56295 - CAMPO NATURALISTICO

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2017/2018

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine dell'attività di campo, lo studente è in grado di mettere nella pratica del lavoro di terreno le conoscenze acquisite negli ambiti disciplinari delle scienze della Terra, delle scienze biologiche ed ecologiche. In particolare, è in grado di descrivere e rappresentare aspetti di sistemi naturali nel loro contesto, anche in considerazione di una necessaria multidisciplinarietà.

Programma/Contenuti

ESCURCARNIA 2018

 (per indicazioni logistiche e didattiche di dettaglio vedi in AVVISI, sito web docente di C. Venturini) 

probabile periodo: 28 maggio (lunedì) - 2 giugno (sabato)

(organizzazione corventu)

 

GUIDE

Prof. A. Bonfitto (zoologia)

Prof. A. Chiarucci (botanica)

Prof. C. Venturini (geologia e geomorfologia)

con la partecipazione del Dott. A. Avogadri (botanica sistematica), curatore del Museo di Storia Naturale di Lovere (BG).

 

REGOLE di BASE

Si sottolinea che POTREBBE RISULTARE PER VOI VANTAGGIOSO avere già frequentato/superato i seguenti corsi/esami: Geografia, Geomorfologia, Geologia, Diversità vegetale e Zoologia sistematica, in quanto le escursioni e la redazione delle varie schede vertono su argomenti trattati al loro interno.

In ogni caso, mancando nel corso di Laurea Triennale norme relative alla propedeuticità NON ESISTONO restrizioni di sorta alla partecipazione al Campo (Escurcarnia 2018), se non quella dell'iscrizione al 3° anno di corso (o successivi fuori-corso). La partecipazione è aperta - con funzione di tutoraggio - anche a coloro i quali hanno già frequentato l'Escurcarnia in anni passati.

E' necessario avere conseguito le idoneità relative ai moduli-sicurezza al momento attivi on line (MODULI 1 e 2, validi per la Scuola di Scienze). Il superamento delle prove è comprovato dall'invio dei relativi certificati di idoneità a corrado.venturini@unibo.it

Studenti privi dei certificati di idoneità sulla sicurezza NON POTRANNO frequentare il Campo.

Durante le escursioni è OBBLIGATORIO

  • Indossare giubbotto catarifrangente giallo o arancione su strade (anche sterrate) con transito veicolare.
  • Non allontanarsi mai dal gruppo, sia durante le soste sia nei trasferimenti. Chi contravviene alle norme sarà segnato in elenco, con riflessi sul voto.
  • Usare le strumentazioni e i prodotti in dotazione (martello, HCl diluito al 10%) utilizzando sempre degli appositi occhialini di protezione.

 

NORME COMPORTAMENTALI

  • Non si introducono alcolici (birre comprese) nelle camere della Foresteria.
  • Dopo le 21 parlare a bassa voce nelle camere e soprattutto nei corridoi (ricordo che i docenti dormono in Foresteria e non è un compito semplice guidarvi durante il Campo).
  • Chi gira la sera per il paese deve farlo rispettando la quiete, mai alzando la voce.
  • La Foresteria chiude alle 23.Chi tenta di entrare in ritardo paga da bere a tutti il giorno dopo.
  • Puntualità ogni mattina alla partenza (8.15), il pullman non aspetta.
  • Viste le intemperanze studentesche verificatesi in anni pregressi le schede geologiche da realizzare partiranno da 9! Ogni mattina se il comportamento generale durante le 24 ore precedenti è stato ok vi sarà comunicata la sottrazione di una scheda (una al giorno!) per tutti.
  • Per ragioni di sicurezza non sono consentiti allontanamenti dal gruppo, specie in arrampicata su speroni rocciosi.
  • Durante le escursioni non si filmano le spiegazioni, ma si prendono appunti e si fanno fotografie.

Il mancato rispetto delle norme si riflette sulla votazione finale.

 
SCADENZE DA RISPETTARE

ENTRO MERCOLEDI 11 APRILE 2018 (data da confermare), generare l'elenco dei partecipanti (nome/cognome/matricola/anno di corso). Oltre tale data non si accettano nuovi ingressi. Potete prenotarvi sia scrivendomi (corrado.venturini@unibo.it).

MERCOLEDI 11 APRILE 2018 (data da confermare), Aula G1 - Geologia, ore 13-14

Riunione che illustra il DOVE, COME, QUANDO e PERCHE' dell'Escurcarnia 2018.

BASE LOGISTICA DELL’ESCURSIONE

FORESTERIA CESFAM - Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Situata in centro a PALUZZA (UD), lungo la Valle del T. But, quota 602 m. Questa sistemazione vedrà riuniti sotto uno stesso tetto studenti e... docenti! Sito Foresteria www.centroserviziforeste.it/it/struttura/sede.php

Costi

Camere a 2 e 3 letti con bagno: pernottamento e colazione circa 15 Euro/g.  Pranzo al sacco (per chi lo prenota) circa 6 Euro. 

