Laurea in Scienze geologiche

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2017/2018
Ordinamento D.M. 270
Codice 8015
Classe di corso L-34 - SCIENZE GEOLOGICHE
Anni Attivi I, II e III anno
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero programmato
Curricula

 

Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Matteo Berti
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione


Per essere ammessi al corso di laurea è necessario il possesso di un Diploma di scuola media superiore di durata quinquennale o di un altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo, nonché di un Diploma di scuola media superiore di durata quadriennale e del relativo anno integrativo, o, ove non più attivo, del debito formativo assegnato.

È necessario altresì il possesso delle seguenti conoscenze: una buona cultura generale; capacità di ragionamento logico e di comprensione verbale; conoscenza delle nozioni fondamentali della matematica.

Il Corso di laurea è a numero programmato ed è quindi prevista la formazione di una graduatoria in base al risultato di un test di accesso obbligatorio per tutti gli studenti. I criteri e le modalità di svolgimento del test di accesso verranno indicate in maniera dettagliata nel bando di concorso. In base alla graduatoria verrà fissato un punteggio minimo che garantirà l'accesso al corso di studio senza debiti.

A coloro che, pur rientrando nel numero programmato, si trovassero al di sotto della soglia minima, sarà assegnato un obbligo formativo aggiuntivo (OFA). Qualora lo studente abbia sostenuto almeno uno degli esami previsti dal piano di studio del primo anno di corso, e che comporti una votazione in trentesimi, l'OFA si considera assolto. Gli studenti che non supereranno l'obbligo formativo entro la data deliberata dagli Organi Accademici e pubblicata sul Portale di Ateneo, saranno iscritti al 1°anno di corso in qualità di ripetenti.

Gli studenti già in possesso di un titolo di laurea o di diploma universitario, o coloro che si iscrivono al corso di laurea a numero programmato a seguito di passaggio da altro corso di studio dell'Università di Bologna o da trasferimento da altro Ateneo, dovranno comunque partecipare alla prova di ammissione seguendo le regole indicate precedentemente.

Gli studenti di nazionalità straniera si possono iscrivere al Corso di laurea nei limiti del numero massimo previsto dal bando.


Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il Corso di Laurea in Scienze Geologiche mira a fornire una formazione culturale e tecnico-professionale basilare per la professione di Geologo junior o Tecnico Geologico e sulla quale si possono innestare sia le attività di formazione e aggiornamento post-laurea, sia il percorso formativo in direzione della Laurea Magistrale. Il Corso di Laurea si prefigge di formare laureati capaci di svolgere rilevamenti geologici, di redigere carte geologiche, avvalendosi anche di sistemi informatici, di classificare e raccogliere dati scientifici riguardanti le Scienze della Terra, di operare nell'ambito del territorio e in campo museale. A tale scopo la laurea è prevalentemente orientata a tutte le discipline della Scienze della Terra. Il Corso è organizzato in modo tale da fornire conoscenze di base e capacità di comprensione delle discipline matematiche, fisiche, chimiche, ed informatiche, inclusi principi di cartografia numerica, e dei diversi settori riguardanti le discipline geologiche, nei loro aspetti teorici, sperimentali e pratici, per mezzo dell'offerta formativa di insegnamenti nei SSD GEO/01, GEO/02, GEO/03, GEO/06, GEO/07. Il Corso, al fine di sviluppare la capacità di applicazione delle conoscenze teoriche apprese, è rivolto a fare acquisire familiarità con le metodiche di indagine e di elaborazione dati, sia in laboratorio che sul campo, anche per mezzo di adeguate competenze nell'uso del computer e delle tecnologie informatiche, offrendo insegnamenti a carattere più applicativo nei SSD GEO/04, GEO/05, GEO/08, GEO/10. Fornisce inoltre capacità di utilizzare efficacemente la lingua inglese in ambito scientifico-tecnico, acquisendo il livello B1. Possono essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici. Le attività formative nei vari settori disciplinari prevedono, oltre alle lezioni frontali, esercitazioni in laboratorio e la frequenza, fortemente raccomandata, di laboratori sul campo dedicate all'apprendimento dell'utilizzo di strumentazioni specifiche e di metodiche sperimentali di rilevamento. Nell'ambito delle "ulteriori attività formative" sono previsti crediti per l'attività di Campo geologico. Per la informazione e formazione sulla sicurezza nelle attività dei laboratori sul campo, spesso condotte in terreni accidentati ed in cantieri, è prevista come fondamentale una attività di laboratorio sul campo in collaborazione con il Club Alpino Italiano. È inoltre previsto, in relazione a obiettivi specifici, l'obbligo di attività esterne come tirocini formativi presso aziende, strutture pubbliche e laboratori. Sono previsti, infine, soggiorni di studio presso altre università italiane, europee ed extra-europee, anche nel quadro di accordi internazionali.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: MATERIE DI BASE PROPEDEUTICHE
Il laureato:
- conosce elementi di analisi matematica, algebra e geometria essenziali per affrontare gli altri corsi del triennio e per la descrizione quantitativa di sistemi e processi geologici;
- conosce le basi della misura dei fenomeni fisici che coinvolgono l'interazione con la materia, con particolare attenzione a sistemi e processi geologici;
- conosce le basi della chimica generale e delle proprietà chimiche degli elementi e dei composti, necessarie allo studio dei materiali e dei processi geologici;
- possiede nozioni di base di computer, reti, digitalizzazione dell'informazione (database) e cartografia numerica.

Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite tramite partecipazione alle lezioni frontali, esercitazioni, laboratori informatici, studio personale guidato e studio indipendente, previsti dalle attività formative attivate. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso la modalità di verifica classica del colloquio orale o dell'elaborato scritto.

AREA DI APPRENDIMENTO: GEOLOGICA E PALEONTOLOGICA
Il laureato:
- conosce i principali ambienti geografici e i principali tipi di rocce;
- conosce le principali strutture di deformazione tettonica dalla scala dell'affioramento alla scala regionale;
- comprende il ruolo delle associazioni di strutture tettoniche nell'evoluzione dei settori crostali nei diversi ambienti geodinamici
- acquisisce le competenze teorico-applicative di base di paleobiologia, paleoecologia, paleobiogeografia, biostratigrafia;
- possiede le conoscenze di base della stratigrafia e della sedimentologia
- possiede le conoscenze di base per realizzare carte e sezioni geologiche;
- possiede gli elementi di base per la conoscenza delle forze, dei processi che modellano la superficie terrestre e delle forme principali risultanti;
- conosce le principali formazioni geologiche dell'Italia ordinate per ambienti genetici e zone strutturali;
- conosce la storia geologica dell'Italia nel Mediterraneo.

Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite tramite partecipazione alle lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, laboratori sul campo, studio personale guidato e studio indipendente, previste dalle attività formative. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso la modalità di verifica classica del colloquio orale o dell'elaborato scritto.

AREA DI APPRENDIMENTO: MINERALOGICA, PETROGRAFICA, GEOCHIMICA, VULCANOLOGICA
Il laureato:

- conosce i concetti di base della scienza dei minerali;
- possiede le conoscenze di base per la comprensione dei processi petrogenetici e le tecniche utilizzate per descrivere e classificare le rocce;
- possiede le conoscenze generali di base della Geochimica e delle sue applicazioni in campo geologico e geologico-ambientale;
- comprende i fenomeni eruttivi e conosce le tecniche di analisi stratigrafica dei sistemi vulcanici basate sui principi della stratigrafia a limiti in conformi
- è in grado di sviluppare interpretazioni geologiche sulla base di osservazioni di carattere petrografico, stratigrafico, sedimentologico e strutturale.

Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite tramite partecipazione alle lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, laboratori di campo, attività multidisciplinare di Campo Geologico, studio personale guidato e studio indipendente, previste dalle attività formative. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso la modalità di verifica classica del colloquio orale, dell'elaborato scritto e, per quanto riguarda l’attività di Campo Geologico, tramite la compilazione del quaderno di campagna.

AREA DI APPRENDIMENTO: GEOMORFOLOGICO- GEOLOGICO
Il laureato:

- conosce come svolgere attività di acquisizione e rappresentazione di dati geologico-tecnici nell'ambito delle principali applicazioni geologiche;
- possiede le conoscenze di base sulle proprietà idrauliche dei mezzi geologici e sulla circolazione delle acque sotterranee;
- conosce il ruolo delle acque sotterranee nell'ambito del ciclo idrologico di bacino;
- possiede le conoscenze di base sul comportamento meccanico dei terreni e degli ammassi rocciosi e sulle tecniche da adottare per la loro caratterizzazione;
- conosce i metodi di calcolo delle incertezze nelle misure sperimentali, conosce i metodi statistici di validazione di ipotesi teoriche;
- conosce in maniera quantitativa i processi fisici di base che determinano la struttura superficiale della Terra (in particolare gli sforzi e le deformazioni).

Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite tramite partecipazione alle lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, laboratori sul campo, studio personale guidato e studio indipendente, previste dalle attività formative. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso la modalità di verifica classica del colloquio orale o dell'elaborato scritto.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: MATERIE DI BASE PROPEDEUTICHE
Il laureato:
- sa studiare l'andamento di una funzione;
- sa calcolare integrali con i metodi per parti e per sostituzione;
- sa trovare le soluzioni di un sistema di equazioni lineari e di una equazione differenziale e affrontare lo studio delle funzioni in più variabili e degli integrali doppi;
- sa risolvere semplici problemi di geometria del piano e dello spazio con uno sguardo agli spazi di dimensione maggiore di tre;
- sa descrivere processi cinematici e dinamici con forze conservative e non;
- sa valutare gli effetti della gravitazione sui corpi e le condizioni di equilibrio;
- sa descrivere alcuni aspetti relativi al comportamento dei fluidi;
- sa descrivere gli effetti del calore ed i processi termodinamici;
- sa descrivere fenomeni elettrici e magnetici naturali;
- sa valutare le conseguenze delle onde elettromagnetiche anche nello spettro del visibile;
- sa usare la nomenclatura IUPAC e le unità SI;
- sa descrivere la struttura atomica degli elementi e classificare i composti in base alle tipologie di legame chimico;
- sa effettuare calcoli stechiometrici utilizzando i concetti di mole, concentrazione, pH, solubilità;
- sa applicare i principi generali che regolano l'equilibrio delle reazioni chimiche a sistemi omogenei ed eterogenei nonchè descrivere le caratteristiche dei differenti stati della materia;
- sa utilizzare la tavola periodica per individuare le caratteristiche e le proprietà dei principali elementi e dei loro composti inorganici;
- sa usare un elaboratore, riconoscerne il modello di comunicazione, descrivere come funzionano le reti (in particolare Internet) e cosa sono i protocolli di rete e relativa organizzazione;
- sa distinguere i concetti di analogico e digitale;
- sa descrivere come viene digitalizzata un'immagine, sia nella forma bitmap che in quella vettoriale;
- sa gestire la cartografia numerica;
- è in grado di georeferenziare elementi raster e vettoriali.
Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite lo svolgimento di esercitazioni numeriche e pratiche informatiche, di un numero adeguato di attività pratiche di laboratorio informatico, di progetti individuali e/o di gruppo.
La verifica delle capacità avviene principalmente attraverso esami scritti e orali, e prevede lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studente dimostri la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.

AREA DI APPRENDIMENTO: GEOLOGICA E PALEONTOLOGICA
Il laureato:
- sa orientarsi su una carta topografica e riconoscere le principali rocce sedimentarie, magmatiche e metamorfiche;
- riconosce, misura e rappresenta le principali strutture tettoniche alle varie scale;
- ricostruisce le modalità ed i tempi di attivazione delle strutture tettoniche, in relazione alla sedimentazione e al metamorfismo;
- sa raccogliere e preparare campioni paleontologici riconoscendo il gruppo di appartenenza;
- sa applicare i principi di biostratigrafia e utilizzare schemi paleoambientali
- riconosce le principali strutture sedimentarie in affioramento, attribuendo un significato paleo ambientale;
- sa descrivere e rappresentare una successione di rocce sedimentarie;
- è in grado di misurare e rappresentare sulla carta l'assetto di piani di strato, limiti stratigrafici e strutture tettoniche;
- riconosce la successione stratigrafica locale e ne ricostruisce la storia geologica;
- è in grado di attribuire le forme del paesaggio ai relativi processi elementari;
- sa leggere ed interpretare le carte geomorfologiche;
- sa realizzare un rilevamento stratigrafico strutturale geomorfologico, con relativa mappatura;
- sa individuare la cronologia, lo stile e la distribuzione areale della deformazione nel territorio italiano, come strumento di predizione probabilistica dei rischi geologici.

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite lo svolgimento di esercitazioni numeriche e pratiche informatiche, di un numero adeguato di attività pratiche di laboratorio e di laboratorio sul campo, di progetti individuali e/o di gruppo, oltre che in occasione dello svolgimento del progetto relativo alla preparazione della prova finale. La verifica delle capacità avviene principalmente attraverso esami scritti e orali, e prevede lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studente dimostri la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.

