

Federico Esposito