Laurea in Scienze ambientali

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2017/2018
Ordinamento D.M. 270
Codice 8011
Classe di corso L-32 - SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE E LA NATURA
Anni Attivi I, II e III anno
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Libero con verifica delle conoscenze
Curricula

 

Sede didattica Ravenna
Coordinatore del corso Enrico Dinelli
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione

Requisiti per l'accesso al corso
Per essere ammessi al Corso di Studio è necessario il possesso di Diploma di scuola media superiore di durata quinquennale o altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo, nonché di Diploma di scuola media superiore di durata quadriennale e del relativo anno integrativo o, ove non più attivo, del debito formativo assegnato.
E' necessario altresì il possesso delle seguenti conoscenze: una buona cultura generale; capacità di ragionamento logico e di comprensione del testo; una buona conoscenza delle nozioni fondamentali della matematica.
Il Corso di Studio è a libera ammissione con verifica delle conoscenze richieste che avverrà attraverso la valutazione del risultato di un test somministrato a tutte le matricole. Lo studente avrà superato il test soltanto se conseguirà un punteggio superiore ad una soglia minima che verrà stabilita annualmente e pubblicata nel Portale di Ateneo. Qualora la verifica non sia positiva allo studente verrà assegnato un obbligo formativo aggiuntivo (OFA) che potrà colmare sostenendo nuovamente il test dopo aver seguito attività di recupero organizzate dalla Scuola mediante anche piattaforma E-learning. Tale OFA dovrà essere soddisfatto nel primo anno di corso e comunque entro i termini stabiliti dall'Ateneo.
Qualora lo studente abbia sostenuto almeno uno degli esami previsti dal piano di studio del primo anno di corso, e che comporti una votazione in trentesimi, l'OFA si considera comunque assolto. Gli studenti che non supereranno l'obbligo formativo entro la scadenza prevista, saranno iscritti all'A.A. successivo come ripetenti al 1° anno di corso, e, entro tale anno, dovranno ripetere la procedura prevista per il superamento dell'OFA. Gli studenti già in possesso di un titolo di laurea o di diploma universitario, potranno iscriversi al Corso di Studio senza doversi sottoporre ad una prova di verifica delle conoscenze. Gli studenti che si iscrivono a Corsi di Studio a seguito di rinuncia, decadenza, opzione da previgenti ordinamenti, passaggio da altro corso di studio dell'Università di Bologna, trasferimento da altro Ateneo, potranno farlo senza doversi sottoporre ad una prova di verifica delle conoscenze qualora sia stato loro riconosciuto almeno un esame che comporti una votazione in trentesimi o abbiano già superato il test nazionale di accesso ai Corsi di Studio della Scuola di Scienze.
Per gli studenti stranieri la prova di verifica delle conoscenze potrà avvenire anche sulla base della valutazione del curriculum. L'eventuale esito negativo della verifica comporta l'assegnazione dell'OFA che gli studenti dovranno soddisfare secondo le stesse modalità con le quali l'OFA viene assegnato a tutti gli altri studenti, nel primo anno di corso entro i termini stabiliti dall'Ateneo.

