Laurea in Scienze naturali

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 8016
Classe di corso L-32 - SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE E LA NATURA
Anni Attivi I, II e III anno
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero chiuso
Curricula

 

Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Marco Passamonti
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il corso di Laurea si caratterizza per fornire gli strumenti atti a osservare, descrivere e interpretare i sistemi naturali della Terra e dell'universo, sia per quanto riguarda gli aspetti fisici sia per ciò che riguarda la biosfera, attraverso l'applicazione del metodo scientifico. Esso inoltre si prefigge l'obiettivo di formare laureati capaci di operare rilevamenti, di classificare, analizzare, ripristinare e conservare componenti fisiche e biotiche di ecosistemi naturali, acquatici e terrestri, in parchi e riserve naturali e di operare come esperti in musei scientifici e centri didattici. Uno degli scopi preminenti del Corso di Laurea è di preparare laureati in grado di dedicarsi all'educazione e divulgazione delle Scienze della Natura attraverso attività presso centri deputati, come musei, parchi, aree protette e riserve naturali. Il Corso è rivolto a fornire le basi scientifiche e la preparazione teorico-pratica necessarie all'esercizio delle professioni naturalistiche, nei settori ambientali ed in quello della didattica in senso lato. Esso fornisce, inoltre, le basi metodologiche e culturali per la formazione permanente e i fondamenti metodologici della ricerca scientifica nel settore naturalistico. Le attività formative nei diversi settori disciplinari prevedono esercitazioni di laboratorio e attività sul campo, in particolare dedicate alla conoscenza di metodiche sperimentali e all'elaborazione dei dati. Esse prevedono, inoltre, in relazione a obiettivi specifici, l'obbligo di attività esterne, come tirocini formativi presso aziende, strutture pubbliche e laboratori, oltre a soggiorni presso altre Università italiane ed europee, anche nel quadro di accordi internazionali.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DI BASE
Il laureato:
- ha conoscenze di base dell'analisi matematica, dell'algebra, della probabilità, della statistica e dell’informatica
- possiede gli strumenti concettuali e metodologici necessari per la comprensione dei fenomeni fisici la cui conoscenza è indispensabile per la comprensione dei fenomeni naturali. Ha una preparazione di base nel campo della fisica classica (cinematica, dinamica, termologia e termodinamica, elettricità, magnetismo, onde).
- ha conoscenze di base della chimica e del linguaggio scientifico appropriato e comprende che la chimica è una scienza interdisciplinare, molto utile in ambito naturalistico
- possiede le nozioni necessarie alla comprensione ed utilizzo dei principali composti organici a livello di classificazione, struttura e proprietà, utile anche alla conoscenza dei composti organici.

Le conoscenze e le capacità di comprensione sopra elencate sono conseguite tramite la partecipazione a lezioni frontali, laboratori attrezzati, seminari, esercitazioni e tempi congrui di studio autonomo, come previsto dalle attività formative attivate nell'ambito dei settori disciplinari. L'impostazione generale del corso di studio, fondata sul rigore metodologico proprio delle materie scientifiche, comporta soprattutto nel corso del primo anno il raggiungimento di competenze e capacità di comprensione in materie tali da permettere allo studente di affrontare tutte le tematiche relative alle Scienze Naturali.

AREA DI APPRENDIMENTO: GEOLOGICA
Il laureato:

- ha conoscenze di base in tema di valutazione di impatto ambientale, di riqualificazione e ripristino di ambienti naturali e loro conservazione.
Al fine di permettere allo studente un'adeguata conoscenza e comprensione delle basi scientifiche dei sistemi naturali e delle interazioni biosfera e geosfera sono predisposte delle lezioni frontali i cui crediti sono stati adeguatamente bilanciati tra scienze biologiche, ecologiche e della Terra. Inoltre, per alcuni insegnamenti sono stati inseriti in forma curricolare delle attività di esercitazione e di laboratorio alle quali lo studente deve partecipare. Questo inserimento è stato in particolare effettuato nel secondo e terzo anno di corso. Considerando poi la specificità del Corso di Laurea in Scienze naturali, sono stati inseriti laboratori di campo, oltre a un insegnamento multidisciplinare del terzo anno interamente tenuto sul campo.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente in forma orale e scritta. Per alcuni corsi è prevista la preparazione di elaborati da esporre in forma di presentazione orale.