AREA DI APPRENDIMENTO: MINERALOGICA, PETROGRAFICA, GEOCHIMICA, VULCANOLOGICA
Il laureato:

- conosce la struttura, la cristallochimica e la classificazione dei minerali;
- conosce i principali minerali e la loro distribuzione;
- conosce le proprietà fisiche dei minerali;
- identifica i minerali che costituiscono le rocce sia a scala macroscopica che in sezione sottile;
- riconoscere e classificare a livello macroscopico i più comuni tipi di rocce;
- sa classificare e definire le caratteristiche di rocce magmatiche, sedimentarie e metamorfiche sulla base dello studio in sezione sottile;
- sa studiare le caratteristiche chimiche di un’acqua naturale, individuarne la provenienza, i tipi di interazioni acqua/roccia;
- è in grado di svolgere alcune basilari procedure di analisi chimica su soluzioni acquose;
- distingue i depositi vulcanici di origine primaria da quelli secondari;
- sa condurre analisi di dettaglio sui depositi piroclastici e sulle lave.

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite lo svolgimento di un numero adeguato di attività pratiche di laboratorio e di laboratorio sul campo, di progetti individuali e/o di gruppo, oltre che in occasione dello svolgimento del tirocinio e del progetto relativo alla preparazione della prova finale. La verifica delle capacità avviene principalmente attraverso esami scritti e orali, e prevede lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studente dimostri la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.

AREA DI APPRENDIMENTO: GEOMORFOLOGICO- GEOLOGICO
Il laureato:

- è in grado di pianificare una campagna di indagini geognostiche (in sito e in laboratorio) per la definizione del modello geologico- tecnico del sottosuolo;
- rilevare e redigere carte geologico-tecniche a scopi applicativi;
- sa impostare correttamente la caratterizzazione idrodinamica dei principali tipi di acquifero;
- sa determinare in laboratorio le caratteristiche fisiche dei terreni e i loro parametri di deformabilità e resistenza al taglio;
- è in grado di caratterizzare gli ammassi rocciosi tramite rilievo strutturale e geomeccanico e procedere alla loro classificazione;
- è in grado di caratterizzare in sito terreni sciolti e ammassi rocciosi;
- sa calcolare le incertezze sperimentali;
- sa applicare test statistici per validare quantitativamente ipotesi teoriche;
- sa calcolare il campo di sforzo e deformazione terrestre a partire dalle osservazioni di campagna.

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite lo svolgimento di esercitazioni, di un numero adeguato di attività pratiche di laboratorio e di laboratorio sul campo, di progetti individuali e/o di gruppo, oltre che in occasione dello svolgimento del tirocinio e del progetto relativo alla preparazione della prova finale. La verifica delle capacità avviene principalmente attraverso esami scritti e orali, e prevede lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studentedimostri la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato:
- è capace di raccogliere dati scientifici derivati dall'osservazione e dalla misurazione in laboratorio e/o sul campo;
- è capace di programmare e condurre a termine un esperimento, contribuendo alla progettazione dei tempi e delle modalità; esercitare capacità autonoma di giudizio nel valutare e quantificare il risultato;
- è capace di reperire e vagliare fonti di informazione e dati dalla letteratura.

L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite le esercitazioni e la preparazione di relazioni soprattutto nell'ambito degli insegnamenti che fanno riferimento ai settori disciplinari caratterizzanti, in occasione dell'attività di tirocinio e tramite l'attività relativa alla preparazione della prova finale. La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione del profitto negli insegnamenti che fanno riferimento ai settori disciplinari caratterizzanti e del grado di autonomia e capacità di lavoro, anche in gruppo, durante l'attività assegnata in preparazione della prova finale e per il tirocinio.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato:
- è capace di comunicare in forma scritta e orale informazioni, idee, problemi e soluzioni di tipo tecnico;
- è capace di comunicare in forma scritta e orale nella propria lingua ed in lingua inglese (acquisendo il livello B1) anche con l'ausilio di sistemi multimediali;
- è capace di presentare materiali e argomentazioni tecniche ad un pubblico informato;
- è capace di interagire con altre persone e di condurre attività in collaborazione.