Cena in Foresteria (cucina con cuoca) a circa 8 Euro. Segnalare nell'elenco chi è vegetariano e chi vegano. Per questi ultimi la cucina interna non è disponibile, ma possono portarsi i loro cibi e cenare insieme a tutti.

 

PROGRAMMA GEOLOGICO DI MASSIMA

Gli obiettivi giornalieri potranno essere modificati a seconda delle condizioni atmosferiche. Gli obiettivi geologici si intersecheranno con quelli botanici e zoologici, sviluppati lungo i medesimi itinerari.

 

PERCORSI E CONTENUTI GEOLOGICO-GEOMORFOLOGICI

 
Giorno 28/5

Partenza da Bologna ore 8.00 (di fronte a GEOLOGIA). Portarsi il pranzo al sacco!

Viaggio di andata (via Padova-Mestre-Belluno-Longarone).

Diga del Vajont (UD) - Mesozoico: successione sedimentaria. Pleistocene-Olocene: Paleofrane; Frane; Rischio.

Bordano (UD) - Casa delle Farfalle

Arrivo al campo base di Paluzza (UD) ore 19.

 

Giorno 29/5 (Valle del T. But)

M. di Rivo (Arta Terme) - Triassico inf.: Litologie; Evoluzione geologica. Olocene: Paleofrana, erosioni da ruscellamento, Falde detritiche, Neotettonica.

In alternativa

Pramosio (Timau) - Devoniano-Carbonifero: Litologie; Evoluzione geologica. Pleistocene-Olocene: Glacialismo; Carsismo; Falde detritiche; Sistemazioni antropiche.


Giorno 30/5 (Valle del T. But)

Alta Valle del But: Evoluzione geologica complessiva.

Laghetti di Timau – Devoniano-Carbonifero: Litologie; Deformazioni; Olocene: Paleofrane e Frane; Paleolaghi; Conoidi; Rischi; Sistemazioni fluviali e di versante.

Fontanon di Timau – Pleistocene-Olocene: Glacialismo; Carsismo; Depositi morenici stadiali.

Rio Moscardo (Cleulis) - Conoidi; Paleofrane; Paleolaghi; Rischi; Sistemazioni fluviali.

Alta Valle del But - Evoluzione geologica complessiva.

Timau - Museo della Grande Guerra.


Giorno 31/5 (Valle del T. But)

Paluzza - Pleistocene: Paleofrane.

Cercivento-Sutrio – Olocene: Paleolaghi; Erosioni; Paleosismicità; Rischio; Sistemazioni fluviali.

Rio Randice (Piano d'Arta) - Triassico: Litologie. Olocene: Paleofrane; Cannibalizzazioni; Conoidi telescopici; Sistemazioni fluviali.


Giorno 1/6 (Valle del T. But)

Rivoli Bianchi (Tolmezzo) – Triassico: Litologie. Miocene: Deformazioni alpine. Olocene: Conoidi; Rischio; Sistemazioni fluviali.

Illegio (Tolmezzo) – Pleistocene-Olocene: Evoluzione geologica; Paleolaghi; Glacialismo; Paleofrane; Erosioni.

 

Giorno 2/6

Osoppo (UD) – Successione Mio-Pliocenica: Paleoidrografia; Paleodelta; Paleolaghi; Piste fossili.

Viaggio di ritorno (via Mestre-Padova-Ferrara).

Arrivo a Bologna entro le ore 18.00. Sosta alla Stazione dei pullman e, a conclusione dell'Escurcarnia 2016, di fronte a Geologia.

 

NORME PER LA REDAZIONE DELLE 6 SCHEDE TEMATICHE

 

Ai fini del conseguimento della relativa idoneità agli studenti si chiede di

a) Osservare il territorio, trascrivere sul quaderno e, quando occorre, sulle carte topografiche, i dati che di volta in volta vi saranno mostrati e sui quali lavorerete in autonomia. Sul terreno si lavora spesso in gruppo, ma le schede sono elaborati originali per ogni studente.

b) Preparare al computer una serie di SCHEDE capaci di raffigurare (immagine), descrivere (testi) e spiegare quanto di volta in volta osservato in escursione.

c) Le immagini non potranno superare il 50% del complessivo lavoro. NON SI ACCETTERANNO PIU’ DI DUE IMMAGINI non vostre PER OGNI SCHEDA. Le figure “non vostre” dovranno riportare in didascalia il riferimento bibliografico/sitografico (per evitare accuse di plagio o di violazione di copyright); per le figure “vostre” non è necessario indicare che siete voi l’autore: la scheda è vostra e ciò che è privo di riferimenti per forza di cose è prodotto da voi stessi.

