68586 - FILOSOFIA DELLA SCIENZA

Scheda insegnamento

  • Docente Francesco Bianchini

  • Crediti formativi 4

  • SSD M-FIL/02

  • Modalità di erogazione In presenza (Convenzionale)

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Orario delle lezioni dal 15/02/2018 al 06/04/2018

Anno Accademico 2017/2018

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso, lo studente ha un quadro sintetico, ma il più possibile completo, degli elementi più rilevanti emersi nella riflessione epistemologica dagli inizi del '900 ai giorni nostri, con particolare enfasi per i temi sviluppatisi nell'ambito delle Scienze della Vita e nell'ambito delle molteplici interazioni interdisciplinari che le coinvolgono.

Programma/Contenuti

Il corso è un corso base di filosofia della scienza e intende affrontare le principali questioni legate alla filosofia della scienza e all'epistemologia, con particolare attenzione alle scienze della vita. Lo sviluppo dei concetti avverrà a partire da zero. Pertanto, non si daranno per acquisite in precedenza, da parte dello studente, conoscenze specifiche relative all'epistemologia e alla filosofia. I temi affrontati riguarderanno alcune tematiche epistemologici generali, quali il rapporto fra conoscenza deduttiva e induttiva, con particolare riferimento, da una parte alle questioni logiche legate alla conoscenza scientifica, dall'altra ai metodi induttivi e all'evoluzione dei principi epistemologici in epoca moderna e contemporanea; la differenza fra posizioni teoriche diverse come il convenzionalismo, il verificazionismo (e il problema del significato e della conoscenza affidabile), il falsificazionismo; i modelli della spiegazione scientifica; la probabilità; la causalità; realismo e antirealismo scientifico. Infine, saranno affrontati alcuni aspetti relativi alla epistemologica della biologia: il rapporto fra riduzionismo ed emergenza e la questione del pluralismo esplicativo, la dicotomia innato/acquisito, il dibattito sulle leggi scientifiche nelle scienze della vita e alcuni problemi aperti dell'evoluzionismo. La conclusione del corso sarà dedicata a inquadrare questi aspetti all'interno dei più recenti sviluppi degli studi sulla mente, in quanto parte del mondo biologico, e delle neuroscienze, come campo di confine fra biologia, psicologia e filosofia.

Testi/Bibliografia

Testi d'esame obbligatori:

- M.C. Galavotti, R. Campaner, Filosofia della scienza, Egea, Milano, 2017.

- A. Borghini, E. Casetta, Filosofia della biologia, Carocci, Roma, 2013.

Nel corso delle lezioni saranno letti e commentati brani (obbligatori per sostenere l'esame) tratti dalla seguente antologia:

- G. Boniolo, M.L. Dalla Chiara, G. Giorello, C. Sinigaglia, S. Tagliagambe, Filosofia della scienza, Raffaello Cortina, Milano, 2002 (testi di Darwin, Hertz, Duhem, Heisemberg, Russell, Schlick, Carnap, Neurath, Popper, Geymonat, Quine, Hempel, Kuhn, Lakatos, Feyerabend).

Relativamente alla parte del corso riservata agli studenti di Scienze della Formazione, il testo aggiuntivo è:

- M. Marraffa, A. Paternoster, Persone, menti, cervelli, Mondadori, Milano, 2012.

Metodi didattici

Lezioni frontali. Lettura e discussione di testi filosofico-scientifici. Sarà possibile, per gli studenti interessati, fare una breve presentazione, individualmente o in gruppo, su un argomento concordato col docente.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Lo studente sarà valutato attraverso una prova orale nella quale verranno discussi sia argomenti generali relativi alla filosofia della scienza, sia questioni più specifiche relative alla filosofia della biologia e delle scienze della vita. In particolare, saranno valutate sia le conoscenze apprese sia la capacità di rielabolarle e di condurre ragionamenti autonomi su temi specifici, nonché di produrre riflessioni personali a partire dai contenuti affrontati durante il corso. Si richiederà, dove possibile, anche l'applicazione dei concetti principali dell'epistemologia a singole esperienze di ricerca compiute dallo studente in altre discipline. In particolare saranno valutate in ordine crescente di importanza:

1) la completezza delle conoscenze acquisite strettamente in merito al programma;

2) l'appropriatezza del linguaggio;

3) la capacità personale di rielaborazione e di utilizzo dei concetti appresi;

4) la capacità di impostare una riflessione interdisciplinare;

5) la capacità di applicare a singoli casi di ricerca le tematiche apprese e di produrre riflessioni autonome e originali.

1) e 2) costituiscono obiettivi minimi per la sufficienza. Attraverso 3) si arriverà a una valutazione discreta, tanto più quanto meno mnemoniche saranno le conoscenze apprese dallo studente. 4) potrà portare a una valutazione buona o ottima, 5) a una valutazione eccellente.

Strumenti a supporto della didattica

Nel corso delle lezioni slides e altro materiale online saranno resi disponibili agli studenti.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Francesco Bianchini