Laurea Magistrale in Biodiversita' ed evoluzione

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 8419
Classe di corso LM-6 - BIOLOGIA
Anni Attivi I e II anno
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Corso a libero accesso con verifica dell'adeguatezza della personale preparazione
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Donata Luiselli
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione

Requisiti per l'accesso al corso
Per frequentare proficuamente il corso di Laurea Magistrale in Biodiversità ed Evoluzione è necessario avere acquisito adeguate conoscenze nelle discipline biologiche in ambito bioevolutivo.
Per l'accesso al corso di laurea magistrale sono altresì richiesti i seguenti requisiti curricolari:
1. Avere conseguito la Laurea, o possedere altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo, in una delle seguenti classi:
ex D.M. 270:
- L 13
- L 32
- L 2
ex. D.M. 509/99:
Classe 12
Classe 27
Classe 1
Previgente ordinamento quinquennale:
- Laurea in Scienze biologiche
- Laurea in Scienze naturali
- Laurea in Scienze ambientali
2. Avere acquisito almeno 20 CFU ripartiti in uno o più dei seguenti settori scientifico-disciplinari:
MAT/01-09, FIS/01-08, CHIM/01-12, INF/01
e avere acquisito almeno 30 CFU ripartiti in uno o più dei seguenti settori scientifico-disciplinari:
BIO/01-19, MED/42
In mancanza del possesso del titolo di laurea di cui al punto 1 o dei crediti indicati al punto 2, l'ammissione al Corso di laurea magistrale è consentita soltanto a coloro che dimostreranno di possedere le conoscenze e competenze richieste valutate da una apposita Commissione tramite l'analisi del curriculum e lo svolgimento di un colloquio secondo le modalità, i criteri e le procedure fissate dal Consiglio di corso di studio e rese note tramite pubblicazione sul portale di Ateneo.
L'ammissione al corso di laurea magistrale è in ogni caso subordinata, oltre che al possesso dei requisiti curricolari predeterminati, all'accertamento dell'adeguata preparazione personale che verrà effettuata attraverso l'analisi del curriculum al quale potrà seguire un colloquio e/o prova scritta secondo le modalità, i criteri e le procedure fissate dal Consiglio di corso di studio e rese note tramite pubblicazione sul portale di Ateneo.
Il corso di Laurea Magistrale potrà prevedere per gli studenti internazionali un'apposita sessione e la nomina di una commissione per la verifica dell'adeguatezza della personale preparazione, compatibilmente con le tempistiche previste dal bando per l'assegnazione delle borse di studio (la cui scadenza è prevista indicativamente nel mese di maggio).
Gli studenti internazionali, che abbiano ottenuto una valutazione positiva nella verifica di cui al punto precedente, sono esonerati dalla successiva prova di verifica dell'adeguatezza della personale preparazione prevista per la generalità degli studenti.

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

La Laurea Magistrale in Biodiversità ed Evoluzione, nell'ambito delle LM della stessa classe (LM-6), si prefigge di fornire una solida e moderna preparazione culturale nella Biologia evoluzionistica e un'approfondita conoscenza delle metodologie più innovative della ricerca sperimentale in laboratorio e nelle analisi biomolecolari, biostatistiche e bioinformatiche applicate ai tre principali ambiti della biodiversità (animale, vegetale, umana).
Lo studente verrà a conoscenza dello "Stato dell'Arte" degli studi evoluzionistici e si confronterà con ricerche di livello internazionale. Dall'A.A. 2009-10, il piano didattico è stato profondamente riformato e risulta unico per tale struttura nel panorama nazionale. Il corso si compone di un numero ridotto di lezioni frontali, quasi tutte previste per il primo anno, mentre una grandissima rilevanza viene data alle attività pratiche e di laboratorio. Il carico didattico del secondo anno è ridotto rispetto al primo e viene strutturato dando un'ampia libertà nell'impostazione dei piani di studio per dare l'opportunità agli studenti di specializzarsi nelle tre aree tematiche e per consentire di svolgere, in Italia o all'estero, le ricerche per la preparazione della tesi sperimentale. Il tirocinio e la preparazione della tesi sono visti come momenti fondamentali per specializzarsi e per aprire eventuali possibilità di impiego, sia in campo scientifico, sia nei campi della gestione delle risorse naturali e dell'industria privata.
La Laurea Magistrale in Biodiversità ed Evoluzione fornisce un approccio multidisciplinare, integrato e al contempo dinamico finalizzato principalmente allo studio, conservazione, gestione e salvaguardia della biodiversità.
All'interno del percorso formativo previsto si possono individuare due macroaree di apprendimento principali:
(n. 1) Biologia evoluzionistica organismica ed ecosistemica
(n.2) Biologia evoluzionistica molecolare e cellulare
Le aree mirano a formare conoscenze e competenze di livello avanzato, professionalizzanti e specialistiche, in funzione degli obiettivi formativi e dei risultati di apprendimento previsti, come segue:

Area di Apprendimento n.1: Biologia evoluzionistica organismica ed ecosistemica – In quest'area di apprendimento, la Laurea Magistrale in Biodiversità ed evoluzione vuole fornire conoscenze e competenze tecnico-scientifiche specialistiche nelle discipline fondamentali della classe e indispensabili nel campo della biologia evoluzionistica per quanto riguarda gli approcci organismico ed ecosistemico. Lo studente infatti nel percorso formativo previsto apprende attraverso lezioni frontali e attività pratica in campo e in laboratorio le teorie alla base dell'evoluzione biologica, le tematiche centrali della biodiversità e dell'evoluzione, di analisi biostatistica e bioinformatica, in riferimento agli adattamenti strutturali e funzionali degli organismi biologici, ai processi riproduttivi e dello sviluppo, alle interazioni tra organismi ed ambiente, tutte attività propedeutiche e indispensabili per la pianificazione di analisi di monitoraggio della biodiversità a vari livelli di complessità e di analisi sulla conservazione e gestione degli ecosistemi e delle loro componenti.

Area di apprendimento n. 2 : Biologia evoluzionistica molecolare e cellulare – In quest'area di apprendimento, la Laurea Magistrale in Biodiversità ed evoluzione vuole fornire conoscenze e competenze tecnico-scientifiche specialistiche nella conoscenza dell'evoluzione molecolare, genomica e cellulare degli organismi viventi. Oltre alle teorie alla base dell'evoluzione biologica e le tematiche centrali della biodiversità e dell'evoluzione, lo studente si confronterà con analisi biostatistiche e bioinformatiche di dati molecolari, con i concetti di base dell'evoluzione molecolare e genomica, con i metodi di filogenesi molecolare e con la genetica evolutiva. Lo studente acquisirà conoscenze integrate e approfondite sulla struttura, biodiversità ed evoluzione della vita a livello molecolare, utilizzabili sia in ambito più strettamente scientifico, sia in ambito diagnostico e/o applicativo (ad es. diagnostica molecolare, sequenziamento genomico massivo (NGS), biologia molecolare forense, ecc.).

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: BIOLOGIA EVOLUZIONISTICA ORGANISMICA ED ECOSISTEMICA
Il laureato magistrale possiede:

• conoscenze approfondite della diversità biologica a livello morfologico, organismico ed ecosistemico;
• conoscenza delle basi metodologiche e culturali della ricerca scientifica nei settori bioinformatici e biostatistici applicati ai diversi ambiti della biologia evoluzionistica;
• capacità di monitorare ed analizzare le componenti biotiche di ecosistemi naturali e artificiali;
• conoscenze avanzate e integrate di fisiologia comparata ed evolutiva;
• conoscenze approfondite sul monitoraggio e gestione della biodiversità;
• conoscenze e capacità di comprensione che consentono di elaborare e/o applicare idee originali, spesso in un contesto di ricerca;
• capacità di integrare conoscenze interdisciplinari e gestirne la complessità;
• capacità integrate di problem solving.

Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite tramite la partecipazione alle lezioni frontali, ad esercitazioni e laboratori, previsti dalle attività formative attivate nelle discipline della biologia, dell'ecologia, della fisiologia, dell'informatica e della statistica nonché attraverso lo studio individuale. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e scritti.

AREA DI APPRENDIMENTO: BIOLOGIA EVOLUZIONISTICA MOLECOLARE E CELLULARE
Il laureato magistrale possiede:

• conoscenze approfondite della biodiversità biologica a livello molecolare, genomico e cellulare;
• conoscenza delle basi metodologiche e culturali della ricerca scientifica nei settori biomolecolari, bioinformatici e biostatistici;
• conoscenze e capacità di comprensione che consentono di elaborare e/o applicare idee originali, nel contesto di ricerca e della analitica biomolecolare;
• la capacità di integrare conoscenze interdisciplinari e di gestirne la complessità dei dati molecolari;
• competenze specifiche per la genetica della conservazione della fauna;
• capacità di analisi della biodiversità molecolare.;
• capacità di laboratorio molecolare applicabili alla diagnostica molecolare ed alla biologia forense.
• capacità di gestire, analizzare e comprendere dati genomici.

Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite tramite la partecipazione alle lezioni frontali, ad esercitazioni, laboratori, previsti dalle attività formative attivate nelle discipline della biologia, della genetica , dell'informatica e della statistica nonché attraverso lo studio individuale. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e scritti.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: BIOLOGIA EVOLUZIONISTICA ORGANISMICA ED ECOSISTEMICA
Il laureato magistrale:

• analizza la biodiversità animale, vegetale ed umana ed i sistemi di relazione;
• applica le metodologie bioinformatiche e biostatistiche nel campo della biologia evoluzionistica;
• conduce ricerche su concetti e teorie della biologia evoluzionistica;
• effettua attività di analisi e di determinazione a livello di organismo, popolazione, biocenosi ed ecosistema;
• progetta e coordina piani di censimento e di monitoraggio delle componenti biotiche;
• progetta e coordina i piani di censimento e di monitoraggio
• effettua valutazione d'impatto, con particolare riferimento al comparto flora-fauna e agli aspetti antropici e biodemografici;
• progetta, coordina e realizza programmi di informazione didattica sia per scuole che per visitatori di aree protette e musei naturalistici.
• redige carte tematiche della biodiversità attraverso l'uso di GIS e database collegati;
• organizza e dirige musei scientifici e parchi;
• interagisce a livello gestionale e di coordinamento con i responsabili di enti privati e pubblici, aziende, associazioni.

Il raggiungimento delle capacità sopraelencate avviene tramite la partecipazione alle lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, e lo studio individuale, previste dalle attività formative attivate nelle discipline della biologia, dell'ecologia, dell'informatica e della statistica ed attraverso la partecipazione ad attività in campo ed in laboratorio che integrano le varie discipline biologico- evoluzionistiche. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e scritti, stesura di relazioni, esecuzione di esperienze pratiche. In particolare, durante il periodo di tirocinio e di attività propedeutica alla prova finale lo studente avrà modo di acquisire competenze avanzate di metodologie di laboratorio e di analisi di dati specifiche per l’ambito di ricerca prescelto per la prova finale. Tale attività di apprendimento può essere svolta anche all’estero tramite accordi con diverse Università nell'ambito del programma Erasmus e altri programmi di mobilità internazionale.

AREA DI APPRENDIMENTO: BIOLOGIA EVOLUZIONISTICA MOLECOLARE E CELLULARE
Il laureato in Biodiversità ed Evoluzione:

• analizza la biodiversità animale a livello molecolare, genomico e cellulare;
• applica le metodologie biomolecolari, bioinformatiche e biostatistiche;
• conduce ricerche su concetti e teorie della biologia evoluzionistica;
• svolge attività di ricerca sia di base che applicata con particolare riguardo alla conoscenza e all'analisi dei genomi;
• gestisce e pianifica l’attività diagnostica di laboratorio molecolare;
• gestisce e pianifica l’attività diagnostica di laboratorio di biologia forense.

Il raggiungimento delle capacità sopraelencate avviene tramite la partecipazione alle lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, e lo studio individuale, previste dalle attività formative attivate nelle discipline della biologia, dell'ecologia, dell'informatica e della statistica ed attraverso la partecipazione ad attività in campo ed in laboratorio che integrano le varie discipline biologico- evoluzionistiche. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e scritti, stesura di relazioni, esecuzione di esperienze pratiche. In particolare, durante il periodo di tirocinio e di attività propedeutica alla prova finale lo studente avrà modo di acquisire competenze avanzate di metodologie di laboratorio e di analisi di dati specifiche per l’ambito di ricerca prescelto per la prova finale. Tale attività di apprendimento può essere svolta anche all’estero tramite accordi con diverse Università nell'ambito del programma Erasmus e altri programmi di mobilità internazionale.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

II laureato magistrale in Biodiversità ed evoluzione:
• possiede capacità di analizzare, interpretare e rappresentare i risultati in piena autonomia;
• è in grado di progettare il disegno sperimentale di una ricerca con rigore metodologico e scientifico, scegliere le metodologie più appropriate, definire le ipotesi e interpretare i dati scientifici derivanti dall'osservazione e dalle analisi molecolari e di laboratorio;
• è in grado di avere una visione integrata dell'ambiente e della biodiversità;
• possiede capacità per monitorare la qualità ambientale;
• è in grado di valutare problematiche bioetiche e scientifiche;
• è in grado di valutare tematiche di comunicazione e di educazione scientifica e didattica.