d) Il testo va presentato in corpo 12, carattere Arial, interlinea 1. La pagina avrà un formato abituale (A4, con margini bianchi non superiori a 2 cm). Allegate SEMPRE le carte topografiche rielaborate, inserendole nelle posizioni più logiche e utili alla comprensione del testo. Una scheda senza la/le carta/e topografica/che parte già penalizzata come punteggio.

e) Le schede saranno tematiche, ognuna basata su un singolo argomento da approfondire (es. conoidi, sistemazioni antropiche, litologie, deformazioni tettoniche, evoluzione nel tempo di un particolare settore intramontano, aspetti botanici, lepidotteri, microfauna ambienti umidi di fondovalle, ecc.).

f) Ogni figura (foto, stralcio di carta topografica, disegno, immagine da Google earth,...) sarà numerata in ordine progressivo e dovrà avere la propria didascalia.

g) Le schede si avvarranno principalmente delle vostre osservazioni dirette e di quanto apprenderete durante le spiegazioni. Potrete completarle con mirate ricerche in Internet, sempre evitando nel modo più assoluto i taglia/incollaSe si accertano tali scorrettezze l’idoneità è negata

h) Numero minimo di schede: 6 (4 geologiche, 1 botanica, 1 zoologica). Lunghezza minima di ogni scheda (figure comprese, che non dovranno in ogni caso superare il 40% della lunghezza complessiva): 4 facciate. 

i) Inviare le schede come file word o .pdf a corrado.venturini@unibo.it  (schede GEO) antonio.bonfitto@unibo.it  (scheda ZOO) alessandro.chiarucci@unibo.it  (scheda BIO).                           Per la consegna non c'è un limite temporale anche se ogni studente deve necessariamente inviarla almeno 10 giorni prima della prevista data di “consegna del libretto” in segreteria.

l) Pena l'esclusione dalla valutazione i file di ogni scheda dovranno essere così denominati: Nome.COGNOME.SchedaGEO.1 (…2,3,4 per le schede geologiche o geomorfologiche), SchedaBOT e SchedaZOO per quelle botaniche e zoologiche.

Testi/Bibliografia

Bibliografia

La ricerca dei testi in grado di fornire informazioni sia di base che specifiche, utili alla realizzazione delle sei schede tematiche, è lasciata ai singoli studenti. Tale "esercizio" risulta molto vantaggioso dato che consente di affinare le capacità di individuazione delle fonti più idonee, utilizzando i motori di ricerca nel modo più conveniente e rapido.

Metodi didattici

La Commissionedi studio ha deliberato che

- durante lo svolgimento del campo i docenti controlleranno il quaderno di raccolta dati dei singoli studenti, consigliando, suggerendo e giudicando;

- le schede originali geologico-geomorfologiche, botaniche e zoologiche saranno valutate dalla Commissione stessa che attribuirà un punteggio così ripartito

- idoneità non superata: lavoro insufficiente (scarso e/o con gravi lacune)

- idoneità (senza punti): lavoro normale

- 1 punto (in più alla laurea): lavoro buono

- 2 punti (in più alla laurea): lavoro eccellente (sia i contenuti, sia l'impaginazione)

- il giudizio - insindacabile - si baserà sulla valutazione di: contenuti (testi), distribuzione logica dei sottoargomenti all'interno delle singole schede, impaginazione grafica, valenza delle figure utilizzate e delle relative didascalie, organizzazione generale dei singoli prodotti;

- ogni scheda del singolo studente deve costituire un lavoro originale. La mancanza di originalità (copia/incolla da Internet, copiatura -anche solo parziale- di schede relative ad escursioni degli anni precedenti) comporterà l'annullamento della prova di idoneità;

- nel caso di un'impossibilità documentata di partecipazione al Campo di Fine Triennio, o di non superamento o annullamento della prova, l'idoneità andrà maturata (senza punteggio aggiunto) realizzando un file .ppt basato su una ricerca bibliografica centrata su un argomento multidisci-plinare assegnato dalla Commissione. Durata dell'esposizione di fronte a uno o più membri della Commissione: 30 minuti.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Correzione delle SCHEDE ORIGINALI redatte dai singoli studenti.

I copia&incolla non sono ammessi. Qualora presenti invalideranno la relativa scheda.

Strumenti a supporto della didattica

Dotarsi di

pedule (scarponi leggeri) o scarpe da ginnastica, ombrellino (o cerata, o giacca a vento), maglione, ricambi in caso di pioggia, zaino o tascapane (x pranzi al sacco), DOCUMENTO D'IDENTITA', libretto per appunti (con copertina rigida), matite, temperamatite e gomme, lente.

Link ad altre eventuali informazioni

http://www.corradoventurini.it

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Corrado Venturini

Consulta il sito web di Antonio Bonfitto

Consulta il sito web di Alessandro Chiarucci