Laurea in Scienze biologiche

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 8012
Classe di corso L-13 - SCIENZE BIOLOGICHE
Anni Attivi I, II e III anno
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero chiuso
Curricula

Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Stefano Del Duca
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione

Requisiti per l'accesso al Corso di laurea
Per essere ammessi al corso di laurea è necessario essere in possesso di almeno uno dei seguenti titoli di studio:
- diploma rilasciato da istituti di istruzione secondaria superiore di durata quinquennale, da istituti magistrali e licei artistici con superamento del corso annuale integrativo
- diploma di Laurea
- diploma rilasciato da istituti di istruzione secondaria superiore di durata quadriennale presso i quali non sia attivo l'anno integrativo (allo stato, solo gli Istituti Magistrali).
In questo caso il candidato ha l'obbligo di assolvere lo specifico debito formativo aggiuntivo entro il primo anno accademico.
E' necessario altresì il possesso delle seguenti conoscenze: una buona cultura generale, capacità di ragionamento logico e comprensione verbale.
Per l'accesso non è richiesto uno specifico livello di lingua straniera.
Il Corso di laurea è a numero programmato ed è quindi prevista la formazione di una graduatoria in base al risultato di un test di accesso che riveste anche il ruolo di test di valutazione delle conoscenze e quindi obbligatorio per tutti gli studenti. I criteri e le modalità di svolgimento del test di accesso verranno indicate in maniera dettagliata nel bando di concorso. In base al risultato del test sarà formulata una graduatoria, i candidati che abbiano riportato un punteggio pari o superiore un punteggio minimo come indicato nel bando, potranno iscriversi al corso di studio senza debiti. A coloro che pur rientrando nel numero programmato, si trovassero al di sotto del punteggio minimo, sarà assegnato un obbligo formativo aggiuntivo (OFA). Tale OFA dovrà essere soddisfatto nel primo anno di corso e comunque entro i termini stabiliti dall'Ateneo.
Gli studenti che non supereranno l'obbligo formativo entro la scadenza prevista, saranno iscritti all'A.A. successivo come ripetenti al 1° anno di corso, ed entro tale anno dovranno ripetere la procedura prevista per il superamento dell'OFA.
Qualora lo studente abbia sostenuto almeno due degli esami previsti dal piano di studio del primo anno di corso, e che comportino una votazione in trentesimi, l'OFA si considera assolto.
Gli studenti già in possesso di un titolo di laurea o di diploma universitario, o coloro che si iscrivono al corso di laurea a numero programmato a seguito di passaggio da altro corso di studio dell'Università di Bologna o trasferimento da altro Ateneo, dovranno comunque partecipare alla prova di ammissione seguendo le regole indicate precedentemente.
Gli studenti di nazionalità straniera si possono iscrivere al Corso di laurea nei limiti del numero massimo previsto dal bando.