L'autonomia di giudizio viene maturata dallo studente oltre che tramite lo studio individuale, anche attraverso il confronto con i docenti del CdS e attraverso attività seminariali svolte in alcuni corsi.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione della capacità di lavorare in autonomia ed in gruppo, durante l'attività di stesura di relazioni, l'esecuzione di esperienze pratiche e attraverso la preparazione e la discussione della prova finale.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato magistrale in Biodiversità ed Evoluzione:
• sa esporre e presentare il proprio sapere con sistemi multimediali;
• ha capacità integrate di problem solving;
• presenta propensione al lavoro di gruppo in generale, nonché buone capacità di gestire e coordinare progetti e gruppi di lavoro multidisciplinari;
• sa trasmettere e divulgare ad alto livello informazioni, idee, problemi e soluzioni su tematiche naturalistiche/ambientali;
• è in grado di reperire e selezionare fonti di informazione, dati e letteratura scientifica.

Le abilità comunicative scritte ed orali sono particolarmente sviluppate in occasione della partecipazione ad attività in campo ed in laboratorio che integrano le varie discipline biologico- evoluzionistiche tramite l'attività necessaria per la preparazione della tesi di laurea. La verifica dell'acquisizione delle abilità comunicative avviene tramite la valutazione della capacità di esposizione di relazioni scientifiche ed attraverso la discussione della prova finale.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato magistrale in Biodiversità ed Evoluzione:
• possiede le abilità di apprendimento necessarie per la prosecuzione degli studi con buon grado di autonomia;
• è capace di apprendere e applicare nuove tecniche molecolari e di laboratorio;
• sa inserirsi e collaborare per obiettivi comuni all'interno di gruppi di ricerca;
• possiede capacità di lavorare autonomamente e di continuare la propria formazione professionale;
• è capace di consultare materiale bibliografico, banche dati e altre informazioni in rete;
• possiede strumenti conoscitivi di base per un continuo aggiornamento delle conoscenze.

Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso formativo nel suo complesso, con particolare riguardo allo studio individuale, alla preparazione di progetti individuali, alla ricerca bibliografica e di aggiornamento ed all'attività svolta per la preparazione della prova finale.

Attività tirocinio

Il piano di studio prevede un'attività di tirocinio di 10 crediti.

Contatti: Ufficio Tirocini

Mobilità internazionale

Per periodi di formazione all'estero e mobilità internazionale degli studenti il Corso di Studio si avvale della collaborazione dell'Unità di Servizio Didattico (USD) dell'Area Scientifica e dei referenti di vari progetti Erasmus della Scuola stessa:
Servizio mobilità studentesca internazionale

Prova finale

Modalità di svolgimento della prova finale
La prova finale consiste nello svolgimento di un progetto originale di ricerca di natura sperimentale che porta all'elaborazione di una tesi scritta e nella esposizione e discussione della stessa, con chiarezza e piena padronanza dei risultati, davanti alla Commissione di Laurea del Corso di Studio. Per ogni tesi il Consiglio di Corso di Studio individuerà un relatore ed un controrelatore, docenti del Corso di Studio, e potrà individuare uno o più correlatori, anche esterni al Corso di Studio.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di Specializzazione) e master universitario di secondo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
BIOLOGO (previo superamento dell’esame di stato e iscrizione all’albo dei Biologi)

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Esperto di Biologia evoluzionistica che svolge la sua attività in ambito animale, vegetale e umano. Si occupa di analisi, conservazione e tutela della biodiversità, di monitoraggio ambientale, di ricerca scientifica, di divulgazione scientifica e didattica.