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Fatti salvi gli obiettivi generali delle Lauree Triennali della classe L-32, il principale obiettivo formativo è la preparazione di un laureato in grado di effettuare l'analisi e il monitoraggio di sistemi e processi ambientali e la valutazione dell'impatto delle attività antropiche sullo stato dell'ambiente. Queste conoscenze sono integrate da concetti di sostenibilità ambientale e gestione delle risorse rinnovabili e non e di prevenzione dei rischi ambientali nell'ottica della promozione della qualità dell'ambiente. Tale formazione, caratterizzata da un'elevata interdisciplinarietà e un rilevante contributo delle discipline quantitative, fornisce al laureato la preparazione di base indispensabile per un approfondimento in corsi di secondo livello, che rappresentano la naturale prosecuzione.
Ad argomenti di generali della biologia, della chimica, delle scienze della terra, dell'ecologia si accompagna una solida base fisico-matematica necessaria per valutare concretamente e non solo qualitativamente lo stato dell'ambiente. Nel percorso formativo vengono fornite basi normative e di gestione delle risorse ambientali. Le competenze acquisite consentono di inserirsi in attività lavorative che richiedono familiarità col metodo scientifico e capacità di utilizzo di metodologie innovative e di attrezzature complesse. La conoscenza del mondo del lavoro e delle sue opportunità si concretizza con il tirocinio curriculare, svolto obbligatoriamente in strutture esterne al Corso di Studio. Con la formazione interdisciplinare acquisita il laureato triennale in Scienze Ambientali è in grado di lavorare in gruppo e di interagire attivamente con esperti di altre discipline.
Il Laureato in Scienze Ambientali sviluppa nei tre anni di formazione la capacità di integrare conoscenze interdisciplinari che rappresentano l'elemento di sua maggiore caratterizzazione che consente di adeguarsi con facilità a richieste del mercato. Il laureato è preparato per continuare il suo percorso formativo attraverso una Laurea Magistrale. Il Campus di Ravenna dell'Università di Bologna offre, oltre al Corso di Studio triennale in Scienze Ambientali, anche la possibilità della naturale prosecuzione con il Corso di Studio Magistrale in Analisi e Gestione dell'Ambiente.
Le figure professionali identificate rappresentano sbocchi occupazionali frequenti per laureati triennali.
Il TECNICO AMBIENTALE con competenze analisi e monitoraggio ambientale conosce il funzionamento e utilizza strumenti di rilevamento avanzati, è in grado di svolgere in autonomia attività di laboratorio e collabora alla redazione di piani di monitoraggio e di campionamento su diverse matrici ambientali. Inoltre conosce strumenti di base per l'analisi dei dati ed è in grado di utilizzare sistemi informativi geografici.
Il TECNICO AMBIENTALE VALUTATORE acquisisce criticamente informazioni necessarie per studi di valutazione di impatto ambientale e valutazioni ambientali strategiche. Collabora alla stesura di piani di gestione e sicurezza e alla stesura di rapporti e relazioni ambientali.
Il TECNICO PER L'INFORMAZIONE E L'EDUCAZIONE AMBIENTALE svolge divulgazione delle tematiche ambientali, dello sviluppo sostenibile, della corretta gestione delle risorse naturali collaborando con Centri di Educazione Ambientale o società e cooperative che si occupano di servi ambientali di vario tipo.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA MATEMATICO-CHIMICO-FISICA
Il laureato:
• ha conoscenze di base dell'analisi matematica, dell'algebra, della probabilità, della statistica e dell'informatica
• ha una adeguata preparazione di base nelle discipline fisiche propedeutiche all'analisi e comprensione delle dinamiche fisiche dell'Ambiente.
• ha una adeguata preparazione informatica di base finalizzata all'acquisizione degli strumenti necessari per l'archiviazione, gestione ed elaborazione di dati .
• ha conoscenze di base della chimica organica e inorganica e degli elementi chimici di maggiore diffusione nell'ambiente, con particolare attenzione alla loro rilevanza in processi naturali e industriali

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DELLE SCIENZE DELLA TERRA E DELLE SCIENZE BIOLOGICHE
Il laureato:
• ha conoscenze di base degli aspetti applicativi delle discipline geologiche in relazione all'analisi, al monitoraggio e alla soluzione delle problematiche ambientali;
• conosce le basi per la comprensione del mondo vivente e dei processi che si svolgono a livello cellulare e di organismo;
• conosce i principi funzionali fondamentali della materia vivente attraverso l'analisi delle funzioni, dal livello cellulare a quello di organismo animale o vegetale.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DELLE SCIENZE AMBIENTALI
Il laureato:
• conosce le basi di valutazione di impatto ambientale;
• ha conoscenze dei principi fondamentali della politica ambientale;
• conosce le caratteristiche ecologiche dell'ambiente;
• conosce le basi dei concetti di sviluppo sostenibile e analisi del ciclo di vita.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA MATEMATICO-CHIMICO-FISICA
Il laureato:
• sa applicare le competenze matematiche alla risoluzione di problemi classici e moderni nelle scienze naturalistiche;
• sa risolvere semplici problemi numerici inerenti la fisica. Ha la capacità di acquisire dati sperimentali e di elaborare e discuterne i risultati;
• sa applicare le conoscenze chimiche in ambito ambientale;
• è in grado di eseguire analisi qualitative e quantitative strumentali su diverse matrici ambientali,
• è in grado di svolgere operazioni in laboratorio;
• sa utilizzare strumenti informatici per il trattamento e l'analisi dei dati.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DELLE SCIENZE DELLA TERRA E DELLE SCIENZE BIOLOGICHE
Il laureato:
• è in grado di individuare gli adattamenti degli organismi viventi alle variabili ambientali;
• è in grado di descrivere in maniera qualitativa le principali caratteristiche climatologiche dell'atmosfera e dell'oceano;
• è in grado di applicare i modelli fisico-matematici che descrivono i fenomeni fisici che avvengono nella terra solida per risolvere semplici problemi di gravimetria, geomagnetismo, geotermia e sismologia.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DELLE SCIENZE AMBIENTALI
Il laureato:
- è in grado di svolgere operazioni di campionamento su diverse matrici ambientali;
- è in grado di valutare gli aspetti ambientali del territorio e di eseguire sopralluoghi e raccolta dati per le valutazioni ambientali;
- è in grado di inquadrare le principali problematiche giuridico ambientali in tutti i loro aspetti;
- è in grado di proporre e applicare opportunamente i principali strumenti della sostenibilità.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato:
- ha autonomia di giudizio sulle problematiche ambientali;
- sa valutare la qualità dei dati ambientali;
- è in grado di valutare la conformità degli interventi con le normative vigenti in materia ambientale;
- ha familiarità con i fondamenti della valutazione degli impatti antropici sull'ambiente.