AREA DI APPRENDIMENTO: BIOLOGICA
Il laureato:

- possiede competenze relative alla comprensione, alla progettazione e alla conduzione di piani di censimento del patrimonio naturalistico e di monitoraggio, valutazione, recupero e gestione dell'ambiente naturale, di gestione faunistica e di conservazione della biodiversità;

- ha competenze teoriche nell'ambito della biologia dei microrganismi e degli organismi animali e vegetali;
- conosce gli aspetti morfologici/funzionali, chimici, biochimici, fisiologici, cellulari-molecolari, genetici, evoluzionistici, ecologico-ambientali;
- conosce i meccanismi relativi a riproduzione, sviluppo ed ereditarietà

Le conoscenze e le capacità di comprensione sopra elencate sono conseguite tramite la partecipazione a lezioni frontali, laboratori attrezzati, seminari, esercitazioni, visite sul campo e tempi congrui di studio autonomo, come previsto dalle attività formative attivate nell'ambito dei settori disciplinari di base e caratterizzanti. L'impostazione generale del corso di studio, fondata sul rigore metodologico proprio delle materie scientifiche, comporta nel corso del triennio il raggiungimento di competenze e capacità di comprensione tali da permettere allo studente di affrontare tutte le tematiche dell’area biologica, comprese quelle di più recente sviluppo.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DI BASE
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte al laureato sono richieste le seguenti specifiche competenze tecnico-scientifiche:

- Sa applicare le competenze matematiche alla risoluzione di problemi classici e moderni nelle scienze naturalistiche
- Sa risolvere semplici problemi numerici inerenti la fisica. Ha la capacità di acquisire dati sperimentali e di elaborare e discuterne i risultati.
- Sa applicare le conoscenze chimiche in ambito naturalistico
- Sa dare un’interpretazione della reattività dei composti organici.

Gli strumenti didattici utilizzati per applicare le conoscenze e competenze descritte includono lo studio di casi di ricerca e di applicazione sotto la guida di docenti, oltre che un consistente numero di ore dedicate ad attività individuali di laboratorio in cui sviluppare le capacità critiche di applicazione dello studente. È previsto anche lo svolgimento di progetti individuali con il tutoraggio diretto da parte dei gruppi di ricerca di appartenenza dei docenti che operano nell'ambito del corso di studio. La preparazione generale dello studente nei diversi campi della biologia presuppone la conoscenza di materie scientifiche di base.

AREA DI APPRENDIMENTO: GEOLOGICA
Il laureato:
- sa monitorare i parametri ambientali
- sa partecipare alla gestione di musei e parchi naturalistici
- sa approcciare interdisciplinarmente le problematiche ambientali
- possiede la propensione al problem solving
- sa modulare le proprie conoscenze in relazione al livello culturale specifico dei fruitori
- sa proporre interdisciplinarmente le problematiche ambientali
- sa proporsi in contesti atipici di educazione naturalistica (turismo ambientale).
- è in grado di raccogliere e interpretare dati scientifici derivati dall'osservazione e dalla misurazione in campo e in laboratorio;
- è in grado di valutare autonomamente la qualità dell'ambiente;
- è in grado di valutare i piani di trasformazione territoriale e ambientale
- è in grado scegliere nel suo patrimonio culturale le informazioni adeguate al livello dei fruitori;
- è in grado proporre in modo interdisciplinare le informazioni selezionate.
Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene in particolare:
1) tramite gli insegnamenti con un più elevato contenuto di attività pratiche, come esercitazioni e laboratori;
2) con applicazioni sul campo;
3) durante lo svolgimento del tirocinio.
Molto importante è il Campo naturalistico previsto per il secondo semestre dell'ultimo anno, durante il quale lo studente può sperimentare e mettere in pratica ciò che ha appreso durante tutto il corso di studio. Anche il tirocinio, per il quale è previsto un congruo numero di crediti, dovrà essere un momento di verifica delle proprie capacità di applicare quanto appreso, specialmente presso istituzioni extrauniversitarie.

AREA DI APPRENDIMENTO: BIOLOGICA
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte al laureato sono richieste le seguenti specifiche competenze tecnico-scientifiche:

- è in grado di applicare metodologie biochimiche, biomolecolari, genetiche, biotecnologiche, statistiche e bioinformatiche;
- è in grado di applicare procedure metodologiche e strumentali ad ampio spettro per la ricerca biologica e di raccogliere e interpretare dati di monitoraggio in campo biologico ambientale.