Le abilità comunicative sopraelencate sono particolarmente sviluppate in occasione di attività formative che prevedono anche la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi e in occasione della preparazione della prova finale e della relazione di tirocinio.
Lo studente acquisisce la conoscenza della lingua inglese attraverso un'attività formativa di livello B1. Potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici.
L'acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate è prevista inoltre tramite la redazione della prova finale e la discussione della medesima, in occasione dello svolgimento del tirocinio-stage e della relazione conclusiva.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato:
- sviluppa quelle abilità di apprendimento che sono necessarie per intraprendere studi futuri con un sufficiente grado di autonomia;
- acquisisce un metodo di studio e di capacità di lavorare per obiettivi sia nell'ambito dilavoro in gruppo che in attività autonome;
- acquisisce la capacità di continuare la propria formazione professionale;
- è capace di apprendere e utilizzare nuove tecnologie.

Le capacità di apprendimento sono conseguite durante il percorso di studio, con particolare riguardo allo studio individuale, alla preparazione di progetti individuali e all'attività svolta durante il tirocinio e per la preparazione della prova finale. La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative. La valutazione avviene mediante la verifica della capacità di rispettare le scadenze, la presentazione di dati reperiti autonomamente e la valutazione della capacità di auto- apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività di preparazione alla prova finale.

Attività tirocinio

Il piano di studi prevede un'esperienza di tirocinio formativo della durata di 100 ore (4 CFU) da svolgere presso un ente pubblico, un'impresa o uno studio privato convenzionati con l'Università di Bologna, in Italia o all'estero. L'organizzazione presso cui svolgere il tirocinio potrà essere scelta direttamente dallo studente, su suggerimento dei docenti o su consiglio dell'Ufficio Tirocini della Scuola. Il tirocinio rappresenta un'importante possibilità di confronto con il mondo del lavoro. Per gli studenti lavoratori vi è la possibilità che l'attività lavorativa venga riconosciuta come tirocinio.

Attività extra curriculari

A supporto delle attività formative curriculari del Corso, conferenze e seminari sono organizzati presso il Dipartimento di Scienze biologiche, geologiche e ambientali - BiGeA.
Per i laureandi sono previsti seminari di addestramento alla scrittura della prova finale e alla preparazione della presentazione in powerpoint degli elaborati.
L'Ordine dei Geologi della Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze biologiche, geologiche e ambientali, organizza annualmente, presso il Dipartimento, cicli di seminari su argomenti professionalizzanti per i neolaureati che intendono affrontare l'Esame di Stato per la professione di Geologo junior. I seminari sono aperti anche a tutti gli studenti dei corsi di primo e secondo livello.

Mobilità internazionale

Per periodi di formazione all'estero e mobilità internazionale degli studenti il Corso di Studio si avvale della collaborazione dell'Unità di Servizio Didattico (USD) dell'Area Scientifica e dei referenti di vari progetti Erasmus della Scuola stessa.
Servizio mobilità studentesca internazionale

Referente per la mobilità studentesca internazionale : Prof. Giuseppe Maria Bargossi giuseppe.bargossi@unibo.it

Prova finale


La prova finale consiste nella preparazione (inclusa la eventuale raccolta dati sul campo e/o in laboratorio), redazione e discussione, di fronte ad una Commissione di Prova Finale, di una Relazione di Laurea. Al termine della prova finale lo studente acquisisce la capacità di descrivere, esporre e discutere con chiarezza e padronanza i risultati di un'attività geologica di terreno e/o di laboratorio; una prova finale di tipo esclusivamente compilativo comporta una valutazione massima di prova finale inferiore.
I risultati, derivati dall'osservazione di fenomeni geologici e dalla raccolta e misura di dati geologici, vengono sintetizzati in una "Relazione di Laurea", il cui contenuto è ricompreso in almeno uno dei seguenti ambiti: paleontologico, geologico, mineralogico, petrografico, geochimico, vulcanologico, geomorfologico, geologico applicativo, geofisico.
La Relazione di Laurea verrà consegnata al Coordinatore entro 10 giorni dalla data di discussione della laurea. Verrà consegnata una copia cartacea, per la successiva consegna in Segreteria Studenti, e una copia digitale in formato .pdf assieme ad un modulo, controfirmato dal Relatore, in cui verrà scelta la modalità di consultazione on line dell'elaborato ai fini della attivazione del servizio di repository istituzionale. Lo studente dovrà anche predisporre un breve riassunto della relazione e indicare alcune parole chiave. Nel caso venga scelta la modalità con embargo esso sarà di 24 mesi. La consegna sia dell'elaborato scritto sia di quello elettronico secondo le modalità di Ateneo costituisce un pre-requisito obbligatorio per la discussione finale della relazione.
Lo studente, sulla base delle prova finale svolta, è in grado di svolgere una o più delle seguenti attività: rilevare e redigere cartografie geologiche, geomorfologiche e tematiche di base; effettuare rilievi geologici, geognostici e di esplorazione del sottosuolo, anche con metodi geofisici e geochimici; analizzare materiali geologici in laboratorio.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di secondo ciclo (laurea specialistica/magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Tecnico Geologico o Geologo Junior: l'esercizio della professione di Geologo junior è regolato dalle leggi dello Stato; per esercitare tale attività è necessario il superamento dell’Esame di Stato per l’esercizio alla professione di Geologo Junior.

