Laurea in Scienze ambientali

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 8011
Classe di corso L-32 - SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE E LA NATURA
Anni Attivi I, II e III anno
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Libero con verifica delle conoscenze
Curricula

 

Sede didattica Ravenna
Coordinatore del corso Enrico Dinelli
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Fatti salvi gli obiettivi generali delle Lauree Triennali della classe L-32, il principale obiettivo formativo è la preparazione di un laureato in grado di effettuare l'analisi e il monitoraggio di sistemi e processi ambientali e la valutazione dell'impatto delle attività antropiche sullo stato dell'ambiente. Queste conoscenze sono integrate da concetti di sostenibilità ambientale e gestione delle risorse rinnovabili e non e di prevenzione dei rischi ambientali nell'ottica della promozione della qualità dell'ambiente. Tale formazione, caratterizzata da un'elevata interdisciplinarietà e un rilevante contributo delle discipline quantitative, fornisce al laureato la preparazione di base indispensabile per un approfondimento in corsi di secondo livello, che rappresentano la naturale prosecuzione.
Ad argomenti di generali della biologia, della chimica, delle scienze della terra, dell'ecologia si accompagna una solida base fisico-matematica necessaria per valutare concretamente e non solo qualitativamente lo stato dell'ambiente. Nel percorso formativo vengono fornite basi normative e di gestione delle risorse ambientali. Le competenze acquisite consentono di inserirsi in attività lavorative che richiedono familiarità col metodo scientifico e capacità di utilizzo di metodologie innovative e di attrezzature complesse. La conoscenza del mondo del lavoro e delle sue opportunità si concretizza con il tirocinio curriculare, svolto obbligatoriamente in strutture esterne al Corso di Studio. Con la formazione interdisciplinare acquisita il laureato triennale in Scienze Ambientali è in grado di lavorare in gruppo e di interagire attivamente con esperti di altre discipline.
Il Laureato in Scienze Ambientali sviluppa nei tre anni di formazione la capacità di integrare conoscenze interdisciplinari che rappresentano l'elemento di sua maggiore caratterizzazione che consente di adeguarsi con facilità a richieste del mercato. Il laureato è preparato per continuare il suo percorso formativo attraverso una Laurea Magistrale. Il Campus di Ravenna dell'Università di Bologna offre, oltre al Corso di Studio triennale in Scienze Ambientali, anche la possibilità della naturale prosecuzione con il Corso di Studio Magistrale in Analisi e Gestione dell'Ambiente.
Le figure professionali identificate rappresentano sbocchi occupazionali frequenti per laureati triennali.
Il TECNICO AMBIENTALE con competenze analisi e monitoraggio ambientale conosce il funzionamento e utilizza strumenti di rilevamento avanzati, è in grado di svolgere in autonomia attività di laboratorio e collabora alla redazione di piani di monitoraggio e di campionamento su diverse matrici ambientali. Inoltre conosce strumenti di base per l'analisi dei dati ed è in grado di utilizzare sistemi informativi geografici.
Il TECNICO AMBIENTALE VALUTATORE acquisisce criticamente informazioni necessarie per studi di valutazione di impatto ambientale e valutazioni ambientali strategiche. Collabora alla stesura di piani di gestione e sicurezza e alla stesura di rapporti e relazioni ambientali.
Il TECNICO PER L'INFORMAZIONE E L'EDUCAZIONE AMBIENTALE svolge divulgazione delle tematiche ambientali, dello sviluppo sostenibile, della corretta gestione delle risorse naturali collaborando con Centri di Educazione Ambientale o società e cooperative che si occupano di servi ambientali di vario tipo.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA MATEMATICO-CHIMICO-FISICA
Il laureato:
• ha conoscenze di base dell'analisi matematica, dell'algebra, della probabilità, della statistica e dell'informatica
• ha una adeguata preparazione di base nelle discipline fisiche propedeutiche all'analisi e comprensione delle dinamiche fisiche dell'Ambiente.
• ha una adeguata preparazione informatica di base finalizzata all'acquisizione degli strumenti necessari per l'archiviazione, gestione ed elaborazione di dati .
• ha conoscenze di base della chimica organica e inorganica e degli elementi chimici di maggiore diffusione nell'ambiente, con particolare attenzione alla loro rilevanza in processi naturali e industriali