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il corso di laurea in Scienze Biologiche si propone di preparare laureati con buone conoscenze di base dei principali settori della biologia, che abbiano una buona padronanza delle metodologie inerenti ai relativi campi d'indagine scientifica, e posseggano una preparazione adeguata per assimilare i progressi scientifici e tecnologici e per conoscere e trattare correttamente gli organismi viventi. In dettaglio, i laureati acquisiranno competenze in settori abiologici come l'informatica, la matematica e statistica, la fisica, la chimica e abilità linguistiche fondamentali per proseguire il percorso di studi acquisendo competenze nei settori della botanica, zoologia, citologia, istologia, anatomia comparata, ecologia, biochimica, biologia molecolare, genetica, fisiologia generale, microbiologia, biologia umana, fisiologia vegetale e igiene; inoltre acquisiranno competenze nella gestione, nelle metodiche e nelle buone pratiche di laboratorio. Grazie allo svolgimento di un tirocinio presso un laboratorio di ricerca biologica, o un laboratorio analitico o di monitoraggio, o un'azienda produttiva in campo biologico, biochimico, farmaceutico o biotecnologico, o una struttura sanitaria, o un ente territoriale attivo in materia di ambiente o di pratiche di conservazione, un parco o una riserva naturale, lo studente acquisisce conoscenze del mondo complesso del lavoro nel settore biologico, nonché apprezza per la prima volta la relazione fra preparazione universitaria e attività professionali, e non solo nell'ambito della specifica produzione, ma anche nei risvolti organizzativi e gestionali.
L'offerta didattica è impostata tenendo conto del rischio di rapida obsolescenza relativo a competenze molto specifiche, rischio derivante dalla costante evoluzione delle conoscenze nel campo della moderna biologia. Il corso di laurea pertanto tenderà ad assicurare a ciascun studente un'adeguata base conoscitiva e metodologica e solo nella fase conclusiva della preparazione questa potrà essere diretta a coltivare un determinato ambito scientifico-disciplinare.
La struttura del percorso di studio prevede un biennio comune a tutti gli studenti, mentre il terzo anno, oltre ai quattro esami comuni (la biologia umana, l'igiene, la fisiologia vegetale e qualità e sicurezza di laboratorio), prevede due esami da scegliere fra una rosa di opzionali.
In tal modo gli studenti avranno la possibilità di approfondire le proprie conoscenze e professionalità in varie aree della biologia quali la biologia cellulare e molecolare, la biodiversità e ambiente e la biologia della salute, assecondando le loro propensioni attraverso la scelta di specifici insegnamenti, oltre che del tirocinio formativo. Ciò favorisce il laureato nella probabile futura scelta del percorso magistrale che all'Università di Bologna offre quattro possibilità nell'ambito delle aree: cellulare-molecolare, biodiversità ed evoluzione, biologia marina e biologia della salute.
Gli obiettivi formativi qualificanti il corso di studio si rifanno ai principi dell'armonizzazione Europea che sollecitano la rispondenza delle competenze in uscita dei laureati nel Corso di Laurea rispondendo agli specifici requisiti individuati dal sistema dei Descrittori di Dublino secondo la Tabella Tuning predisposta a livello nazionale (Collegio CBUI) per la classe L-13.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: MATERIE DI BASE
Il laureato:
- ha conoscenze di base dell'analisi matematica, dell'algebra, della probabilità e della statistica
- possiede gli strumenti concettuali e metodologici necessari per la comprensione dei fenomeni fisici la cui conoscenza è indispensabile per la comprensione dei fenomeni naturali e biologici. Ha una preparazione di base nel campo della fisica classica (cinematica, dinamica, termologia e termodinamica, elettricità, magnetismo, onde)
- ha conoscenze di base della chimica e del linguaggio scientifico appropriato e comprende che la chimica è una scienza interdisciplinare, molto utile in ambito biologico
- possiede le nozioni necessarie alla comprensione ed utilizzo dei principali composti organici a livello di classificazione, struttura e proprietà, utile anche alla conoscenza dei composti biologici.

Le conoscenze e le capacità di comprensione sopra elencate sono conseguite tramite la partecipazione a lezioni frontali, laboratori attrezzati, seminari, esercitazioni e tempi congrui di studio autonomo, come previsto dalle attività formative attivate nell'ambito dei settori disciplinari. L'impostazione generale del corso di studio, fondata sul rigore metodologico proprio delle materie scientifiche, comporta soprattutto nel corso del primo anno il raggiungimento di competenze e capacità di comprensione in materie non biologiche tali da permettere allo studente di affrontare tutte le tematiche della biologia.

AREA DI APPRENDIMENTO: BIOLOGIA DI BASE
Il laureato:
- ha competenze teoriche nell'ambito della biologia dei microrganismi e degli organismi animali e vegetali;
- conosce gli aspetti morfologici/funzionali, chimici, biochimici, fisiologici, cellulari-molecolari, genetici, evoluzionistici, ecologico- ambientali;
- conosce i meccanismi relativi a riproduzione, sviluppo ed ereditarietà
- conosce la metodologia epidemiologica e della prevenzione primaria rivolte all'individuo e alla collettività relativamente alle malattie multifattoriali e alle principali malattie infettive; ha conoscenze riguardanti l'igiene ambientale, l'igiene ospedaliera, l'igiene degli alimenti e i temi della sicurezza alimentare