Gli strumenti didattici utilizzati per applicare le conoscenze e competenze descritte includono lo studio di casi di ricerca e di applicazione sotto la guida di docenti, oltre che un consistente numero di ore dedicate ad attività individuali di laboratorio in cui sviluppare le capacità critiche di applicazione dello studente. È previsto anche lo svolgimento di progetti individuali con il tutoraggio diretto da parte dei gruppi di ricerca di appartenenza dei docenti che operano nell'ambito del corso di studio. La preparazione generale dello studente nei diversi campi della biologia e gli altri strumenti conoscitivi conseguiti gli permettono di approfondire specifiche tematiche concernenti l’area biologica anche di notevole diversità e complessità.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato:
- è in grado di valutare autonomamente la qualità dell'ambiente;
- è in grado di valutare i piani di trasformazione territoriale e ambientale.
- è capace di scegliere nel suo patrimonio culturale naturalistico, ampio e variegato, le informazioni adeguate al livello dei fruitori
- è capace di modulare la qualità e quantità delle informazioni distribuendo sequenzialmente e temporalmente i dati prescelti..

L'autonomia di giudizio è sviluppata in particolare:
1) tramite attività di esercitazione, di laboratorio e di tirocinio;
2) durante le attività organizzate sul campo, nel cui periodo è programmata la partecipazione attiva e diretta degli studenti soprattutto negli ambiti di Geomorfologia e Geologia ambientale, Diversità vegetale e Fitogeografia, Geologia, Zoologia, Conservazione della Natura, Paleontologia e Anatomia comparata. Entrambe le attività prevedono una relazione finale in forma scritta o dimostrativa L’autonomia è anche esercitata durante l'attività assegnata dal docente relatore per la preparazione della prova finale.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione del piano di studio dello studente e durante l'attività assegnata per il tirocinio e per la preparazione della prova finale.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato:
- è in grado di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e nello scambio d’informazioni generali.
Potranno essere previste sia l’acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto e dialogo), sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che vanno specificati in itinere dal corso di studio, in coerenza alle prescrizioni degli Organi Accademici.
- è in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni;
- è capace di comunicare in forma orale e scritta in lingua madre;
- possiede flessibilità nelle competenze;
- è capace scegliere nel suo patrimonio culturale naturalistico, ampio e variegato, le informazioni adeguate al livello dei fruitori
- è capace di modulare la qualità e quantità delle informazioni distribuendo sequenzialmente e temporalmente i dati prescelti.
- è capace di lavorare in gruppo.

Durante le attività di esercitazione in aula ed in laboratorio, gli studenti sono incoraggiati ad intervenire pubblicamente per migliorare la propria capacità di descrivere in modo chiaro e comprensibile eventuali dubbi e/o richieste di chiarimento su argomenti specifici. La prova finale, inoltre, offre allo studente un'ulteriore opportunità di approfondimento e di verifica delle capacità di analisi, elaborazione e comunicazione del lavoro svolto. Essa prevede, infatti, la discussione davanti ad una commissione di un elaborato riguardante argomenti relativi al percorso di studio effettuato.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato:
- possiede quelle abilità di apprendimento che sono necessarie per intraprendere studi futuri con un sufficiente grado di autonomia;
- possiede capacità di analisi e di sintesi (in senso generale);
- è capace di gestire le informazioni (è capace di raccogliere e analizzare informazioni da fonti diverse);
- è capace di lavorare in modo autonomo.

Ad ogni studente vengono offerti gli strumenti per sviluppare una capacità di apprendimento sufficiente ad intraprendere studi di livello superiore. Durante il corso di studio, la suddivisione d elle ore di lavoro complessive offre allo studente la possibilità di verificare e di migliorare continuamente la propria capacità di apprendimento. Ad un analogo obiettivo mira il rigore metodologico degli insegnamenti, volto allo sviluppo di quei ragionamenti logici che, a seguito di precise ipotesi, portano alla conseguente dimostrazione di una tesi. Anche l'elaborato per la prova finale contribuisce al raggiungimento di nuove capacità, prevedendo che lo studente si misuri e comprenda informazioni nuove, non necessariamente fornite dal docente relatore.

