Laurea in Chimica e chimica dei materiali

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 8006
Classe di corso L-27 - SCIENZE E TECNOLOGIE CHIMICHE
Anni Attivi I, II e III anno
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero programmato
Curricula

Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Fabrizia Negri
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

L'obiettivo formativo principale del Corso di Laurea riguarda la formazione di un laureato che possieda le abilità e le conoscenze di base di carattere chimico utili per l'inserimento in attività lavorative che richiedono familiarità col metodo scientifico, capacità di applicazione di metodi e di tecniche innovative e utilizzo di attrezzature complesse. Le competenze acquisite permettono al Laureato di adeguarsi all'evoluzione della disciplina, di interagire con le professionalità culturalmente contigue e di continuare gli studi nei corsi di laurea magistrale. L'organizzazione didattica è conforme sia al "Chemistry Eurobachelor" sia al modello elaborato dalla Società Chimica Italiana riguardante i contenuti di base "Core Chemistry" per i Corsi di Laurea attivati nella Classe L27.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: FONDAMENTI
Il laureato
- conosce i principi dell'algebra e del calcolo differenziale e integrale;
- conosce i principi di meccanica, ottica e elettromagnetismo;
- conosce la terminologia e la nomenclatura chimica, le proprietà e struttura degli elementi e dei loro composti e gli andamenti nella Tavola Periodica;
- conosce le classi di reazione chimica e la stechiometria.

AREA DI APPRENDIMENTO: CHIMICA INORGANICA E ORGANICA
Il laureato:
- conosce proprietà, struttura e stereochimica e reattività degli elementi e dei loro composti;
- conosce struttura, proprietà, stereochimica e reattività dei composti organici, di biomolecole e prodotti polimerici;
- conosce le principali vie sintetiche in chimica organica.

AREA DI APPRENDIMENTO: CHIMICA ANALITICA E CHIMICA-FISICA
Il laureato :
- conosce principi e procedure dell'analisi chimica e la pianificazione di un procedimento analitico;
- conosce principi e metodi della termodinamica classica e della cinetica chimica e i principi della meccanica statistica;
- conosce i principi di meccanica quantistica applicati alla descrizione della struttura e delle proprietà di atomi e molecole;
- conosce i principi delle tecniche di investigazione strutturale, comprese le tecniche spettroscopiche.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: FONDAMENTI
Il laureato
- risolve problemi semplici di fisica classica;
- esegue applicazioni del calcolo algebrico, differenziale e integrale per funzioni di una e più variabili reali;
- ha familiarità con le attrezzature e le tecniche di base del laboratorio chimico e utilizza in sicurezza le sostanze chimiche;
- esegue calcoli stechiometrici, e prepara soluzioni a concentrazione nota;
- raccoglie e elabora dati sperimentali correlando i dati sperimentali con i principi della chimica generale.

AREA DI APPRENDIMENTO: CHIMICA INORGANICA E ORGANICA
Il laureato :
- conosce le metodologie necessarie in un laboratorio di chimica inorganica per la sintesi e caratterizzazione di composti inorganici e di coordinazione;
- esegue una reazione organica semplice sulla base di una procedura nota nel rispetto delle norme di sicurezza;
- esegue separazioni e purificazioni mediante procedure standard;
- esegue identificazioni strutturali mediante tecniche strumentali di base.