Le conoscenze e le capacità di comprensione sopra elencate sono conseguite tramite la partecipazione a lezioni frontali, laboratori attrezzati, seminari, esercitazioni, visite sul campo e tempi congrui di studio autonomo, come previsto dalle attività formative attivate nell'ambito dei settori disciplinari di base e caratterizzanti. L'impostazione generale del corso di studio, fondata sul rigore metodologico proprio delle materie scientifiche, comporta nel corso del triennio il raggiungimento di competenze e capacità di comprensione tali da permettere allo studente di affrontare tutte le tematiche della biologia, comprese quelle di più recente sviluppo.

AREA DI APPRENDIMENTO: CELLULARE-MOLECOLARE
Il laureato:
- possiede una visione dei meccanismi biochimici responsabili di importanti processi cellulari, sa correlare la struttura tridimensionale di proteine a specifiche funzioni
- possiede nozioni pratiche delle metodologie utilizzate per la purificazione ed analisi di proteine di interesse biologico
- possiede conoscenze di genetica molecolare e delle modalità sperimentali e tecnologiche con le quali si affrontano problemi di genetica moderna.

Le conoscenze e le capacità di comprensione sopra elencate sono conseguite tramite la partecipazione a lezioni frontali, laboratori attrezzati, seminari, esercitazioni, visite sul campo e tempi congrui di studio autonomo, come previsto dalle attività formative attivate nell'ambito dei settori disciplinari di base e caratterizzanti. L'impostazione generale del corso di studio, fondata sul rigore metodologico proprio delle materie scientifiche, comporta nel corso del triennio il raggiungimento di competenze e capacità di comprensione tali da permettere allo studente di affrontare tutte le tematiche della biologia, comprese quelle di più recente sviluppo nell’ambito cellulare e molecolare.

AREA DI APPRENDIMENTO: BIODIVERSITA E AMBIENTE
Il laureato:

- possiede un’appropriata conoscenza della diversità vegetale
- possiede conoscenze della biodiversità animale e delle tecniche fondamentali di studio della sistematica molecolare
- possiede conoscenze sulle sostanze di origine vegetale importanti per l'alimentazione e la salute; sul ruolo delle piante come organismi in grado di monitorare la qualità ambientale e di influenzarla
- possiede le basi scientifiche per l'identificazione, la quantificazione ed il controllo dei contaminanti negli ambienti di vita e di lavoro
- conosce i diversi aspetti del ciclo vitale delle più significative specie marine, con particolare riguardo alle risorse alieutiche e i principali metodi di analisi per taxa rappresentativi dei domini marini (plancton, benthos, necton) in relazione ai tratti evolutivi e adattativi.
- ha dimestichezza con le principali tipologie di ecosistemi marini e le loro caratteristiche funzionali e con i processi di formazione dei popolamenti e la loro distribuzione nello spazio e nel tempo.

Le conoscenze e le capacità di comprensione sopra elencate sono conseguite tramite la partecipazione a lezioni frontali, laboratori attrezzati, seminari, esercitazioni, visite sul campo e tempi congrui di studio autonomo, come previsto dalle attività formative attivate nell'ambito dei settori disciplinari di base e caratterizzanti. L'impostazione generale del corso di studio, fondata sul rigore metodologico proprio delle materie scientifiche, comporta nel corso del triennio il raggiungimento di competenze e capacità di comprensione tali da permettere allo studente di affrontare tutte le tematiche della biologia, comprese quelle di più recente sviluppo nell’ambito della biodiversità e dell’ambiente.