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il Tecnico geologico (assistente di cantiere geologico, assistente geologico, geologo junior, rilevatore geologico, sperimentatore tecnico geologico, tecnico addetto alle esplorazioni geofisiche, tecnico rilevatore geofisico) assiste gli specialisti nelle ricerche e nelle rilevazioni geologiche e geofisiche; controlla apparati, impianti ed i relativi sistemi tecnici, garantendone il funzionamento e la sicurezza. Inoltre:
- conosce e comprende fatti, concetti, principi essenziali e teorie relative all'area delle Scienze della Terra;
- collabora alla valutazione di informazioni e dati geologici;
- collabora al rilevamento e alla redazione di cartografie geologiche, geomorfologiche e tematiche di base;
- svolge indagini paleontologiche, petrografiche, mineralogiche, sedimentologiche e geologico applicative;
- coadiuva le indagini geognostiche e l'esplorazione del sottosuolo, anche con metodi geofisici, finalizzate al reperimento, alla valutazione delle georisorse ed alla mitigazione dei rischi;
- svolge la mansione di geologo di cantiere
- collabora alle analisi dei materiali geologici;
- assiste gli specialisti nell'attività di ricerca.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- Conoscenze di base e capacità di comprensione delle discipline matematiche, fisiche, chimiche, e informatiche di base, inclusi principi di cartografia numerica, e dei diversi settori riguardanti le discipline geologiche, nei loro aspetti teorici, sperimentali e pratici, suddivise nelle principali aree culturali: geologico- paleontologica, geomorfologico-geologico applicativa, mineralogica-petrografico- geochimica, geofisica.
- Capacità di applicazione delle conoscenze teoriche apprese, mediante le metodiche di indagine e di elaborazione dati, sia in laboratorio che sul campo, anche per mezzo di adeguate competenze nell'uso del computer e delle tecnologie informatiche.
- Al fine di acquisire maggiore autonomia e maggiori livelli di responsabilità nello svolgimento di alcune delle attività-funzioni elencate è necessario acquisire ulteriori competenze mediante ulteriori percorsi di formazione/ tirocini/ corsi professionalizzanti post-Iauream.
- Oltre a capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo, sono richieste adeguate competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo- gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti pubblici e/o privati).

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Aziende, società e studi professionali;
- Agenzie regionali per la protezione dell'ambiente
- Enti di ricerca petrolifera, ricerca di risorse idriche e geotermiche, minerali e rocce
industriali


Parere delle parti sociali

Per visionare le consultazioni con le parti sociali che il Corso di Studio ha effettuato dall' a.a. di prima istituzione sino ad oggi, si rimanda alla lettura dei rispettivi quadri nelle schede complete SUA-CdS, pubblicate sul sito Universitaly ( http://www.universitaly.it/)



Ulteriori informazioni

Borse di studio e premi

Alcuni enti ed istituzioni offrono premi e borse di studio, queste ultime a sostegno economico per lo svolgimento di tesi di rilevamento ad argomento geologico-applicativo.

Contatti e recapiti utili

Presidente di Corso di Laurea: Prof. Matteo Berti

Tutor del Corso di Studio: Alessandra Milazzo

Commissione didattica del Corso di Laurea per orientamento, trasferimenti e seconde lauree:

Prof. Matteo Berti, Prof. William Cavazza, Prof. Rossella Capozzi, Prof. Federico Lucci, Prof.ssa Silvia Castellaro.

Gruppo di Gestione AQ:

BERTI, MATTEO
BRAGA, ROBERTO
BULIAN, FRANCESCA
OLIVIERI, CHIARA
PASSANANTE, SERGIO
ROMAGNOLI, CLAUDIA
SIMONI, ALESSANDRO
TRANNE, CLAUDIO ANTONIO
VAIANI, STEFANO CLAUDIO