AREA DI APPRENDIMENTO: CHIMICA ANALITICA E CHIMICA-FISICA
Il laureato :
- risolve elementari problemi analitici scegliendo e applicando la tecnica più idonea ed il più appropriato metodo di elaborazione e trattamento statistico dei dati sperimentali;
- raccoglie dati scientifici attraverso l'uso di tecniche e metodologie di tipo chimico-fisico;
- correla caratteristiche spettrali con proprietà molecolari di interesse chimico-fisico e analitico;
- correla la struttura elettronica con le proprietà molecolari.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato :
- è capace di raccogliere ed interpretare rilevanti dati scientifici derivati dall'osservazione e dalla misurazione in laboratorio;
- è capace di programmare e condurre un esperimento; progettarne i tempi e le modalità, esercitare capacità autonoma di giudizio nel valutare e quantificare il risultato;
- è capace di formulare un problema analitico e di proporre idee e soluzioni;
- è in grado di dare giudizi che includano riflessioni su importanti questioni scientifiche;
L'acquisizione dell'autonomia di giudizio viene garantita all'interno delle specifiche attività formative in cui viene data rilevanza al ruolo della disciplina nella società e alla sua evoluzione in funzione di mutamenti culturali, tecnologici e metodologici. Le attività esercitazionali e di laboratorio offrono occasioni per sviluppare tali capacità decisionali e di giudizio, mentre lo strumento didattico privilegiato è il significativo lavoro di tirocinio e di tesi sperimentale su un argomento di ricerca originale.
Attività formative: progetto, prova finale.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato:
- è capace di comunicare, oralmente o per iscritto, informazioni, idee, problemi e soluzioni di tipo scientifico
- è capace di comunicare in forma scritta e orale nella propria lingua ed in un'altra europea (livello B1) nell'ambito delle attività e dei rapporti professionali;
- è capace di interagire con altre persone e di condurre attività in collaborazione;
- è capace di elaborare e presentare dati sperimentali anche con l'ausilio di sistemi multimediali;
- è capace di descrivere e di comunicare in termini semplici e critici argomenti di carattere generale.
L'acquisizione delle abilità sopraelencate viene valutata a diversi livelli all'interno delle attività formative, in primo luogo durante le verifiche che sono principalmente costituite da esami orali, prove scritte e relazioni di laboratorio, come anche nelle attività di partecipazione a gruppi di lavoro costituiti all'interno di corsi teorici e sperimentali. Tali capacità vengono ulteriormente perfezionate nella preparazione dell'elaborato di tesi e della dissertazione finale anche attraverso l'uso di sistemi multimediali.
Attività formative: prova finale, idoneità lingua inglese B - 1 plus. Potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici."


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato:
- consulta la letteratura scientifica di settore e utilizza le banche dati on line;
- è in grado di intraprendere studi futuri con un sufficiente grado di autonomia e di continuare la propria formazione professionale;
- è capace di lavorare per obiettivi, in gruppo o in modo autonomo;
- è in grado di adattarsi ad ambiti di lavoro e tematiche diverse.
Al raggiungimento delle sopraelencate capacità concorrono, nell'arco dei due anni di formazione, tutte le attività individuali che attribuiscono un forte rilievo allo studio personale: ore di studio individuali, lavoro di gruppo, elaborati e relazioni scritte, e in particolare il lavoro svolto durante il periodo di tirocinio e di tesi.
Attività formative: progetto, prova finale.

Insegnamenti

Gli insegnamenti sono articolati a seconda del curriculum scelto

Curricula dettagliati

Attività tirocinio

Il piano di studio prevede lo svolgimento di un progetto (8 CFU).

Responsabile del Progetto: Prof. Clinio Locatelli

Attività extra curriculari

Orientamento per la scelta dei piani di studio. Organizzazione di seminari su argomenti oggetto di studio da parte dei gruppi di ricerca. Orientamento per la scelta della Laurea Magistrale.

Mobilità internazionale

Per periodi di formazione all'estero e mobilità internazionale degli studenti il Corso di Studio si avvale della collaborazione dell'Unità di Servizio Didattico (USD) dell'Area Scientifica e dei referenti di vari progetti Erasmus della Scuola stessa.
Servizio mobilità studentesca internazionale

Prova finale


Modalità di svolgimento della prova finale
La prova finale consiste nella verifica della capacità del laureando di esporre e di discutere con chiarezza e padronanza i risultati di un progetto di ricerca di carattere chimico (Bachelor Thesis).

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di secondo ciclo (laurea specialistica/magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Chimico Junior

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Le funzioni previste per il Chimico junior sono le seguenti:
- assiste gli specialisti nelle attività condotte nell'ambito della ricerca chimica o nelle attività che richiedono l'applicazione delle procedure e dei protocolli della chimica;
- applica, eseguendoli in attività di servizio, protocolli definiti e predeterminati e conoscenze consolidate;
- effettua, nell'ambito di un programma prestabilito e sotto la direzione di un Chimico Senior, i test e le prove di laboratorio per lo sviluppo di nuovi prodotti;
- esegue la caratterizzazione di nuovi prodotti e collabora nella sperimentazione di nuove tecnologie;
- sulla base di specifiche di prodotti, svolge analisi chimiche e controlli di qualità che richiedono la padronanza di tecniche chimiche e strumentali anche complesse;
- elabora relazioni relative ai risultati delle analisi;
- utilizza metodologie standardizzate quali: analisi chimiche di ogni specie; collabora nella direzione di laboratori chimici;
- fornisce consulenze e pareri in materia di chimica pura e applicata ed in ogni altra attività definita dalla legislazione vigente in relazione alla professione di chimico;
- si occupa delle richieste dei clienti consigliandoli sull'utilizzo dei prodotti;
- mette in collegamento le esigenze della clientela con le attività di sviluppo in laboratorio, produzione e marketing.