AREA DI APPRENDIMENTO: BIOLOGIA DELLA SALUTE
Il laureato:

- possiede conoscenze di farmacologia di base e avanzata
- conosce l'organizzazione ai vari livelli e l'interazione tra le parti del corpo umano
- possiede le conoscenze fondamentali per comprendere le funzioni dei principali apparati e sistemi degli organismi viventi, con particolare attenzione all'uomo e, per quanto attiene alle conoscenze relative alla fisiologia, ha la preparazione necessaria per accedere alle lauree magistrali biologiche in ambito biomedico, bioevolutivo e biomolecolare
- possiede conoscenze adeguate circa le cause delle patologie con elementi relativi alle malattie metaboliche, alle degenerazioni e alla morte cellulare, alle infiammazioni acute e croniche, all'immunità innata ed acquisita, reazioni di ipersensibilità, tumori spontanei e sperimentali, oncogeni, biologia della cellula tumorale, patologie vascolari.

Le conoscenze e le capacità di comprensione sopra elencate sono conseguite tramite la partecipazione a lezioni frontali, laboratori attrezzati, seminari, esercitazioni, visite sul campo e tempi congrui di studio autonomo, come previsto dalle attività formative attivate nell'ambito dei settori disciplinari di base e caratterizzanti. L'impostazione generale del corso di studio, fondata sul rigore metodologico proprio delle materie scientifiche, comporta nel corso del triennio il raggiungimento di competenze e capacità di comprensione tali da permettere allo studente di affrontare tutte le tematiche della biologia, comprese quelle di più recente sviluppo nell’ambito della biologia della salute.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: MATERIE DI BASE
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte al laureato sono richieste le seguenti specifiche competenze tecnico-scientifiche:

- Sa applicare le competenze matematiche alla risoluzione di problemi classici e moderni nelle scienze biologiche
- Sa risolvere semplici problemi numerici inerenti la fisica. Ha la capacità di acquisire dati sperimentali e di elaborare e discuterne i risultati.
- Sa applicare le conoscenze chimiche in ambito biologico
- Sa dare un’interpretazione della reattività dei composti organici.

Gli strumenti didattici utilizzati per applicare le conoscenze e competenze descritte includono lo studio di casi di ricerca e di applicazione sotto la guida di docenti, oltre che un consistente numero di ore dedicate ad attività individuali di laboratorio in cui sviluppare le capacità critiche di applicazione dello studente. È previsto anche lo svolgimento di progetti individuali con il tutoraggio diretto da parte dei gruppi di ricerca di appartenenza dei docenti che operano nell'ambito del corso di studio. La preparazione generale dello studente nei diversi campi della biologia presuppone la conoscenza di materie scientifiche di base non biologiche che governano e interagiscono con molti meccanismi biologici.

AREA DI APPRENDIMENTO: BIOLOGIA DI BASE
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte al laureato sono richieste le seguenti specifiche competenze tecnico-scientifiche:

- Sa applicare metodologie per l'analisi della biodiversità, analisi e controllo della qualità e igiene dell'ambiente e degli alimenti, analisi biologiche, biomediche, microbiologiche e tossicologiche;
- è in grado di applicare metodologie biochimiche, biomolecolari, genetiche, biotecnologiche, statistiche e bioinformatiche;
- è in grado di applicare procedure metodologiche e strumentali ad ampio spettro per la ricerca biologica e di raccogliere e interpretare dati di monitoraggio in campo biologico ambientale
- è in grado di riconoscere le condizioni di rischio di malattia; individuare gli strumenti per la programmazione e l'attuazione di interventi preventivi nella popolazione e nel territorio, valutare i rischi per la salute correlati alla qualità igienica degli alimenti con la possibilità di pianificare piani HACCP.

Gli strumenti didattici utilizzati per applicare le conoscenze e competenze descritte includono lo studio di casi di ricerca e di applicazione sotto la guida di docenti, oltre che un consistente numero di ore dedicate ad attività individuali di laboratorio in cui sviluppare le capacità critiche di applicazione dello studente. È previsto anche lo svolgimento di progetti individuali con il tutoraggio diretto da parte dei gruppi di ricerca di appartenenza dei docenti che operano nell'ambito del corso di studio. La preparazione generale dello studente nei diversi campi della biologia e gli altri strumenti conoscitivi conseguiti gli permettono di approfondire specifiche tematiche biologiche anche di notevole diversità e complessità nel percorso formativo del terzo anno.