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DELLE SCIENZE DELLA TERRA E DELLE SCIENZE BIOLOGICHE
Il laureato:
• ha conoscenze di base degli aspetti applicativi delle discipline geologiche in relazione all'analisi, al monitoraggio e alla soluzione delle problematiche ambientali;
• conosce le basi per la comprensione del mondo vivente e dei processi che si svolgono a livello cellulare e di organismo;
• conosce i principi funzionali fondamentali della materia vivente attraverso l'analisi delle funzioni, dal livello cellulare a quello di organismo animale o vegetale.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DELLE SCIENZE AMBIENTALI
Il laureato:
• conosce le basi di valutazione di impatto ambientale;
• ha conoscenze dei principi fondamentali della politica ambientale;
• conosce le caratteristiche ecologiche dell'ambiente;
• conosce le basi dei concetti di sviluppo sostenibile e analisi del ciclo di vita.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA MATEMATICO-CHIMICO-FISICA
Il laureato:
• sa applicare le competenze matematiche alla risoluzione di problemi classici e moderni nelle scienze naturalistiche;
• sa risolvere semplici problemi numerici inerenti la fisica. Ha la capacità di acquisire dati sperimentali e di elaborare e discuterne i risultati;
• sa applicare le conoscenze chimiche in ambito ambientale;
• è in grado di eseguire analisi qualitative e quantitative strumentali su diverse matrici ambientali,
• è in grado di svolgere operazioni in laboratorio;
• sa utilizzare strumenti informatici per il trattamento e l'analisi dei dati.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DELLE SCIENZE DELLA TERRA E DELLE SCIENZE BIOLOGICHE
Il laureato:
• è in grado di individuare gli adattamenti degli organismi viventi alle variabili ambientali;
• è in grado di descrivere in maniera qualitativa le principali caratteristiche climatologiche dell'atmosfera e dell'oceano;
• è in grado di applicare i modelli fisico-matematici che descrivono i fenomeni fisici che avvengono nella terra solida per risolvere semplici problemi di gravimetria, geomagnetismo, geotermia e sismologia.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DELLE SCIENZE AMBIENTALI
Il laureato:
- è in grado di svolgere operazioni di campionamento su diverse matrici ambientali;
- è in grado di valutare gli aspetti ambientali del territorio e di eseguire sopralluoghi e raccolta dati per le valutazioni ambientali;
- è in grado di inquadrare le principali problematiche giuridico ambientali in tutti i loro aspetti;
- è in grado di proporre e applicare opportunamente i principali strumenti della sostenibilità.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato:
- ha autonomia di giudizio sulle problematiche ambientali;
- sa valutare la qualità dei dati ambientali;
- è in grado di valutare la conformità degli interventi con le normative vigenti in materia ambientale;
- ha familiarità con i fondamenti della valutazione degli impatti antropici sull'ambiente.

L'autonomia di giudizio viene sviluppata tramite le esercitazioni e la preparazione di elaborati nell'ambito degli insegnamenti fondamentali e opzionali, oltre che in occasione dell'attività di tirocinio e dell'attività assegnata dal docente relatore per la preparazione della prova finale. Viene infine verificata da parte dei responsabili delle attività di laboratorio, che valutano il grado di autonomia e capacità di lavorare anche in gruppo durante l'attività sperimentale svolta.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato:
- ha una conoscenza di livello B1 dell'inglese scritto e orale; è capace di comunicare e di ricavare informazioni da materiale pubblicato in tale lingua. Potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici.
- ha familiarità coi principali strumenti informatici e con Internet;
- sa interagire con altre persone e condurre attività in collaborazione;
- è capace di presentare risultati di studi ambientali.

