82671 - ALTERAZIONI ANTROPICHE, MONITORAGGIO E GESTIONE DEGLI ECOSISTEMI

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2017/2018

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del modulo, lo studente ha una buona conoscenza di alcune tipologie di alterazione ambientale causate dell'attività dell'uomo, delle loro conseguenze a livello funzionale, dei principi che sono alla base delle metodiche di mitigazione e ripristino degli habitat. È in grado di applicare le metodiche utili per quantificare le variabili che caratterizzano i sistemi ecologici e per analizzare le alterazioni dirette ed indirette della struttura e dei processi degli ecosistemi.

Programma/Contenuti

Il corso è articolato in due moduli svolti da Serena Righi e da Marco Abbiati

Il modulo Alterazioni antropiche, monitoraggio e gestione degli ecosistemi analizza l’interazione fra l’uomo e l'ecosistema.

Processi e funzioni ecosistemiche; definizione e valore della biodiversità; suo ruolo nel funzionamento degli ecosistemi. Definizione di beni e servizi forniti dall'ecosistema. Evoluzione dell'interazione fra l'uomo e gli ecosistemi. Centralità delle conoscenze ecologiche nella prospettiva di una gestione conservativa delle risorse naturali. Critica al concetto di sostenibilità. Analisi di alcune fra le principali tipologie di alterazioni ambientali indotte delle attività dell'uomo: caratterizzazione dell’habitat, tipologie di impatto, i danni agli organismi, le conseguenze per gli ecosistemi, gli strumenti per l'analisi della qualità ambientale, le misure di mitigazione. Esempi di gestione integrata dell'ambiente e criteri per lo sviluppo di metodiche di monitoraggio. Importanza dell’impostazione logica e del disegno sperimentale nella valutazione delle alterazioni ambientali. Compatibilità fra sviluppo economico e conservazione dell'ambiente.

Testi/Bibliografia

Materiale on line

Ecologia applicata A. Provini, S. Galassi, R. Marchetti Città Studi Edizioni 1998

Applied ecology E.I. Newman Blackwell Scientific Publications 2000

Ecologia Applicata, WP Cunningham, MA Cunningham, BW Saigo, McGrawHill 2004

Metodi didattici

Il corso è organizzato in una parte introduttiva e due sezioni tematiche che includono didattica frontale, esercitazione in aula.

Alla fine di ogni sezione si svolgerà una verifica scritta per valutare lo stato di apprendimento delle nozioni esposte. Vengono svolte uscite didattiche. Sono, inoltre, previsti momenti di discussione di gruppo su temi specifici e di articoli tratti dalla letteratura scientifica, esercitazioni con la collaborazione di docenti esterni. Al termine del corso si terrà una giornata di esercitazione sui temi del disturbo e stress antropico sugli ecosistemi, con il coinvolgimento di personale esperto di industrie private.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L’esame di fine corso viene svolto contestualmente per i moduli svolti da Serena Righi e Marco Abbiati.

Chi ha superato i test intermedi accede alla prova orale. Chi non ha sostenuto o superato i test intermedi dovrà svolgere la prova scritta prima di accedere all’orale.

Viene valutata la padronanza delle tematiche affrontate durante il corso e la capacità di valutazione e di analisi critica delle problematiche ambientali. La capacità di discussione di una tematica ambientale servirà per valutare il grado di apprendimento delle nozioni presentate, la capacità di analisi e di sintesi sviluppate durante le esercitazioni e l’esposizione degli articoli.

La capacità di applicazione delle metodiche d’indagine e d’interpretazione dei risultati sarà oggetto dell’esame orale e farà riferimento prevalentemente a dei casi di studio.

Strumenti a supporto della didattica

Lezioni frontali. Visita agli impianti HERA per la visione delle problematiche gestionali associate allo sviluppo antropico e urbano. Gli studenti in accordo con il docente selezionano, , un articolo scientifico tratto da riviste internazionali (ad esempio Journal of Applied Ecology, Ecological Applications, Marine Pollution Bulletin, Journal of Environmetal Management, Environmental Pollution). Lo espongono e discutono in aula organizzati in gruppi di 2-3 con l’ausilio di una presentazione PowerPoint. A fine corso si svolgerà una esercitazione di una giornata (ore 9-16)con un docente proveniente dal mondo dell’industria in cui viene presentato un caso di studio e gli studenti, organizzati in gruppi, dovranno analizzarlo e discuterlo.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Marco Abbiati