AREA DI APPRENDIMENTO: CELLULARE-MOLECOLARE
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte al laureato sono richieste le seguenti specifiche competenze tecnico-scientifiche:

- Sa applicare le conoscenze di biologia cellulare nell’attività sperimentale e le metodologie di base per la purificazione e analisi di molecole biologiche.
- sa applicare alcune metodologie di base utilizzate per la purificazione ed analisi di proteine
- sa applicare tecniche di genetica molecolare e conosce le modalità sperimentali e tecnologiche con le quali si affrontano problemi di genetica moderna.

Gli strumenti didattici utilizzati per applicare le conoscenze e competenze descritte includono lo studio di casi di ricerca e di applicazione sotto la guida di docenti, oltre che un consistente numero di ore dedicate ad attività individuali di laboratorio in cui sviluppare le capacità critiche di applicazione dello studente. È previsto anche lo svolgimento di progetti individuali con il tutoraggio diretto da parte dei gruppi di ricerca di appartenenza dei docenti che operano nell'ambito del corso di studio. La preparazione generale dello studente nei diversi campi della biologia e gli altri strumenti conoscitivi conseguiti gli permettono di approfondire specifiche tematiche biologiche anche di notevole diversità e complessità nel percorso formativo del terzo anno.

AREA DI APPRENDIMENTO: BIODIVERSITA E AMBIENTE
Il laureato:

- Sa progettare l'analisi molecolare tramite marcatori per affrontare specifiche tematiche nel campo della biodiversità animale terrestre, dulciacquicola e marina.
- Sa identificare i principali taxa vegetali e animali e applicare metodiche di analisi bioinformatica per l'elaborazione dei dati a scopo filogenetico
- Sa identificare alimenti nutraceutici di origine vegetale e conosce le molecole responsabili dell’azione salutistica; possiede le basi per l’analisi aerobiologica dei pollini causa di allergie.
- Sa identificare le principali classi di contaminanti nelle diverse matrici ambientali, descriverne i meccanismi d'azione con particolare riferimento alle interazioni gene-ambiente, illustrare le tappe principali della valutazione e stima del rischio per la salute
- Sa progettare uno studio relativo ad alcune fasi significative del ciclo vitale, quali la riproduzione, l'accrescimento, l'alimentazione.

Gli strumenti didattici utilizzati per applicare le conoscenze e competenze descritte includono lo studio di casi di ricerca e di applicazione sotto la guida di docenti, oltre che un consistente numero di ore dedicate ad attività individuali di laboratorio in cui sviluppare le capacità critiche di applicazione dello studente. È previsto anche lo svolgimento di progetti individuali con il tutoraggio diretto da parte dei gruppi di ricerca di appartenenza dei docenti che operano nell'ambito del corso di studio. La preparazione generale dello studente nei diversi campi della biologia e gli altri strumenti conoscitivi conseguiti gli permettono di approfondire specifiche tematiche biologiche anche di notevole diversità e complessità nel percorso formativo del terzo anno.

AREA DI APPRENDIMENTO: BIOLOGIA DELLA SALUTE
Il laureato:
- Sa applicare metodologie per l'analisi della biodiversità, analisi e controllo della qualità e igiene dell'ambiente e degli alimenti, analisi biologiche, biomediche, microbiologiche e tossicologiche;
- è in grado di applicare metodologie biochimiche, biomolecolari, biotecnologiche, statistiche e bioinformatiche;
- è in grado di applicare procedure metodologiche e strumentali ad ampio spettro per la ricerca biologica e di raccogliere e interpretare dati di monitoraggio in campo biologico ambientale.
- E’ in grado di applicare le conoscenze relative alla sicurezza in laboratorio, al processo di gestione e miglioramento della qualità
- Sa interpretare il ruolo del farmaco in relazione alla suscettibilità individuale e alla personalizzazione della terapia ed eseguire una valutazione farmaco-tossicologica di nuove molecole
- è in grado di collaborare alla ricerca in campo morfologico umano e di utilizzare le conoscenze metodologiche così acquisite in vari ambiti applicativi
- ha la preparazione necessaria per accedere alle lauree magistrali
- è in grado di collaborare all’attività sperimentale in campo patologico.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato:
- attraverso la descrizione e lo studio di casi sperimentali specifici, l'esperienza diretta, la lettura di articoli scientifici o le attività seminariali, è in grado di valutare e interpretare dati sperimentali;
- ha sicurezza in laboratorio e conosce il processo di gestione e miglioramento della qualità;
- grazie al tirocinio apprezza alcuni aspetti dell’attività lavorativa nel settore biologico, non solo nell'ambito della specifica produzione, ma anche nei risvolti organizzativi e gestionali. Il tirocinio e la prova finale stimolano la mentalità analitica e la capacità critica.