Le abilità comunicative sono sviluppate in occasione delle esercitazioni, dei seminari proposti, nonché nell'ambito delle attività formative che prevedono anche la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi. Nelle attività di esercitazione e nei seminari gli studenti sono incoraggiati ad intervenire pubblicamente per migliorare la propria capacità di descrivere in modo chiaro e comprensibile eventuali dubbi e/o richieste di chiarimento su argomenti specifici.
L'acquisizione e la verifica del conseguimento delle abilità comunicative sono altresì previste in occasione dello svolgimento della relazione conclusiva, nonché al momento della redazione e discussione della prova finale.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato:
- acquisisce un metodo scientifico come strumento di lavoro;
- ha familiarità con la ricerca delle informazioni;
- possiede un metodo di studio, capacità di lavorare per obiettivi, capacità di lavoro in gruppo ed in autonomia.
La capacità di apprendimento viene conseguita nel percorso di studi nel suo complesso, attraverso lo studio individuale, la preparazione e stesura di progetti individuali e durante lo svolgimento dell'attività di preparazione della prova finale.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative ed in occasione della prova finale.

Attività tirocinio

Il piano di studi prevede un'esperienza di tirocinio formativo della durata di 175 ore (7 cfu) da svolgere presso un'impresa o un ente pubblico, in Italia o anche all'estero. L'organizzazione potrà essere scelta direttamente dallo studente, su suggerimento dei docenti o su consiglio dell'Ufficio Tirocini dell'Ateneo. Le modalità di svolgimento sono concordate con l'organizzazione ospite.

Il tirocinio rappresenta un'importante possibilità di confronto con il mondo del lavoro. Per gli studenti lavoratori o per coloro che hanno svolto il servizio civile vi è la possibilità che queste attività siano riconosciute come tirocinio.

Commissione di Tirocinio

Serena Righi (responsabile)

Attività extra curriculari

Si organizzano cicli di conferenze che sviluppano temi di carattere ambientale ed hanno contenuto interdisciplinare. Sono tenute da docenti del Corso di Laurea e da esperti nelle varie discipline provenienti dall'esterno. Si svolgono con cadenza settimanale durante il periodo di lezione presso l'Aula Magna del Corso di Laurea in Via dell'Agricoltura, Ravenna.

Mobilità internazionale

Sono previste opportunità di scambio tramite accordi con diverse Università nell'ambito del programma Erasmus (Università di Cadice, Granada, Aveiro, Budapest, Tampere) e altre convenzioni.

Gli studenti possono anche scegliere di svolgere parte della prova finale o il tirocinio all'estero.

Per periodi di formazione all'estero e mobilità internazionale degli studenti il Corso di Studio si avvale della collaborazione dell'Unità di Servizio Didattico (USD) dell'Area Scientifica e dei referenti di vari progetti Erasmus della Scuola stessa:.

Servizio mobilità studentesca internazionale

Referente per la mobilità studentesca internazionale:
Prof. Enrico Dinelli enrico.dinelli@unibo.it

Prova finale

Modalità di svolgimento della prova finale
La prova finale consiste nella verifica della capacità del laureando di esporre e di discutere con chiarezza e padronanza un proprio elaborato scritto su un argomento di carattere ambientale.
L'argomento può consistere nell'indagine di un problema ambientale generale, di uno specifico caso di intervento sull'ambiente o di alterazione dell'ambiente, in un'attività sperimentale in campo ambientale.
Il lavoro di preparazione alla prova finale avviene, di norma, sotto la supervisione di un tutore con cui lo studente concorda l'argomento. In ogni caso, la scelta dell'argomento deve essere approvata dal Consiglio almeno tre mesi prima della discussione.
La prova finale non ha necessariamente carattere originale, ma deve esserne comunque garantito il rigore scientifico e la corretta impostazione metodologica.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di secondo ciclo (laurea specialistica/magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Tecnico ambientale con competenze in analisi e monitoraggio ambientale

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
RUOLO
Il ruolo della figura professionale del tecnico ambientale con competenze in analisi e monitoraggio ambientale, è quello di occuparsi dell'acquisizione di dati ambientali di tipo chimico, fisico, geologico o biologico, anche integrati tra loro ed in matrici diverse (aria, acqua, suolo, sedimento, etc.) in campo o in laboratorio. L’attività è svolta in ambito pubblico e privato, anche come libera professione, a livello nazionale ed internazionale.

