Laurea Magistrale in Astrofisica e cosmologia

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 8018
Classe di corso LM-58 - SCIENZE DELL'UNIVERSO
Anni Attivi I e II anno
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Corso a libero accesso con verifica dell'adeguatezza della personale preparazione
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Lauro Moscardini
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione

Requisiti per l'accesso al corso.
Per frequentare proficuamente il corso di laurea Magistrale in ASTROFISICA e COSMOLOGIA sono richieste adeguate conoscenze di matematica, fisica e astronomia.
Per l'accesso al corso di laurea magistrale sono altresì richiesti i seguenti requisiti curriculari:
avere conseguito la Laurea in una delle seguenti classi o possedere altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo:
• ex D.M. 270: Tutte le L della Classe L-30
• ex D.M. 509/99: Tutte le L della classe 25 - Scienze e Tecnologie Fisiche
• Previgente ordinamento quadriennale: Laurea in ASTRONOMIA e FISICA.
In mancanza del possesso di uno dei titoli di laurea sopraindicati, l'ammissione al Corso di laurea magistrale è consentita soltanto a coloro che dimostreranno di possedere le conoscenze e competenze richieste valutate da una apposita Commissione tramite l'analisi del curriculum e lo svolgimento di un colloquio secondo le modalità, i criteri e le procedure fissate dal Consiglio di corso di laurea e rese note tramite pubblicazione sul portale di Ateneo.
L'ammissione al corso di laurea magistrale è in ogni caso subordinata, oltre che al possesso dei requisiti curriculari predeterminati, all'accertamento dell'adeguata preparazione personale che verrà effettuata attraverso l'analisi del curriculum al quale potrà seguire un colloquio secondo le modalità, i criteri e le procedure fissate dal Consiglio di corso di laurea e rese note tramite pubblicazione sul portale di Ateneo.

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

L'obiettivo formativo specifico del Corso di Laurea Magistrale in Astrofisica e Cosmologia è quello di fornire una solida formazione professionale in campo astronomico, astrofisico e della fisica spaziale. A questo scopo verranno utilizzate tutte le informazioni astrofisiche derivanti dall'intero spettro elettromagnetico, dalla banda radio alla banda gamma, con stretti collegamenti, per gli aspetti piu' teorici, con la Relativitá Generale e la Fisica Nucleare e Sub-nucleare. Verrà data anche importanza alla conoscenza della moderna strumentazione astronomica, richiesta per lo studio osservativo delle attuali problematiche astrofisiche. Lo studente acquisirá una preparazione adeguata per proseguire eventualmente il proprio percorso formativo con un Dottorato di Ricerca in Astronomia o in disciplina affine, che gli permetta l'inserimento nel mondo della ricerca fondamentale nell'Università o negli Enti di Ricerca.
Per il completamento della formazione si prevede l'organizzazione di attivitá esterne come tirocini formativi presso enti di ricerca, aziende e strutture della pubblica amministrazione e private, oltre a soggiorni di studio presso altre Universitá italiane e straniere, anche nel quadro di accordi internazionali. Comunque tale preparazion e deve permettere l'inserimento dello studente anche in attività lavorative nel mondo dell'industria e del terziario.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: ASTROFISICA
a) conoscenza dei sistemi astrofisici fondamentali;
b) conoscenza della fisica fondamentale (non osservabile in laboratorio terrestre) associata ai fenomeni astrofisici
c) conoscenza delle proprieta fondamentli di produzione e interazione della radiazione em in tutte le bande dello spettro.

Il laureato magistrale:

- possiede buone conoscenze nelle aree centrali della fisica, astrofisica e matematica;
- ha buone conoscenze in diverse altre aree più specialistiche dell'astronomia, quali tecniche di osservazione, sviluppo dei modelli teorici, e di simulazione numeriche;
- conosce i principi di ottica geometrica ed ondulatoria con applicazioni
alla strumentazione astronomica;
- possiede buone conoscenze di informatica e di tecniche di programmazione.
Le conoscenze e le capacità di comprensione sopraelencate sono
conseguite tramite la partecipazione assidua alle lezioni frontali, esercitazioni, seminari specialistici, laboratori avanzati. Questa metodologia si applica a tutte le attività formative caratterizzanti attivate nell'ambito dei settori disciplinari previsti. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene attraverso esami orali, esami
scritti e test di verifica. Alcuni insegnamenti richiedono elaborati personali (non di rado in lingua inglese), che forniscono allo studente ulteriori mezzi per ampliare le proprie conoscenze ed affinare la propria capacita.