L'autonomia di giudizio viene acquisita nel corso mediante la frequenza di lezioni, seminari e attività di esercitazione, di laboratorio e del tirocinio. Inoltre le elaborazioni personali anche scritte, compreso l'elaborato per la prova finale, offrono allo studente occasioni per sviluppare in modo autonomo le proprie capacità decisionali e di giudizio.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione dello studente (periodica o finale) nei singoli insegnamenti e la valutazione del grado di elaborazione individuale, capacità e qualità del lavoro durante l'attività assegnata in preparazione della prova finale.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato:
- sa comunicare e scrivere nella lingua italiana ed inglese; sa comprendere testi divulgativi in lingua inglese, comprende gli elementi principali di discorsi e dialoghi in linguaggio standard su argomenti familiari, purché il parlato sia relativamente scandito. Conosce della lingua inglese una ragionevole gamma di strutture morfologiche ed un repertorio lessicale adeguato per completare testi di divulgazione autentici e brevi testi biografici o narrativi
- possiede abilità informatiche che applica per la raccolta, elaborazione e presentazione dei dati anche mediante ricorso a tecnologie multimediali
- è capace di lavorare in gruppo; di organizzare e presentare informazioni su temi biologici d'attualità.

Le abilità comunicative scritte ed orali sono particolarmente sviluppate in occasione delle prove di verifiche disciplinari e seminariali.
L'acquisizione di abilità comunicative è prevista inoltre tramite la redazione della prova finale e la discussione della medesima basate su un prolungato tirocinio formativo. Potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato:
- è in grado di consultare materiale bibliografico, banche dati e altre informazioni in rete;
- sa utilizzare strumenti conoscitivi di base per l'aggiornamento continuo delle conoscenze.

La capacità di apprendimento, conseguita nel percorso di studi nel suo complesso, viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, richiedendo la presentazione di dati reperiti autonomamente, mediante tutorato durante lo svolgimento di progetti individuali e mediante la valutazione della capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale.

Insegnamenti

Gli insegnamenti sono articolati a seconda del curriculum scelto

Curricula dettagliati

Attività tirocinio

Il piano di studi prevede un'esperienza di tirocinio formativo della durata di 175 ore (7 cfu) da svolgere presso un'impresa o un ente pubblico, in Italia o anche all'estero. L'organizzazione potrà essere scelta direttamente dallo studente, su suggerimento dei docenti o su consiglio dell'Ufficio Tirocini dell'Ateneo. Le modalità di svolgimento sono concordate con l'organizzazione ospite.

Il tirocinio rappresenta un'importante possibilità di confronto con il mondo del lavoro. Per gli studenti lavoratori o per coloro che hanno svolto il servizio civile vi è la possibilità che queste attività siano riconosciute come tirocinio.

Mobilità internazionale

Per periodi di formazione all'estero e mobilità internazionale degli studenti il Corso di Studio si avvale della collaborazione dell'Unità di Servizio Didattico (USD) dell'Area Scientifica e dei referenti di vari progetti Erasmus della Scuola stessa:
Servizio mobilità studentesca internazionale

Prova finale

Modalità di svolgimento della prova finale
La prova finale consiste nella verifica della capacità dello studente di esporre e di discutere con chiarezza e padronanza un elaborato preparato autonomamente.
L'elaborato va preparato sotto la guida di un docente o ricercatore afferente al Corso di Laurea o della Scuola di Scienze (o docente esterno, purché sotto la responsabilità formalizzata di un docente o ricercatore del Corso di Laurea in Scienze Biologiche).