L'autonomia di giudizio viene sviluppata tramite le esercitazioni e la preparazione di elaborati nell'ambito degli insegnamenti fondamentali e opzionali, oltre che in occasione dell'attività di tirocinio e dell'attività assegnata dal docente relatore per la preparazione della prova finale. Viene infine verificata da parte dei responsabili delle attività di laboratorio, che valutano il grado di autonomia e capacità di lavorare anche in gruppo durante l'attività sperimentale svolta.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato:
- ha una conoscenza di livello B1 dell'inglese scritto e orale; è capace di comunicare e di ricavare informazioni da materiale pubblicato in tale lingua. Potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici.
- ha familiarità coi principali strumenti informatici e con Internet;
- sa interagire con altre persone e condurre attività in collaborazione;
- è capace di presentare risultati di studi ambientali.

Le abilità comunicative sono sviluppate in occasione delle esercitazioni, dei seminari proposti, nonché nell'ambito delle attività formative che prevedono anche la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi. Nelle attività di esercitazione e nei seminari gli studenti sono incoraggiati ad intervenire pubblicamente per migliorare la propria capacità di descrivere in modo chiaro e comprensibile eventuali dubbi e/o richieste di chiarimento su argomenti specifici.
L'acquisizione e la verifica del conseguimento delle abilità comunicative sono altresì previste in occasione dello svolgimento della relazione conclusiva, nonché al momento della redazione e discussione della prova finale.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato:
- acquisisce un metodo scientifico come strumento di lavoro;
- ha familiarità con la ricerca delle informazioni;
- possiede un metodo di studio, capacità di lavorare per obiettivi, capacità di lavoro in gruppo ed in autonomia.
La capacità di apprendimento viene conseguita nel percorso di studi nel suo complesso, attraverso lo studio individuale, la preparazione e stesura di progetti individuali e durante lo svolgimento dell'attività di preparazione della prova finale.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative ed in occasione della prova finale.

Attività tirocinio

Il piano di studi prevede un'esperienza di tirocinio formativo della durata di 175 ore (7 cfu) da svolgere presso un'impresa o un ente pubblico, in Italia o anche all'estero. L'organizzazione potrà essere scelta direttamente dallo studente, su suggerimento dei docenti o su consiglio dell'Ufficio Tirocini dell'Ateneo. Le modalità di svolgimento sono concordate con l'organizzazione ospite.

Il tirocinio rappresenta un'importante possibilità di confronto con il mondo del lavoro. Per gli studenti lavoratori o per coloro che hanno svolto il servizio civile vi è la possibilità che queste attività siano riconosciute come tirocinio.

Commissione di Tirocinio

Serena Righi (responsabile)

Attività extra curriculari

Si organizzano cicli di conferenze che sviluppano temi di carattere ambientale ed hanno contenuto interdisciplinare. Sono tenute da docenti del Corso di Laurea e da esperti nelle varie discipline provenienti dall'esterno. Si svolgono con cadenza settimanale durante il periodo di lezione presso l'Aula Magna del Corso di Laurea in Via dell'Agricoltura, Ravenna.

Mobilità internazionale

Sono previste opportunità di scambio tramite accordi con diverse Università nell'ambito del programma Erasmus (Università di Cadice, Granada, Aveiro, Budapest, Tampere) e altre convenzioni.

Gli studenti possono anche scegliere di svolgere parte della prova finale o il tirocinio all'estero.

Per periodi di formazione all'estero e mobilità internazionale degli studenti il Corso di Studio si avvale della collaborazione dell'Unità di Servizio Didattico (USD) dell'Area Scientifica e dei referenti di vari progetti Erasmus della Scuola stessa:.