Il corso fornisce una formazione di tipo metodologico, che, ai fini dell'impiego delle competenze acquisite all'interno del mondo del lavoro, si completa nei corsi di laurea di II ciclo.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni descritto al chimica junior sono richieste le seguenti competenze e abilità:
- attenzione per i dettagli e rigore nel rispetto dei requisiti di sicurezza e rispetto ambientale
- propensione al lavoro di gruppo
- attitudine allo sviluppo e al continuo aggiornamento delle conoscenze tecniche
- capacità di organizzarsi in maniera efficace, stabilendo priorità con una gestione efficiente del tempo
- buone capacità relazionali per collaborare e interagire con esperti di ambiti disciplinari diversi, sia all’interno che all’esterno del proprio contesto di lavoro
- attitudine a lavorare in un contesto internazionale e a relazionarsi con persone di diversa provenienza culturale.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
1. Enti di ricerca pubblici e privati.
2. Laboratori di analisi, controllo e certificazione qualità.
3. Enti e aziende pubbliche e/o private, in qualità di dipendente o consulente libero professionista
4. Industrie dei seguenti settori
− chimica di base e chimica fine;
− chimica delle specialità e ausiliaristica per la produzione industriale;
− industrie di produzione di detergenti, cosmetici, farmaci, prodotti tessili;

Si tratta di aziende che, ai fini dell'acquisizione delle materie prime e della vendita dei loro prodotti, operano in mercati internazionali.


Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
La consultazione avvenuta nel periodo maggio-giugno 2007 è stata svolta dal Coordinatore del Corso di Studio; l’esito è stato poi discusso e portato in approvazione il 18 ottobre 2007 in Consiglio di Corso di Studio.


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
Le Parti interessate consultate sono:
ENDURA SpA;
Glaxo Smithkline SpA;
Procter & Gamble;
Ordine dei chimici;
CNR;
LS in Metodologie chimiche avanzate.


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
Dall'analisi comparata di 8 interviste ad aziende, risultano priorità assolute: buona cultura trasversale alle grandi aree della chimica e buona base matematica e fisica; abilità pratiche sperimentali; competenze anche in altri contesti e per la prosecuzione degli studi nelle LM; capacità di tradurre la teoria in pratica; capacità di sintesi in un contesto scientifico e capacità analitica in problemi complessi; conoscenza della lingua inglese; capacità di lavorare in team e in modo autonomo.
Seguono in ordine importanza:
capacità di dare giudizi che includano riflessioni su questioni scientifiche ed etiche; capacità di comunicazione; flessibilità in contesti industriali diversi e capacità di adattamento a nuove situazioni; capacità di risolvere problemi; di gestire il tempo; buone doti di apprendimento e di comunicazione; capacità informatiche per il recupero delle informazioni, banche dati, software specialistico. Le aziende sottolineano autonomamente: importanza di impartire basi deontologiche in particolare sulla riservatezza; doti di relazione, di organizzazione e di comunicazione. Aspetti sui quali promuovere approfondimenti didattici includono: utilizzo della letteratura scientifica; conoscenza delle tecniche analitiche strumentali più moderne; brevetti; controllo qualità; green chemistry; ecologia; abilità informatiche; software specialistico; statistica.
Il CdS ha in programma l'aggiornamento della consultazione delle parti sociali che verrà attuato nel corso del 2014 e i risultati verranno pubblicati non appena saranno disponibili.


DOCUMENTAZIONE
I questionari compilati dalle aziende, la tabella riassuntiva dei risultati e il verbale della consultazione sono conservati presso Il Coordinatore del corso di studio.

Contatti e recapiti utili

Coordinatore del Corso di Laurea

Prof.ssa Fabrizia Negri

Segreteria Didattica

Carlotta Bartolini

Tel 051 2099454

Referente per il Curriculum di Chimica

Prof. Massimo Marcaccio

Referente per il Curriculum di Chimica dei materiali

Dott. Francesco Scagnolari

Tutor del Corso di Laurea

Marcello Ferrara