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di secondo ciclo (laurea specialistica/magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Biologo junior (superamento esame di stato per biologo junior, sez. B dell'albo, DPR n. 328/01)

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il biologo junior nella sua vita professionale potrà dedicarsi ad attività che implicano l’uso di metodologie standardizzate, quali l’esecuzione in autonomia di procedure analitico-strumentali connesse alle indagini biologiche, procedure tecnico-analitiche in ambito chimico-fisico, biologico e di controllo in ambito ambientale e alimentare così come procedure di controllo di qualità.

Il biologo Junior svolge in autonomia le seguenti funzioni tecnico-professionali:
- Effettua mediante procedure analitico - strumentali indagini biologiche
- Svolge procedure tecnico-analitiche in ambito biotecnologico, biomolecolare, biomedico anche finalizzate ad attività di ricerca
- Effettua mediante procedure tecnico-analitiche le analisi di controllo in ambito
ambientale, di igiene delle acque, dell’aria, del suolo e degli alimenti
- Mette a punto procedure tecnico-analitiche in ambito chimico-fisico, biochimico, microbiologico
- Svolge compiti tecnico-operativi e di supporto in attività produttive e tecnologiche all’interno delle imprese
- Svolge procedure di controllo di qualità sui materiali e prodotti di natura o origine biologica.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste specifiche conoscenze, capacità e abilità in ambito tecnico-scientifico.
In dettaglio ha:
- conoscenza dei vari aspetti della biologia e delle discipline ad essa collegate;
- una cultura sistemica relativa alle problematiche ambientali e pratica del metodo scientifico;
- conoscenze di base di statistica;
- conoscenza di alcune tecniche analitiche, per effettuare analisi biologiche, biomediche, genetiche e merceologiche;
- capacità di analizzare componenti e fattori di processi, sistemi e problemi riguardanti l’ambiente sia naturale sia modificato dagli esseri umani;
- mentalità analitica e capacità critica, curiosità ed interesse per la natura;
- capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo;
- competenze di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione;
- capacità di integrarsi nel lavoro di gruppo relazionandosi con colleghi e altri professionisti o clienti pubblici e/o privati.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Università ed Enti di Ricerca;
- Laboratori di analisi, controllo qualità, tossicologia di prodotti alimentari, tossicologia ambientale, protezione ambientale, biotecnologie in campo biomedico, agroalimentare, zootecnico, vivaistico;
- Servizio sanitario pubblico e laboratori bio-analitici privati;
- In qualità di libero professionista o dipendente in ambienti di lavoro che richiedono conoscenze nei vari settori della biologia, in primo luogo industria farmaceutica, biochimica e alimentare;
- Studi di comunicazione, divulgazione e informazione scientifica, editoria scientifica, traduzioni in ambito biologico;
- Istituzioni preposte alla tutela dei beni culturali, parchi, musei, orti botanici, enti di monitoraggio biologico o biochimico e d'impatto ambientale.


Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
Le precedenti consultazioni sono state svolte nel 2010 con l'adeguamento dell'ordinamento didattico alle disposizioni contenute nel DM 17/2010 (Prof. Franceschini-Coordinatore CdS). Visto che il corso riformato è partito nell'AA 2011-12, i primi laureati di questa coorte si avranno nel corso dell'AA 2013-14.
Pertanto, non disponendo dei dati relativi all'occupazione dei nuovi laureati, il gruppo AQ del CdS ritiene indispensabile attendere tali dati prima di confrontarsi nuovamente con le parti sociali per condividere eventuali aggiustamenti al percorso formativo. Inoltre non essendo emerse criticità particolari nel corso del riesame del CdS, il gruppo AQ non sente l'esigenza di procedere ora ad una nuova consultazione.