AREA DI APPRENDIMENTO: COSMOLOGIA
Il laureato magistrale:
a) conosce i modelli fondamentali che descrivono l'universo e la sua evoluzione
b) conosce le proprietà fondamentali della materia e della radiazione in condizioni fisiche "ordinarie" ed "estreme"
c) conosce i processi fisici di rivelazione strumentale delle condizioni fisiche dello spazio esterno.


AREA DI APPRENDIMENTO: STRUMENTAZIONE ASTRONOMICA E SPAZIALE
Il laureato magistrale:
a) conosce le caratteristiche degli strumenti di rivelazione della radiazione elettromagnetica, da terra e dallo spazio;
b) ne sa valutare le prestazioni.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: ASTROFISICA
a) Analisi di dati sperimentali relativi a processi astrofisici;
b) Costruzione di modelli;
c) Valutazioni e bilanci energetici.

Il laureato magistrale:
- è in grado di applicare il metodo di indagine scientifico a varie problematiche dell'astrofisica, della fisica e della cosmologia;
- è capace di sviluppare autonomamente modelli teorici di fenomeni fisici ed astrofisica;
- possiede abilità informatiche e di data-processing relative a dati astronomici, applicabili anche in altri contesti;
- è in grado di individuare e proporre soluzioni di problemi qualitativi e quantitativi;
- è in grado di utilizzare le tecnologie applicabili in industrie ottiche, spaziali, elettroniche e meccaniche;
- è capace di gestire, analizzare ed interpretare di dati sperimentali;
- è capace di interfacciarsi, con altri professionisti (ingegneri, matematici, chimici, ecc.) contribuendo a risolvere problemi applicativi specifici, anche avanzando proposte di nuove soluzioni;
- possiede capacità di pianificazione e gestione del tempo.
Il raggiungimento delle capacità sopraelencate avviene tramite lo svolgimento di esercitazioni numeriche e pratiche di laboratorio o informatiche, lo svolgimento di progetti individuali e/o di gruppo previsti nell'ambito delle attività formative caratterizzanti attivate nei settori disciplinari previsti. Infatti gli insegnamenti proposti nel corso di Studio prevedono un consistente numero di ore dedicate ad attività di laboratorio (vedi per esempio il corso di LABORATORIO PER L'ASTROFISICA, CALCOLO NUMERICO E STATISTICA, etc.), sia nella forma di esercitazioni sotto la guida del docente sia per lo svolgimento di un certo numero di progetti individuali e di gruppo, e il tutoraggio diretto da parte dei gruppi di ricerca cui appartengono i docenti che operano nel corso di studio.
Le verifiche sono effettuate attraverso esami orali e scritti, esercitazioni, relazioni e attività di problem solving e prevedono lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studente dimostra padronanza di strumenti e metodologie e autonomia critica, capacità di rielaborare in maniera.


AREA DI APPRENDIMENTO: COSMOLOGIA
Il Laureato Magistrale:
- è in grado di sviluppare i modelli fondamentali che descrivono l’universo e la sua evoluzione;
- è in grado di verificare la corrispondenza tra teoria e l’osservazione relativa alle proprietà fondamentali della materia;
- è capace di verificare la connessione con la fisica fondamentale concernente i processi fisici di rilevazione strumentale delle condizioni fisiche dello spazio esterno.


AREA DI APPRENDIMENTO: STRUMENTAZIONE ASTRONOMICA E SPAZIALE
Il laureato magistrale:

- è in grado di partecipare allo sviluppo, costruzione, taratura di strumentazione.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato magistrale:
- è capace di formulare un problema analitico e di proporre idee e soluzioni;
- è capace di effettuare valutazioni di qualità delle osservazioni e/o dei dati astronomici e sperimentali;
- è capace di dare valutazioni appropriate anche in campi non strettamente scientifici;
- è capace di dare valutazioni, anche etiche, basandosi su un'analisi complessiva di vari aspetti, scientifici e non, legati al problema;
- è capace di lavorare per obiettivi, in gruppo e in modo autonomo.
L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite esercitazioni e preparazione di elaborati soprattutto in insegnamenti di carattere ASTROFISICO e nella preparazione della prova finale. L'acquisizione dell'autonomia di giudizio viene accertata tramite la valutazione del grado di autonomia e la capacità di lavorare anche in gruppo durante la preparazione di specifiche attività previste da alcuni insegnamenti nell'ambito di progetti individuali e di gruppo, e nello svolgimento di un significativo lavoro di tesi su un argomento di ricerca (argomento della prova finale).