FUNZIONI
Le funzioni sono molteplici, svolte in comparti ambientali diversificati e con obiettivi diversi:
- utilizza sistemi informativi territoriali e realizza analisi spaziali di dati ambientali
- svolge attività di rilevamento in campo (es. indagini ambientali di siti contaminati)
- svolge accertamenti ambientali
- si occupa del monitoraggio e controllo sulle attività di disinfestazione
- si occupa dell’analisi e monitoraggio di ambienti costieri
Per acquisire maggiore autonomia e maggiori livelli di responsabilità nello svolgimento di alcune delle attività e funzioni elencate è necessario un costante aggiornamento nel campo legislativo e delle tecnologie disponibili e una integrazione delle conoscenze per approfondire tematiche specifiche attraverso corsi post-lauream.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo sviluppo delle funzioni descritte, sono richieste le seguenti competenze ed abilità:
- Capacità di utilizzare metodologie adeguate e aggiornate
- Capacità di definire disegni di campionamento
- Capacità di eseguire in maniera corretta le operazioni di campionamento e rilevamento
- Conoscenza e capacità di utilizzare sistemi informativi geografici
- Capacità di produrre relazioni tecniche
- conoscenza di aspetti socio-economici e giuridici;
- propensione per il continuo aggiornamento delle conoscenze;
- capacità organizzativa.

Inoltre è in grado di lavorare in gruppo interdisciplinare e di relazionarsi ed interagire con altri laureati ad es. in giurisprudenza, statistica, economia e commercio, ingegneri, biologi, geologi, chimici.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Agenzie di prevenzione, protezione e controllo (es: ARPA, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), ENEA, ecc.)
- Aziende operanti in vari settori, anche a forte internazionalizzazione: energia;
chimica industriale di base; etc.
- Società di consulenza; libera professione.


PROFILO PROFESSIONALE:
Tecnico ambientale valutatore

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
RUOLO
Il ruolo del tecnico valutatore è quello di acquisire le informazioni per la elaborazione di procedure per la valutazione della qualità ambientale e sostenibilità ambientale per l'individuazione e la gerarchizzazione degli impatti e l'uso sostenibile delle risorse. Si occupa principalmente di raccolta delle informazioni per la redazione di piani di gestione e sicurezza, ma conosce e applica le procedure di valutazione, collabora alla redazione di rapporti ambientali.

FUNZIONI
Il tecnico ambientale valutatore può sviluppare le seguenti attività:
- svolge istruttorie propedeutiche a studi di valutazione di impatto ambientale;
- esegue sopralluoghi e raccoglie informazioni utili per la stesura di rapporti o relazioni ambientali in ambito territoriale;
- collabora a Valutazioni Ambientali Strategiche;
- collabora alla stesura di piani di gestione e sicurezza;
- fornisce assistenza tecnica per l'integrazione componente ambientale nei piani e programmi degli Enti Locali.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo sviluppo delle funzioni descritte, al tecnico ambientale valutatore sono richieste le seguenti competenze ed abilità:
- capacità di utilizzare le migliori metodologie disponibili;
- capacità di raccogliere criticamente informazioni utili;
- capacità di valutare gli aspetti ambientali delle attività antropiche;
- conoscenza della normativa ambientale;
- capacità di valutare gli impatti di attività e servizi.