Servizio mobilità studentesca internazionale

Referente per la mobilità studentesca internazionale:
Prof. Enrico Dinelli enrico.dinelli@unibo.it

Prova finale

Modalità di svolgimento della prova finale
La prova finale consiste nella verifica della capacità del laureando di esporre e di discutere con chiarezza e padronanza un proprio elaborato scritto su un argomento di carattere ambientale.
L'argomento può consistere nell'indagine di un problema ambientale generale, di uno specifico caso di intervento sull'ambiente o di alterazione dell'ambiente, in un'attività sperimentale in campo ambientale.
Il lavoro di preparazione alla prova finale avviene, di norma, sotto la supervisione di un tutore con cui lo studente concorda l'argomento. In ogni caso, la scelta dell'argomento deve essere approvata dal Consiglio almeno tre mesi prima della discussione.
La prova finale non ha necessariamente carattere originale, ma deve esserne comunque garantito il rigore scientifico e la corretta impostazione metodologica.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di secondo ciclo (laurea specialistica/magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Tecnico ambientale con competenze in analisi e monitoraggio ambientale

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
RUOLO
Il ruolo della figura professionale del tecnico ambientale con competenze in analisi e monitoraggio ambientale, è quello di occuparsi dell'acquisizione di dati ambientali di tipo chimico, fisico, geologico o biologico, anche integrati tra loro ed in matrici diverse (aria, acqua, suolo, sedimento, etc.) in campo o in laboratorio. L’attività è svolta in ambito pubblico e privato, anche come libera professione, a livello nazionale ed internazionale.

FUNZIONI
Le funzioni sono molteplici, svolte in comparti ambientali diversificati e con obiettivi diversi:
- utilizza sistemi informativi territoriali e realizza analisi spaziali di dati ambientali
- svolge attività di rilevamento in campo (es. indagini ambientali di siti contaminati)
- svolge accertamenti ambientali
- si occupa del monitoraggio e controllo sulle attività di disinfestazione
- si occupa dell’analisi e monitoraggio di ambienti costieri
Per acquisire maggiore autonomia e maggiori livelli di responsabilità nello svolgimento di alcune delle attività e funzioni elencate è necessario un costante aggiornamento nel campo legislativo e delle tecnologie disponibili e una integrazione delle conoscenze per approfondire tematiche specifiche attraverso corsi post-lauream.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo sviluppo delle funzioni descritte, sono richieste le seguenti competenze ed abilità:
- Capacità di utilizzare metodologie adeguate e aggiornate
- Capacità di definire disegni di campionamento
- Capacità di eseguire in maniera corretta le operazioni di campionamento e rilevamento
- Conoscenza e capacità di utilizzare sistemi informativi geografici
- Capacità di produrre relazioni tecniche
- conoscenza di aspetti socio-economici e giuridici;
- propensione per il continuo aggiornamento delle conoscenze;
- capacità organizzativa.

Inoltre è in grado di lavorare in gruppo interdisciplinare e di relazionarsi ed interagire con altri laureati ad es. in giurisprudenza, statistica, economia e commercio, ingegneri, biologi, geologi, chimici.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Agenzie di prevenzione, protezione e controllo (es: ARPA, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), ENEA, ecc.)
- Aziende operanti in vari settori, anche a forte internazionalizzazione: energia;
chimica industriale di base; etc.
- Società di consulenza; libera professione.


PROFILO PROFESSIONALE:
Tecnico ambientale valutatore

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
RUOLO
Il ruolo del tecnico valutatore è quello di acquisire le informazioni per la elaborazione di procedure per la valutazione della qualità ambientale e sostenibilità ambientale per l'individuazione e la gerarchizzazione degli impatti e l'uso sostenibile delle risorse. Si occupa principalmente di raccolta delle informazioni per la redazione di piani di gestione e sicurezza, ma conosce e applica le procedure di valutazione, collabora alla redazione di rapporti ambientali.

FUNZIONI
Il tecnico ambientale valutatore può sviluppare le seguenti attività:
- svolge istruttorie propedeutiche a studi di valutazione di impatto ambientale;
- esegue sopralluoghi e raccoglie informazioni utili per la stesura di rapporti o relazioni ambientali in ambito territoriale;
- collabora a Valutazioni Ambientali Strategiche;
- collabora alla stesura di piani di gestione e sicurezza;
- fornisce assistenza tecnica per l'integrazione componente ambientale nei piani e programmi degli Enti Locali.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo sviluppo delle funzioni descritte, al tecnico ambientale valutatore sono richieste le seguenti competenze ed abilità:
- capacità di utilizzare le migliori metodologie disponibili;
- capacità di raccogliere criticamente informazioni utili;
- capacità di valutare gli aspetti ambientali delle attività antropiche;
- conoscenza della normativa ambientale;
- capacità di valutare gli impatti di attività e servizi.