Nel dettaglio tale figura professionale svolge le seguenti funzioni:
• analizza la biodiversità animale, vegetale ed umana ed i sistemi di relazione;
• applica le metodologie biomolecolari, bioinformatiche e biostatistiche nel campo della biologia evoluzionistica;
• conduce ricerche su concetti e teorie della biologia evoluzionistica;
• effettua studi di bioarcheologia e antropologia genetica e forense;
• applica tecniche per il recupero e la tutela dei reperti scheletrici umani;
• progetta e gestisce le tecnologie in campo biologico e ambientale;
• svolge attività di ricerca sia di base che applicata con particolare riguardo alla conoscenza e all'analisi degli organismi animali e vegetali, dei microrganismi e dell'uomo;
• effettua attività di analisi e di determinazione a livello di organismo, popolazione, biocenosi ed ecosistema;
• progetta e coordina piani di censimento e di monitoraggio delle componenti biotiche;
• effettua valutazione d'impatto, con particolare riferimento al comparto flora-fauna e agli aspetti antropici e biodemografici;
• progetta, coordina e realizza programmi di informazione didattica sia per scuole che per visitatori di aree protette e musei naturalistici.
• redige carte tematiche della biodiversità attraverso l'uso di GIS e database collegati;
• organizza e dirige musei scientifici e parchi;
• interagisce a livello gestionale e di coordinamento con i responsabili di enti privati e pubblici, aziende, associazioni;
• assume un ruolo tecnico presso Enti e Pubbliche amministrazioni;
• coordina e realizza progetti di educazione alla sostenibilità;
• partecipa ai processi di pianificazione, programmazione e gestione del territorio relativamente alla componente biologica e ambientale.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte, al biologo sono richieste le seguenti specifiche competenze:
• conoscenza scientifica nel campo della biologia evoluzionistica, con particolare riferimento all'analisi della biodiversità animale, vegetale e umana;
• conoscenze approfondite della diversità biologica a livello morfologico e molecolare;
• capacità di monitorare ed analizzare le componenti biotiche di ecosistemi naturali e artificiali;
• conoscenza delle basi metodologiche e culturali della ricerca scientifica nei settori biomolecolari, bioinformatici e biostatistici applicati ai diversi ambiti della biologia evoluzionistica;
• conoscenza delle analisi biostatistiche e bioinformatiche più appropriate in ambito bio- evolutivo;
• competenze specifiche per l'analisi e la valutazione delle componenti biologiche del territorio;
• competenze specifiche in studi di bioarcheologia e antropologia forense;
• competenze specifiche in campo genetico forense
• conoscenza approfondita sul monitoraggio e gestione della biodiversità.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
• Agenzie nazionali e regionali per l'ambiente
• Università ed Enti di Ricerca pubblici e privati
• Enti pubblici (Ministeri, Regioni, Province, Comuni)
• Laboratori di analisi biologiche e controllo qualità
• Laboratori di analisi genetiche e nutrizionali
• Soprintendenze per i Beni Culturali e Archeologici
• Enti locali e Consorzi per la gestione di parchi e aree protette
• Operatori culturali in Enti, Cooperative e altre ONLUS
• Libera professione in attività di consulenza
• Divulgatore degli aspetti naturalistici e ambientali del territorio
• Studi di comunicazione in ambito biologico naturalistico
• Curatore di materiali e strumenti divulgativi (libri, pubblicazioni, riviste, siti web, etc..).


Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
La consultazione 2013 è stata effettuata da parte dei docenti del CdS e del Gruppo di gestione della AQ (Gruppo AQ) che è formato dalla Commissione di Gestione AQ del Corso di Studio (Commissione AQ: Prof.ssa Luiselli – Coordinatore CdS, Passamonti, Del Re) e da persone che per il ruolo che svolgono nel Corso di Studio, hanno coadiuvato l'attività della Commissione AQ (personale TA del Supporto alla Didattica del Dipartimento BiGeA, Tutor CdS). Una volta raccolte tutte le consultazioni il gruppo QA si occuperà di stilare una sintesi dei risultati ottenuti.
Le precedenti consultazioni sono state svolte dai docenti del CdS nel 2009 (anno di attivazione del nuovo piano di studi della LM in Biodiversità ed Evoluzione) in ottemperanza al DM 270/04.


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
Il CdS ha approvato la realizzazione di una consultazione con modalità integrata (via email o telefonicamente o di persona) da svolgersi nel Novembre 2013 attraverso l'invio e l'analisi di questionari sul progetto formativo, alle aziende consultate al fine di migliorare e aggiornare il profilo della figura professionale del Biologo laureato in Biodiversità ed Evoluzione, come proceduto nella precedente consultazione del 2009. per verificare la disponibilità a ricevere e compilare i questionari.