Attività tirocinio

A partire dalla fine del secondo anno, gli studenti potranno effettuare un tirocinio della durata complessiva di 250 ore (10 cfu) da svolgere presso enti, imprese, parchi e musei convenzionati con l'Università di Bologna. L'organizzazione presso la quale svolgere il tirocinio potrà essere scelta direttamente dallo studente. I docenti del corso di laurea, attraverso la nomina di un tutor per ogni studente tirocinante, dovranno solo garantire la congruità dell'argomento di tirocinio ed il suo effettivo svolgimento. Gli studenti potranno altresì proporre l'attivazione di una convenzione ex novo con organizzazioni di loro interesse per effettuarvi il tirocinio.

L'attività di tirocinio ha avuto molto successo negli ultimi anni e gli studenti di scienze naturali si sono distinti per aver effettuato tirocini in Italia e anche all'estero sui più vari argomenti inerenti la natura.

Per informazioni sui tirocini è utile contattare il tutor del corso di laurea (vedi in contatti e recapiti utili) oppure l'Ufficio Tirocini scienze.tirocini@unibo.it .

Attività extra curriculari

Nell'ambito delle attività extracurricolari vengono organizzate, nel dipartimento di riferimento (Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali), cicli di conferenze, seminari, momenti formativi sull'utilizzo delle risorse elettroniche di dipartimento e di ateneo, alle quali gli studenti del corso di laurea possono partecipare.

Mobilità internazionale

Per periodi di formazione all'estero e mobilità internazionale degli studenti il Corso di Studio si avvale della collaborazione dell'Unità di Servizio Didattico (USD) dell'Area Scientifica e dei referenti di vari progetti Erasmus della Scuola stessa.
Servizio mobilità studentesca internazionale

Prova finale

La prova finale consiste nella verifica della capacità del laureando di esporre e di discutere con chiarezza e padronanza o i risultati di un progetto di ricerca o un proprio elaborato connesso o al tirocinio o a una attività di laboratorio o di campo.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di secondo ciclo (laurea specialistica/magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Operatore ambientale

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
L’operatore ambientale controlla e monitora i parametri fondamentali dell’ambiente.


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Conoscenza dei processi biologici, geologici ed ecologici degli ecosistemi acquatici e terrestri.
Capacità di rilevare, classificare, analizzare, ripristinare e conservare componenti biotiche e abiotiche di ecosistemi naturali, acquatici e terrestri, in parchi e riserve naturali.
Capacità tecnico-scientifiche per la conduzione di piani di censimento del patrimonio naturalistico, per il monitoraggio, la valutazione di ambienti naturali, per la gestione faunistica e la conservazione della biodiversità, per la valutazione di impatto ambientale, per la riqualificazione e ripristino di ambienti naturali.
Capacità comunicativo-relazionali per la redazione di rapporti scientifici sulle situazioni monitorate.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
I principali sbocchi occupazionali sono: agenzie nazionali e regionali per la protezione dell'ambiente, enti pubblici (Ministeri, Regioni, Province, Comuni), enti locali e consorzi per la gestione di parchi e aree protette, musei scientifici e orti botanici.


PROFILO PROFESSIONALE:
Educatore naturalista

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
L’educatore naturalista, con varie abilità comunicative, divulga la conoscenza dell’ambiente nelle sue componenti biotiche e abiotiche.


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Conoscenza dei processi biologici, geologici ed ecologici degli ecosistemi acquatici e terrestri.
Capacità di divulgare selettivamente la conoscenza dell’ambiente nelle sue componenti biotiche e abiotiche nelle scuole di diverso ordine e grado e presso musei, parchi, aree protette e riserve naturali.
Capacità tecnico-scientifiche di riorganizzazione i saperi scientifici specifici ai diversi livelli di complessità e comprensione dell’utenza. Capacità comunicativo-relazionale per l‘elaborazione di interventi di formazione/informazione, per la redazione di guide naturalistiche e cataloghi museali.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
I principali sbocchi occupazionali sono: enti, cooperative e altre organizzazioni operanti nell'educazione naturalistica-ambientale, enti locali e consorzi per la gestione di parchi e aree protette, musei scientifici e orti botanici con compiti di progettazione e realizzazione di interventi informativi, istituti di istruzione con compiti di programmazione didattica e tecnico-informativi.


Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
Nel 2007 il CCdL in Scienze Naturali ha valutato i risultati emersi dalla consultazione delle Parti sociali avvenuta mediante questionari a musei, parchi, enti pubblici e privati, aziende, ed attraverso il I Workshop naz. degli studenti di Scienze Naturali. Le principali osservazioni emerse sono state:
1) mantenere e ampliare le attività legate a tirocini effettuati presso organizzazioni esterne all'Ateneo;
2) sviluppare le attività formative che prevedono esperienze dirette da parte degli studenti (attività di campo e di laboratorio);
3) procedere ad un'effettiva riduzione del numero degli esami;
4) i corsi integrati devono essere tali e quelli strettamente necessari;
5) le materie di base siano più mirate al cdl in Scienze naturali.
Il CCdL concordò che il progetto di corso, alla base delle determinazioni dell'Ordinamento, era coerente con le esigenze del sistema socio-economico e adeguatamente strutturato al proprio interno.
Accogliendo le indicazioni emerse dalle parti sociali, si è deciso infatti di dare maggior peso al tirocinio curriculare attribuendo ben 10 crediti e permettendo agli studenti di trascorrere un congruo periodo del percorso di studi presso le realtà produttive del territorio. Ciò permette inoltre di avere un feedback costante dalle parti sociali attraverso le relazioni ed i giudizi sui tirocini svolti dagli studenti. I giudizi che ne derivano sono pienamente positivi, non rilevano particolari criticità nel percorso di studi, segnalano l'adeguata preparazione di base degli studenti e la loro capacità di muoversi nei diversi ambiti biologici e abiologici. In particolar modo riconoscono che gli studenti sono capaci di capire che esiste un rapporto tra il substrato inanimato ed i viventi che su di esso sono insediati. In ogni caso, è in via di definizione una scheda di valutazione che sarà inviata entro il 2013 all'intero indirizzario delle aziende convenzionate per realizzare un nuovo confronto formalizzato sulla denominazione del corso, gli sbocchi occupazionali, i fabbisogni formativi e gli obiettivi formativi previsti nello schema didattico, oltre a una breve illustrazione del quadro generale delle attività formative nel loro complesso e in particolare a quelle che maggiormente caratterizzano il Corso, oltre alle caratteristiche della prova finale.


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
Le Parti interessate consultate sono: Agriambiente; Area Marina Protetta di Capo Rizzuto; Atlantide; Comune di Sala Bolognese; Dip. di Protez. e Valorizz. Agroalimentare Univ. di Bologna; Delfinario di Rimini s.r.l.; Ente Parco Paneveggio - Pale di San Martino; Ist. di Sc. Marine (ISMAR) del CNR Sez. Geologia Marina; Museo di Storia Naturale e del Territorio Univ. di Pisa; Museo Tridentino di Sc. Naturali; Parco dei Cento Laghi; Parco Fluviale dello Stirone; Parco Fluviale Reg. del Taro; Parco Naz. dello Stelvio; Parco Reg. dei Sassi di Roccamalatina; Parco Reg. Laghi di Suviana e Brasiamone.


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
Feedback continuo con le parti sociali attraverso lo svolgimento del tirocinio curriculare da parte degli studenti. È in via di definizione una scheda di valutazione che sarà inviata entro il 2013 all'intero indirizzario delle aziende convenzionate per realizzare una valutazione formalizzata che verrà sintetizzata secondo le indicazioni della QA.


DOCUMENTAZIONE
La documentazione derivante sarà conservata presso il CdS:
-schede di valutazione
-rapporto sull'analisi dei dati redatto dal gruppo QA.

Ulteriori informazioni

Nel dipartimento di riferimento (Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali) esistono spazi riservati agli studenti, dove si possono preparare gli esami ed utilizzare postazioni con pc collegati al web. E' inoltre attivo un sistema wi-fi nelle aree dei due dipartimenti, che permettono agli studenti la connessione Internet attraverso i loro computer portatili.

Contatti e recapiti utili

Coordinatore del Corso di Studio: Prof. Marco Passamonti

Ufficio Didattico

Tutor del corso di Studio: Marco D'Agostino

Attivazione tirocini
scienze.tirocini@unibo.it

Mobilità internazionale
scienze.mobint@unibo.it

Iscrizioni, carriere studenti e tesi
segscienze@unibo.it


Gruppo di Gestione AQ: Maria Giovanna Belcastro; Antonio D'Alonzo; Marco Passamonti