25859 - LABORATORIO DI FISICA NUCLEARE E SUBNUCLEARE 2

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2017/2018

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso, lo studente ha una buona conoscenza delle principali tecniche di identificazione delle particelle, dei complessi apparati sperimentali degli esperimenti ai collisionatori ed esempi di apparati di rivelazione nella fisica delle Astroparticelle (neutrini, Materia Oscura, …), elementi di statistica Bayesiana. Mette in pratica i concetti e le conoscenze fornite nelle lezioni frontali attraverso l'attività pratica in laboratorio, realizzando una misura di fisica, l'analisi e l'elaborazione dei dati raccolti, e la relazione scritta della misura fatta. In particolare, lo studente acquisisce: - conoscenze su rivelatori di particelle e l'elettronica necessaria per acquisire dati; - capacità di elaborare dati e di scrivere una relazione completa sulla misura effettuata.

Programma/Contenuti

3 CFU (lez. frontali) 


-- I calorimetri: elettromagnetici ed adronici. Gli sciami. La misura dell'energia.
-- Tecniche per la misura della posizione e del tempo.
-- Tecniche per l'identificazione delle particelle.
-- Sistemi di rivelatori per gli esperimenti di Fisica Nucleare e Subnucleare.

-- Rivelazione di eventi rari (neutrini, materia oscura, ...) nella Fisica delle Astroparticelle: descrizione dei principi di rivelazione e degli apparati sperimentali utilizzati. (8 ore di lezioni tenute dal dott. M. Selvi).

-- Simulazione Montecarlo con il programma GEANT4 (8 ore di lezioni ed esercizi tenuti dal dott. F.V.Massoli).

1 CFU (esercitazioni)

-- esercizi in aula sugli argomenti relativi alla rivelazione ed identificazione delle particelle ed ai rivelatori

-- esercitazioni pratiche di simulazione Montecarlo con GEANT4

2 CFU (laboratorio) 
--Attività di laboratorio. Misura della vita media del muone. Allestimento dell'apparato di misura, acquisizione ed analisi dei dati. Relazione scritta sulla misura effettuata.


Testi/Bibliografia

W.R. Leo, Techniques for Nuclear and Particle Physics Experiments, Springer-Verlag

K. Kleinknecht, Detectors for Particle Radiation, Cambridge University Press

G.F. Knoll, Radiation Detection and Measurement, J. Wiley & Sons

Slides delle lezioni del dott. M. Selvi e del dott. L. Bellagamba.


Metodi didattici

Lezioni in aula, esercizi, attività pratica di laboratorio, analisi dati.

Modalità di verifica dell'apprendimento

E' richiesto un rapporto scritto dell'attività svolta in laboratorio.

Esame orale.

Strumenti a supporto della didattica

Le lezioni saranno integrate anche da esercizi e seminari su argomenti specifici. L'attività pratica di laboratorio permetterà allo studente di meglio comprendere gli argomenti spiegati a lezione oltre che di percepire meglio come si articola l'attività sperimentale. La scrittura di una relazione dell'attività svolta in laboratorio serve, inoltre, a focalizzare meglio e più chiaramente l'attività sperimentale svolta.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Gabriella Sartorelli

Consulta il sito web di

Consulta il sito web di Marco Garbini