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato magistrale:
- è capace di esporre e presentare il proprio sapere attraverso elaborati scritti, grafici e multimediali;
- è capace di trasmettere e divulgare ad alto livello informazioni, idee, problemi e soluzioni su tematiche scientifiche, oltre che in lingua italiana, anche in una o più lingue europee tra le principali;
- possiede propensione al lavoro di gruppo in generale, nonché buone capacità di gestire e coordinare progetti di lavoro multidisciplinari.
L'acquisizione delle abilità sopraelencate è prevista in forma diversa all'interno delle attività formative e viene verificata negli elaborati scritti o multimediali, nelle esposizioni orali, nelle attività di coordinamento o partecipazione ai gruppi di lavoro, negli interventi seminariali, nella verifica della comprensione di testi e lezioni in lingua straniera. Nelle attività di esercitazione in aula ed in laboratorio, gli studenti sono incoraggiati ad intervenire pubblicamente per migliorare la propria capacità di descrivere in modo chiaro e
comprensibile eventuali dubbi e/o richieste di chiarimento su argomenti specifici. Sono previste ampie modalità di verifica, inclusi colloqui, preparazione di elaborati scritti, discussione dei progetti, anche mediante l'ausilio di strumenti multimediali e dimostrazioni al computer, seminari su argomenti avanzati.
Nell'ambito delle ULTERIORI ATTIVITA` FORMATIVE lo studente apprende tecniche professionali di presentazione e discussione critica di problematiche scientifiche. L'utilizzo della lingua inglese viene perfezionato attraverso la partecipazione attiva a seminari professionali in lingua inglese (tenuti settimanalmente dai vari istituti di ricerca dell'area bolognese) e lezioni di approfondimento di specifiche tematiche tenute da ricercatori stranieri in occasioni di visite per collaborazioni scientifiche.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato magistrale:
- possiede abilità di apprendimento che sono necessarie per intraprendere studi futuri e/o di continuare la propria formazione professionale con sufficiente grado di autonomia;
- è capace di adattarsi a nuove situazioni;
- è capace di consultare materiale bibliografico, banche dati e altre fonti in rete.
La capacità di apprendimento viene formata in tutte le attività formative attraverso diverse strategie: supporto tutoriale allo studio individuale, iniziative di supporto alla capacità di programmazione e organizzazione del tempo di studio, attività di ricerca bibliografica e di aggiornamento, attività di confronto seminariale, correzione degli elaborati e riscrittura. Al raggiungimento di tali obiettivi concorrono tutte le attività autonome previste nell'arco dei due anni di formazione, e cioè progetti individuali e di gruppo e lo svolgimento della tesi, e la valutazione della capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale.

Attività extra curriculari

Gli studenti sono invitati a partecipare a cicli di seminari specialistici di carattere astrofisico che si svolgono con frequenza settimanale presso gli Istituti di Ricerca dell'Osservatorio Astronomico, dell'IRA, ecc.

Mobilità internazionale

Sono previste opportunità di scambio tramite accordi con diverse Università Europee nell'ambito del programma Erasmus. Gli studenti possono anche scegliere di preparare la prova finale presso un Istituto di ricerca internazionale.

Per periodi di formazione all'estero e mobilità internazionale degli studenti il Corso di Studio si avvale della collaborazione dell'Unità di Servizio Didattico (USD) dell'Area Scientifica e dei referenti di vari progetti Erasmus della Scuola stessa.

Servizio mobilità studentesca internazionale

Referente per la mobilità studentesca internazionale : Prof. Lauro Moscardini lauro.moscardini@unibo.it

Prova finale

Modalità di svolgimento della prova finale
La prova finale consiste nella presentazione e discussione, da parte dello studente, di una tesi scritta individuale con contenuti, di norma originali, di natura sperimentale o teorica, su un tema specifico, dalla quale risulti una acquisita capacità di elaborazione autonoma e critica. La tesi è svolta sotto la guida di un relatore. Per l'ammissione alla prova finale, lo studente deve aver conseguito tutti crediti formativi previsti dall'ordinamento didattico del Corso di Studio, per le attività diverse dalla prova finale.
La prova finale è discussa in seduta pubblica davanti ad una commissione appositamente nominata dal Consiglio di LM e consiste nella discussione della Tesi. La valutazione finale e' espressa in centodecimi, e comprende una valutazione globale del curriculum del laureando. Agli studenti che raggiungono il voto di 110 punti, può essere attribuita la lode con voto unanime della Commissione.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di Specializzazione) e master universitario di secondo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Astrofisico / Astronomo

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
- promuove e conduce ricerche allo scopo di ampliare la conoscenza scientifica nel campo astrofisico e spaziale;
- conduce ricerche sui fenomeni astronomici, individua e applica metodi di indagine appropriati;
- formula teorie e leggi sulla base di osservazioni e di esperimenti, incrementa la conoscenza scientifica in materia;
- rende disponibili tali nuove conoscenze divulgandole e insegnandole in modo sistematico;
- utilizza tali conoscenze e le trasferisce al mondo dell'industria al fine di favorire e supportare la produzione di servizi, lo sviluppo tecnologico e l'esplorazione dello spazio;
- raccoglie ed interpreta dati sperimentali di carattere astronomico e non.