Le seguenti aziende/ruolo persona consultata sono state coinvolte nel mese di Novembre/Dicembre 2013:
• Coop Italia/ Responsabile Area Biologia Molecolare e Laboratorio
• Provincia di Bologna/Ruolo contatto: Responsabile Unità Operativa Gestione ittica, Funghi e Tartufi
• Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura (CRA) – Unità di Ricerca di Apicoltura e Bachicoltura (API)/ Ricercatore
• Settemari Tour operator/ Responsabile risorse umane; membro gruppo sostenibilità.
• Comune di Pavullo nel Frignano, Modena/ Coordinatrice Centro di educazione ambientale/Riserva naturale di Sassoguidano
• Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale/Responsabile Servizio Ambiente e Biodiversità
• Fondazione Villa Ghigi/ Responsabile Settore Progettazione e Responsabile tecnico gestione Parco Villa Ghigi

Le parti consultate nel 2009 sono state:
• ISPRA-Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Istituto Naz. Fauna Selvatica)- Ozzano Emilia (BO)
• Provincia di Bologna - Servizio Tutela e Sviluppo Fauna
• Consorzio di Gestione del Parco Regionale dei Gessi Bolognesi - San Lazzaro di Savena (BO)
• Consorzio di Gestione del Parco Regionale dei Laghi di Suviana e Brasimone Camugnano (BO)
• Centro Didattico Scientifico Aquae Mundi - Russi (RA).


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
Dall'11/11/2013 al 20/12/2013 si è svolta la consultazione delle aziende e enti del settore riportati nella lista al punto precedente tramite invio, compilazione e ricezione dei questionari, riportanti i punti relativi di questa scheda. I risultati sono stati analizzati e discussi dal Gruppo AQ attraverso la redazione del verbale-rapporto della consultazione.
In sintesi, le parti interessate si sono trovate tutte concordi nel valutare positivamente l'attività e le funzioni descritte per la figura professionale proposta. La preparazione degli studenti relativamente alle aree di apprendimento contemplate dal corso di studi risultano quindi pienamente congruenti con le attività svolte dalle parti sociali consultate e viene sottolineato come il livello di competenza mostrato dai tirocinanti nei loro ambiti di interesse sia risultato medio-alto. In particolare è stata apprezzata la visione integrata dell'ambiente e della biodiversità ritenuta elemento importante sia per la gestione e la conservazione che per il monitoraggio ambientale. Solo una parte consultata suggerisce ed auspica una maggiore integrazione tra parte teorica e pratica, che se pur contemplata nel piano didattico, sembra poi non attuarsi nella realtà.

La precedente consultazione (verbale CdS 30/11/2009) aveva analogamente evidenziato un apprezzabile gradimento delle varie competenze e autonomia del laureato magistrale in Biodiversità ed Evoluzione, individuando come figure professionali di riferimento gli esperti in progettazione e gestione di Aree Protette e gli insegnanti (dopo che i laureati hanno completato il processo di abilitazione all'insegnamento e superato i concorsi previsti dalla normativa vigente). Specifici suggerimenti riguardavano l'ampliamento delle attività di progettazione e comunicazione, il coordinamento e la realizzazione di programmi di informazione e didattica rivolta sia a scuole che a visitatori di aree protette e musei naturalistici. Tenuto conto delle indicazioni ricevute, il Consiglio concordava all'unanimità che il progetto della laurea magistrale poteva ritenersi coerente con le esigenze del sistema socio- economico e adeguatamente strutturato al proprio interno.


DOCUMENTAZIONE
La seguente documentazione relativa alle varie attività di consultazione è disponibile presso la Scuola di Scienze:
• rapporto-verbale analitico dei risultati della consultazione tramite questionari compilati dai rappresentanti delle aziende ed enti partecipanti (redatto ed approvato dal Gruppo AQ);
• questionari compilati dai rappresentanti delle aziende ed enti partecipanti.
E' inoltre conservata e disponibile presso la Scuola di Scienze la documentazione relativa alla precedente consultazione 2009 effettuata dai docenti del Corso di Studio (rapporto analitico e questionari).

Contatti e recapiti utili

Coordinatore del Corso di studio: Prof. ssa Donata Luiselli

Segreteria Didattica

Tutor del Corso di Studio
Federica Lotito