Inoltre è in grado di lavorare in gruppo interdisciplinare e di relazionarsi ed interagire con altri tecnici. Per approfondire alcune delle competenze acquisite è necessario seguire corsi professionalizzanti post-lauream e mantenere un buon livello di aggiornamento, soprattutto in campo giuridico.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Studi di consulenza ambientale;
- Imprese private e studi tecnici professionali;
- Enti Locali, Agenzie di prevenzione, protezione e controllo (es: ARPA, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), ENEA, ecc.).


PROFILO PROFESSIONALE:
Tecnico per l’informazione e l’educazione ambientale

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
RUOLO
Il ruolo del Tecnico per l’Informazione e l’Educazione è quello di offrire il supporto scientifico e tecnico nella conservazione e gestione delle risorse naturali in un’ottica ambientale integrata, analizzare e promuovere l’applicazione di politiche per lo sviluppo sostenibile, fornire consulenza nei sistemi di gestione ambientali, divulgare tematiche scientifico-ambientali.

FUNZIONI
La figura professionale del tecnico per l’informazione e l’educazione ambientale, all’interno di Società, Associazioni o Enti, può svolgere le seguenti funzioni:
- collabora alle attività di Centri per l’Educazione Ambientale (es. Rete INFEA Regione Emilia Romagna);
‐ promuove la realizzazione di progetti in un contesto strategico integrato ed innovativo nel territorio;
‐ sviluppa positive reti di relazioni tra tutti gli attori locali, diffondendo il concetto di sistema ambientale;
- orienta gli operatori pubblici e privati del territorio e i cittadini verso comportamenti attenti alle tematiche dello sviluppo sostenibile;
‐ esamina strumenti per favorire l’integrazione fra politiche agricole ed ambientali;
‐ propone azione di prevenzione nel rispetto dei limiti ambientali imposti dalle legge in materia di politica ambientale nazionale ed europea;
‐ realizza azioni informative promozionali nei confronti della stampa specializzata;
‐ organizza convegni, seminari, visite guidate per cittadini e operatori vari;
- organizza percorsi didattici sui temi ambientali diretti a studenti delle Scuole inferiori e superiori.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo sviluppo delle funzioni descritte, al laureato con attività di tecnico per l’informazione e l’educazione ambientale sono richieste le seguenti competenze ed abilità:
- utilizzare le migliori metodologie disponibili;
- conoscere piani e programmi territoriali;
- conoscere i valori di biodiversità, naturalità, conservazione, pianificazione, etc.
- valutare gli aspetti ambientali del territorio;
- valutare gli adempimenti normativi in campo ambientale
- valutare gli impatti di attività e servizi.

Inoltre è in grado di lavorare in gruppo interdisciplinare e di relazionarsi ed interagire con altri. Sia nell'Ente Pubblico che in Società di consulenza, Associazioni e Cooperative opera in diretto contatto con dirigenti e tecnici di diversa formazione, con cittadini di tutte le età e con operatori di vari settori, utilizzando un linguaggio formalmente corretto ma compatibile con i diversi livelli di formazione.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Enti Locali, Società di consulenza, Associazioni, Cooperative di servizi ambientali ed eco-turistici.


Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
Il Corso di Studio ha contatti forti con le realtà esterne che ospitano i suoi studenti per le attività curriculari di tirocinio. Di conseguenza i contatti con Enti, industrie, società, studi professionali sono sempre stati molto intensi. La più recente consultazione ufficiale si è svolta nel mese di maggio 2013 (conclusa il 30 maggio). Gli esiti sono stati raccolti e preventivamente valutati dal Gruppo di Quality Assurance del Corsi di Studio (incontri Giugno – Luglio) e quindi portati alla discussione del Consiglio di Corso di Studio nella seduta del 18 luglio 2013.

Precedenti consultazioni:

- il 04/02/2011, a Ravenna, la Commissione Qualità del Corso di Studio ha elaborato i risultati della consultazione delle parti interessate, alcune delle quali già coinvolte nelle precedenti consultazioni. Tale consultazione si è resa necessaria per la modifica dell'Ordinamento didattico.
- Il 09/10/2007 è stata svolta la consultazione delle parti sociali dal Consiglio di Corso di Studio in Scienze Ambientali per l'istituzione del Corso di studio, come da DM 270/04.