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste:
• Innanzitutto, capacità di critica e di autoaggiornamento negli specifici ambiti di conoscenza
Quindi:
• Proprietà e comportamento della radiazione elettromagnetica nelle diverse bande e nelle più diverse condizioni fisiche, sistemi di rivelazione, sistemi di analisi (PSF, MTF, spazio di Fourier)
• Modellazione di sistemi fisici, con tecniche analitiche o numeriche
• Uso di svariate procedure informatiche, capacità di svilupparne di nuove attorno ad obbiettivi definiti
• Capacità di esposizione e comunicazione verbale, scritta, multimediale di problemi e risultati,
• Capacità di sviluppare un problema e riferirne entro un (breve) tempo definito (meet a deadline).


SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Università ed Enti di ricerca pubblici e privati;
- Industrie ottiche e spaziali;
- Aziende elettroniche, meccaniche, informatiche;
- Agenzie per la divulgazione scientifica;
- Software House e Agenzie per il trattamento statistico di dati.



Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
Consiglio di Corso di Studio e Coordinatore


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica)
Coordinatore delle strutture di Ricerca dell'INAF

INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica)
Vice-direttore Osservatorio Astronomico di Bologna

INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica)
Direttore Osservatorio Astronomico di Bologna

Galileo Avionica


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
Il Consiglio di CdS della laurea magistrale in Astrofisica e Cosmologia il 23/10/2007 ha preso in esame la sintesi dei risultati emersi dalla consultazione delle parti interessate avvenute mediante questionari e interviste rivolte a personale degli enti di ricerca. Attraverso i questionari è stato proposto alle parti consultate un confronto sulla denominazione del corso, gli sbocchi occupazionali, i fabbisogni formativi e gli obiettivi formativi previsti in un primo schema di progettazione, oltre ad una breve illustrazione del quadro generale delle attività formative con riferimento ai settori scientifico disciplinari nel loro complesso e in particolare a quelli che maggiormente caratterizzano il Corso, oltre alle caratteristiche della prova finale per il conseguimento del titolo di studio. La principale osservazione emersa dalle risposte ai questionari è stata la seguente: il Laureato Magistrale può trovare figure professionali idonee anche nel campo della gestione di operazioni con strumentazione criogenica, microelettronica e optomeccanica, nella gestione e nel campo dell'elaborazione di immagini ad alta definizione (applicata a diversi settori). Tenendo conto delle indicazioni ricevute, il Consiglio di Corso di Studio concorda che il progetto di corso, alla base delle determinazioni dell'Ordinamento, è coerente con le esigenze del sistema socio-economico e adeguatamente strutturato al proprio interno.
Le parti interessate consultate sono: INAF(Istituto Nazionale di Astrofisica); Galileo Avionica.



DOCUMENTAZIONE
Le consultazioni sono state effettuate attraverso la compilazione di questionari e lo svolgimento di interviste.
Il materiale è disponibile presso la Segreteria didattica del Dipartimento di Fisica e Astronomia.

Ulteriori informazioni

I principali settori della Ricerca Astronomica legati al Corso di Studi sono: le Stelle e le Popolazioni Stellari, l'Astronomia Extragalattica e la Cosmologia, la Strumentazione Astronomica e la Storia dell'Astronomia.

All'interno di queste problematiche operano vari gruppi di ricerca in stretta collaborazione con vari centri di ricerca.

Ulteriori informazioni si possono trovare alla pagina web: http://www.astronomia.unibo.it/Astronomia/Ricerca/Progetti+e+attivita/default.htm

L'attività di ricerca del corso di Studi si svolge in stretta collaborazione con alcuni Istituti di Ricerca dell'area Bolognese, in particolare:

INAF - OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI BOLOGNA

INAF-IRA – Istituto di Radioastronomia

INAF-IASF-BO – Istituto di astrofisica spaziale e cosmica.

Esiste inoltre una stretta collaborazione con numerosi osservatori, radio-osservatori e agenzie spaziali in Italia e nel mondo, tra questi il telescopio nazionale GALILEO (nelle Isole Canarie – Spagna), il Very Large Binocular (LBT, in Arizona), la rete di radiotelescopi VLBI e il VLA, l'ASI (Agenzia Spaziale Italiana). Vi sono inoltre accordi con vari enti di Ricerca internazionali quali l'ESO (organizzazione europea con telescopi in Cile) e l'ESA (Agenzia Spaziale Europea).

Contatti e recapiti utili

Ufficio didattico

Tutor del Corso di Studio:

Duccio Macconi