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
Il 18/10/2007 il Presidente del CdL prof. P. Pupillo si è incontrato con i rappresentanti designati delle Parti sociali per la consultazione:
Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale (Dirigente biologo, responsabile di area sviluppo competenze documentazione),
Servizio Sanitario Regionale (Dirigente medico),
Ordine Nazionale dei Biologi (vicepresidente nazionale e delegato ai rapporti con l'università, biologo),
per esaminare la sintesi dei risultati emersi dalle risposte ai questionari riguardanti gli sbocchi occupazionali, le specifiche esigenze espresse dalle parti consultate, i fabbisogni formativi e gli obiettivi formativi previsti in un primo schema di progettazione.

Il 25/01/2010 il Presidente del CdL di Scienze Biologiche prof.sa V. Franceschini ha chiesto alle Parti sociali:
Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale (Direttore, fisico e Dirigente biologo, responsabile di area sviluppo competenze documentazione);
Servizio Sanitario Regionale (Direttore Agenzia sanitaria e sociale Regione ER, Medico e responsabile della formazione presso l'Assessorato alla Sanità della Regione Emilia-Romagna);
Ordine Nazionale dei Biologi (Presidente, biologo)
un parere sulla proposta di modifica dell'ordinamento, in ottemperanza alle disposizioni del D.M. 17/2010.
Il gruppo AQ auspica, nella prossima consultazione, di ricevere un maggior numero di risposte dalle parti sociali consultate.


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
L'attività di consultazione si è svolta mediante la distribuzione e raccolta di questionari con cui si è proposto un confronto sulla denominazione del corso, gli sbocchi occupazionali, i fabbisogni formativi e gli obiettivi formativi previsti in un primo schema di progettazione, oltre a una breve illustrazione del quadro generale delle attività formative nel loro complesso e in particolare a quelle che maggiormente caratterizzano il Corso, oltre alle caratteristiche della prova finale per il conseguimento del titolo di studio (in occasione della riforma dell'OD in adeguamento al DM 17).

IL CdS proporrà una nuova consultazione qualora si rendesse necessaria a seguito di feedback non pienamente soddisfacenti da parte dei laureati della nuova coorte e nel caso si evidenziassero criticità particolari durante l'attività di riesame.

La consultazione delle organizzazioni del settore sarà realizzata tramite invio e ricezione dei questionari, riportanti i punti relativi di questa scheda. I risultati saranno analizzati e discussi dal Gruppo AQ attraverso la redazione del verbale-rapporto della consultazione. In ogni caso, anche se informalmente, la consultazione è praticamente continua poiché c'è uno scambio di informazioni con le organizzazioni che accolgono studenti per il tirocinio alle quali si chiede un riscontro dell'attività svolta dallo studente ed anche con l'ordine nazionale dei biologi.
Le precedenti consultazioni 2007 e 2010, pur risentendo delle differenti tipologie di appartenenza delle aziende e degli enti consultati, avevano evidenziato un apprezzabile gradimento delle varie competenze e autonomia del laureato triennale. Specifici suggerimenti riguardavano invece l'ampliamento delle abilità del laureato verso aspetti normativi e gestionali del laboratorio.


DOCUMENTAZIONE
La seguente documentazione relativa alle varie attività di consultazione sarà disponibile presso l'ufficio che si occupa del servizio a supporto della didattica del Corso di Studi a Bologna (sede del CdS):
• rapporto analitico dei risultati della consultazione tramite questionari compilati dai rappresentanti delle organizzazioni consultate (redatto ed approvato dal Gruppo AQ);
• questionari compilati dai rappresentanti delle aziende ed enti partecipanti.
E' inoltre conservata e disponibile la documentazione relativa alle precedenti consultazioni 2007 e 2010 (rapporto analitico e questionari).

Contatti e recapiti utili

Coordinatore del Corso di Studio: Prof. Stefano del Duca

Ufficio Didattico BiGeA

Tutor del Corso di Studio: Silvia Strocchi