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
Nell'aprile-maggio 2013 le Parti Sociali di interesse sono state individuate dal gruppo di lavoro sulla Qualità Assurance (Gruppo QA), coadiuvato da altri docenti del Corso di Studio; sono state contattate telefonicamente e le persone di riferimento sono state poi raggiunte attraverso un Questionario elaborato dai docenti del Gruppo QA. Le stesse sono state poi invitate a partecipare ad un incontro presso la sede del Corso di Studio, il 30 maggio, in concomitanza con una mostra di 40 Poster sulle tematiche di ricerca affrontate dai tesisti, alcuni anche triennali, nell'anno accademico 2011-12.
Sono stati raggiunti settori inerenti Controllo e Prevenzione, Ricerca, Settore Economico e/o Gestionale, Servizi ambientali, Sicurezza, Servizi e Ricerca, Industria e Consulenza Ambientale.
Enti Pubblici che hanno risposto ai questionari: ARPA Ravenna (Resp area
monitoraggio e valutazione corpi idrici), ARPA Ravenna (Resp area monitoraggio e valutazione agenti fisici), ARPA Rimini (Resp area monitoraggio e valutazione), Autorità dei bacini Regionali Romagnoli (Funzionario Organizzativo); Comuni della Bassa Romagna (Resp. Ufficio VIA-Energia) ENEA (BO, Ricercatore), Provincia di Bolzano (resp. Servizi ambiente), Provincia di Ravenna (RA, Assessore Ambiente e Territorio), Romagna Acque-Società delle Fonti (FC, Vice Presidente); Servizio tecnico bacino di Romagna (Responsabile Gestione Idrica Ravenna)
Imprese che hanno risposto ai questionari: Apice srl (BO; Direttore tecnico), CRPA s.r.l. (RE, Ricercatore); CRSA (RA, Direttore), CRSA (RA, Resp. Qualità e Ricercatore), E&NGI s.r.l. (BO, Dipendente), GECOSISTEMA (BO, Collaboratore) Medingegneria (FE, Collaboratore settore estero) EQO Design (BO, titolare), SncQuint'x s.r.l. (RA, Titolare), REIA (BO, dipendente servizio ambiente), Servizi Ecologici Soc. Coop (RA, Socio), Imponte Soc Coop (RA, Presidente). Intervenuti solo ad incontro con Coordinatore e Gruppo AQ CdS: Comune di Ravenna (RA; assessore Università), Associazione Industriali (RA, membro), Hera s.p.a (RA, Resp. Servizi Ambiente Territorio), Righini spa (RA, Titolare).

Nella consultazione del 2011 erano state coinvolte AQS srl; Arpa Emilia Romagna - Servizio Sistemi di Gestione Integrati: Sicurezza, Qualità ed Ecomanagement; Arpa Emilia Romagna Sezione di Ravenna; Arpa Emilia Romagna, Struttura Oceanografica Daphne; CRSA Medingegneria srl (RA) e Medingegneria srl (FE); Camera di Commercio di Forlì-Cesena - CISE; Comune di Faenza; Comune di Ravenna; Provincia di Bologna Studio Verde srl; ENGI srl; Soc Coop. Impronte, Soc. Coop.Servizi Ecologici.
Nella consultazione del 2007 erano state coinvolte AQS srl; Arpa Emilia Romagna - Servizio Sistemi di Gestione Integrati: Sicurezza, Qualità ed Ecomanagement (direttore); Arpa Emilia Romagna Sezione di Ravenna (direttore); Arpa Emilia Romagna, Struttura Oceanografica Daphne; Centro Ricerche Ambientali MONTECATINI, Marina di Ravenna; Camera di Commercio di Forlì-Cesena - CISE; Comune di Faenza (capo servizio promozione economica e turismo); Comune di Ravenna (vice sindaco); Provincia di Bologna; Provincia di Ravenna (Dirigente Servizio Tecnico Settore Ambiente e Suolo); Studio Verde srl.