Inoltre è in grado di lavorare in gruppo interdisciplinare e di relazionarsi ed interagire con altri tecnici. Per approfondire alcune delle competenze acquisite è necessario seguire corsi professionalizzanti post-lauream e mantenere un buon livello di aggiornamento, soprattutto in campo giuridico.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Studi di consulenza ambientale;
- Imprese private e studi tecnici professionali;
- Enti Locali, Agenzie di prevenzione, protezione e controllo (es: ARPA, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), ENEA, ecc.).


PROFILO PROFESSIONALE:
Tecnico per l’informazione e l’educazione ambientale

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
RUOLO
Il ruolo del Tecnico per l’Informazione e l’Educazione è quello di offrire il supporto scientifico e tecnico nella conservazione e gestione delle risorse naturali in un’ottica ambientale integrata, analizzare e promuovere l’applicazione di politiche per lo sviluppo sostenibile, fornire consulenza nei sistemi di gestione ambientali, divulgare tematiche scientifico-ambientali.

FUNZIONI
La figura professionale del tecnico per l’informazione e l’educazione ambientale, all’interno di Società, Associazioni o Enti, può svolgere le seguenti funzioni:
- collabora alle attività di Centri per l’Educazione Ambientale (es. Rete INFEA Regione Emilia Romagna);
‐ promuove la realizzazione di progetti in un contesto strategico integrato ed innovativo nel territorio;
‐ sviluppa positive reti di relazioni tra tutti gli attori locali, diffondendo il concetto di sistema ambientale;
- orienta gli operatori pubblici e privati del territorio e i cittadini verso comportamenti attenti alle tematiche dello sviluppo sostenibile;
‐ esamina strumenti per favorire l’integrazione fra politiche agricole ed ambientali;
‐ propone azione di prevenzione nel rispetto dei limiti ambientali imposti dalle legge in materia di politica ambientale nazionale ed europea;
‐ realizza azioni informative promozionali nei confronti della stampa specializzata;
‐ organizza convegni, seminari, visite guidate per cittadini e operatori vari;
- organizza percorsi didattici sui temi ambientali diretti a studenti delle Scuole inferiori e superiori.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo sviluppo delle funzioni descritte, al laureato con attività di tecnico per l’informazione e l’educazione ambientale sono richieste le seguenti competenze ed abilità:
- utilizzare le migliori metodologie disponibili;
- conoscere piani e programmi territoriali;
- conoscere i valori di biodiversità, naturalità, conservazione, pianificazione, etc.
- valutare gli aspetti ambientali del territorio;
- valutare gli adempimenti normativi in campo ambientale
- valutare gli impatti di attività e servizi.

Inoltre è in grado di lavorare in gruppo interdisciplinare e di relazionarsi ed interagire con altri. Sia nell'Ente Pubblico che in Società di consulenza, Associazioni e Cooperative opera in diretto contatto con dirigenti e tecnici di diversa formazione, con cittadini di tutte le età e con operatori di vari settori, utilizzando un linguaggio formalmente corretto ma compatibile con i diversi livelli di formazione.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Enti Locali, Società di consulenza, Associazioni, Cooperative di servizi ambientali ed eco-turistici.


Parere delle parti sociali

Per visionare le consultazioni con le parti sociali che il Corso di Studio ha effettuato dall' a.a. di prima istituzione sino ad oggi, si rimanda alla lettura dei rispettivi quadri nelle schede complete SUA-CdS, pubblicate sul sito Universitaly ( http://www.universitaly.it/)



Contatti e recapiti utili

Ufficio Segreteria Studenti Campus di Ravenna:

via Baccarini, 27 48121 Ravenna

segravenna@unibo.it

Fax +39 0544 936250

Orari

lunedì, mercoledì, venerdì 9.00 - 11.15
martedì 9.00 - 11.15/14.30 - 15.30
giovedì 14.30 - 15.30

Call Center dell'Ufficio Segreteria Studenti

Orari : lunedì, martedì, mercoledì, venerdì
9.00 - 10.30

Telefono +39 0544 936251

Ufficio didattico del Polo di Ravenna:



Monica Ballanti

Rita Zavalloni

campusravenna.ambientemare@unibo.it

Tutor del Corso di Laurea: Emilia Chiapponi

Commissione orientamento del Corso di Laurea: Prof. Alberto Modelli

Gruppo di Gestione AQ:

CARLINI, CARLOTTA
DINELLI, ENRICO
FABBRI, DANIELE
GARZIA, GIUSEPPE
GASPERINI, PAOLO
LUCERTINI, MATTIA
PASTERIS, ANDREA
SARTOR, GIORGIO