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
Il giorno 18 luglio 2013 il Consiglio di Corso di Studio ha preso in esame la sintesi dei risultati emersi dalla consultazione delle Parti Sociali, svoltasi nel maggio 2013. Attraverso i questionari, era stato proposto un confronto su: sbocchi occupazionali, fabbisogni formativi, obiettivi formativi, importanza di abilità e competenze che il Corso di Studio mira a sviluppare nei suoi studenti e grado di raggiungimento dei laureati di tali abilità e competenze. Fra i quesiti posti si chiedeva anche di valutare l'importanza di abilità/competenze trasversali, ovvero la capacità di dare giudizi che includano riflessioni su importanti questioni scientifiche ed etiche, la capacità di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni per informare il pubblico, la flessibilità nelle competenze, le abilità di apprendimento necessarie per intraprendere studi futuri con un sufficiente grado di autonomia. Infine si chiedevano contributi riguardanti il piano didattico, per l'eventuale inserimento di conoscenze di maggiore interesse e la eliminazione di altre obsolete o meno utili.
Le principali osservazioni emerse dall'analisi dei questionari sono state le seguenti:
- esigenza di una buona cultura nelle discipline scientifiche di base e di contesto e l'importanza di una buona conoscenza in discipline più specifiche,
- importanza dell'approccio interdisciplinare già presente, necessità di acquisizione di abilità applicative, pratiche e di laboratorio
- tutte le parti interessate concordano sull'importanza di attività pratiche svolte in Azienda nell'ambito delle attività di tirocinio, e si dichiarano disponibili a continuare ad accogliere gli studenti per lo svolgimento di questa attività.
In generale le abilità e le competenze individuate come cruciali dal CdL sono ritenute essenziali anche dalle parte consultate. Il grado di raggiungimento degli obiettivi formativi da parte dei laureati triennali viene valutato più che buono dalle parti interessate, anche se sono necessari approfondimenti mirati per migliorare le competenze. In ogni caso l'obbligo di svolgere il tirocinio presso strutture esterne rappresenta uno strumento di monitoraggio continuo del gradimento e delle richieste delle parti sociali.
Dalle precedenti consultazioni (avvenute nel 2007 e nel 2011) erano emerse le seguenti osservazioni relativamente alle capacità e competenze che al termine degli studi il laureato triennale in Scienze Ambientali deve possedere:
• buona cultura nelle discipline scientifiche di base e di contesto e l'importanza di una buona conoscenza in discipline più direttamente connesse alle applicazioni ambientali;
• sottolineano inoltre l'importanza dell'approccio interdisciplinare e l'acquisizione di abilità pratiche e di laboratorio, ritenendo inoltre di interesse per l'inserimento nel mondo del lavoro un'esperienza di tirocinio ed eventualmente di tesi all'esterno dell'Università.
• si dichiarano disponibili ad essere contattate o riunite per mantenere un costante e proficuo scambio di informazioni.


DOCUMENTAZIONE
I questionari compilati nel 2013 sono conservati presso la segreteria didattica del Corso di Studio in Scienze Ambientali (via dell'Agricoltura 5, Ravenna), insieme ad altro materiale utilizzato. Il riassunto dei risultati discussi nel Consiglio del 18 luglio è allegato al verbale della riunione del Consiglio depositato presso la segreteria del Corso di Studio.

I risultati della consultazione del 2007-2011 sono conservati negli uffici della Facoltà di Scienze (ora Presidenza della Scuola di Scienze).

Contatti e recapiti utili

Segreteria Studenti del Polo di Ravenna:

Ufficio didattico del Polo di Ravenna:

Monica Ballanti

Rita Zavalloni

campusravenna.ambientemare@unibo.it

Tutor del Corso di Laurea:

Marco Marino

Commissione orientamento del Corso di Laurea

Prof. Alberto Modelli