61431 - QUALITA' E SICUREZZA IN LABORATORIO

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2017/2018

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso, lo studente ha una conoscenza adeguata degli elementi base della gestione, delle metodiche e delle buone pratiche di laboratorio nonché delle norme e tecniche di sicurezza, applicate sia alla ricerca che alla prassi aziendale con particolare riguardo ai diversi fattori di rischio sul lavoro.

Programma/Contenuti

Modulo A  

Verranno affondati gli aspetti legislativi e di sicurezza in igiene e medicina del lavoro.

In particolare il D. Lgs. 81/2008 e successive modificazioni: introduzione e panorama normativo, Normativa nazionale e internazionale e Linee guida per il rischio chimico, fisico, biologico, per l'impiego confinato di microrganismi geneticamente modificati, per il rilascio deliberato di organismi geneticamente modificati. Il D. Lgs. 630/95 e successive modificazioni e integrazioni.

Sostanze chimiche pericolose e loro catalogazione; agenti biologici e livelli di bio-sicurezza; videoterminali; agenti fisici, radiazioni ionizzanti e non ionizzanti.

La Valutazione dei rischi - Identificazione dei rischi: gestione del rischio chimico, fisico e biologico. Valutazione dell'esposizione e dati epidemiologici sui rischi in laboratorio. Fattori che possono condizionare l'avvenimento di un infortunio/incidente in laboratorio. Monitoraggio ambientale/biologico per l'esposizione a sostanze chimiche, fisiche e biologiche. Buone prassi di laboratorio. Disinfezione e sterilizzazione.

Gestione dei rifiuti. Dispositivi di protezione collettiva e individuale. Piani e procedure di emergenza. Sorveglianza sanitaria nella gestione del rischio chimico, fisico e biologico. Ruolo della formazione e informazione.

Nel dettaglio verranno esposti i concetti di base: pericolo, il rischio e la sicurezza della persona. Le possibili conseguenze o danni. Il processo di generazione del danno.

Le misure di sicurezza: i passi per gestire la sicurezza: conoscenza, valutazione e controllo dei fattori di rischio. Esempi di situazioni pericolose. Fattori di rischio in laboratorio: rumore, radiazioni ionizzanti e non ionizzanti, illuminazione, videoterminali, microclima e movimentazione dei carichi. Gli ambienti di laboratorio e gli stoccaggi, controllo, ordine, etichettature, i travasi, le cappe, le operazioni al bancone. Gli impianti luce e forza motrice, gas, acqua, aria compressa. Le principali macchine e apparecchiature di laboratorio (bombole, agitatori, autoclavi, centrifughe e ultracentrifughe, vasi Dewar per criogenia, evaporatori rotanti). La vetreria, le operazioni sottovuoto e sottopressione, le operazioni a caldo e a freddo. Incidenti e rischi infortunistici: tipologie e meccanismi di lesione.

Cenni legislativi sulla sicurezza: inquadramento ed evoluzione normativa fino al D. Lgs. 81/2008. I soggetti del sistema di prevenzione: Datore di Lavoro, Dirigenti e preposti, il RSPP, Medico competente, esperto qualificato, il RLS.

Il documento della valutazione del rischio (DVR): criteri e metodi di valutazione, individuazione dei rischi, misure di prevenzione e interventi di miglioramento.

Il rischio chimico: definizioni, interazioni e rischi, meccanismi di contaminazione curva dose/effetto, caratteristiche tossicologiche. Il limite di esposizione (TLV). Etichettatura di sostanze e preparati: simboli di pericolo, frasi di rischio R e consigli di prudenza S. Le schede di sicurezza. Agenti biologici: misure e livello di contenimento nei laboratori. Agenti biologici Gruppo 2 e Gruppo 3. Gruppo 4. Attrezzature di laboratorio: le cappe Biohazard. Prevenzione del rischio biologico: precauzioni e raccomandazioni, misure di contenimento. Disinfezione e sterilizzazione. Dispositivi di Protezione Collettiva (DPC) e Individuale (DPI): la protezione del corpo, degli occhi, mani e volto, vie respiratorie. Classificazione, scelta e corretta gestione dei DPI.

Rischio “ambienti di lavoro”: vie di esodo, luoghi sicuri, illuminazione di emergenza, allarmi e segnaletica di sicurezza. I comportamenti nella gestione delle emergenze.

Modulo B

Sistemi di gestione Qualità e Sicurezza alimentare.

Le lezioni si prefiggono l'obiettivo di fornire le basi di conoscenza delle principali norme e regolamenti del Sistema di Gestione per la Qualità dei prodotti/servizi nei  laboratori analisi (chimico e biologico, ecc.), sia di fornire gli strumenti operativi per l'applicazione semplificata di un sistema di Qualità all'interno di una realtà produttiva generica (laboratorio o azienda alimentare).

Verranno pertanto illustrati i contenuti di massima delle norme attualmente vigenti (Norma UNI EN ISO 9001 e le norme tecniche collegati): verranno pertanto illustrati i principi di base, aspetti e esempi applicativi della stessa con la relativa Documentazione del Sistema Qualità: Manuale Qualità; Procedure gestionali, tecniche, operative; Registrazioni; Riesami della Direzione. Saranno quindi presi in esame sinteticamente gli aspetti previsti dalla norma (Orientamento al Cliente nel Sistema Qualità, Metodi di prova nel Sistema Qualità, Risorse umane nel Sistema Qualità, il campione di prova nel Sistema Qualità, Assicurazione della Qualità dei risultati di prova, Presentazione dei risultati di prova nel Sistema Qualità Controllo del Sistema Qualità, Azioni di correzione del Sistema Qualità, Miglioramento e  Conduzione degli Audit interni per la verifica e il funzionamento del Sistema di gestione Qualità del Laboratorio di prova secondo i requisiti della norma EN ISO 19011:2003). Concetti di indicatori di qualità (efficacia ed efficienza).

Cenni e definizioni riguardo all' Accreditamento dei laboratori: Accreditamento di prove in conformità a UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005; Iter di Accreditamento e suo significato - caratteristiche e principi di base.

Accreditamento dei Laboratori di prova - Costruzione della documentazione del sistema qualità nel laboratorio di prova per l'accreditamento secondo i requisiti UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005 e ACCREDIA.

Cenni e definizioni in materia di sistemi di gestione orientati ad assicurare la salubrità degli alimenti - norme cogenti verticali e orizzontali. Principi generali di funzionamento e finalità.

Sicurezza alimentare: Il sistema HACCP, concetti su Autocontrollo e sue applicazioni.

PACCHETTO IGIENE: La normativa denominata “pacchetto igiene” costituita essenzialmente dai quattro Regolamenti comunitari (CE) n. 852, 853, 854 e 882, emanati nell'anno 2004.

Cenni e definizioni riguardo ai sistemi di certificazione volontaria nei settori dell'Agricoltura Biologica, DOP e IGP.

Ruolo delle analisi di laboratorio per igiene degli alimenti: analisi ambientale e analisi su matrici alimentari.

Gli argomenti delle esercitazioni riguarderanno: Sicurezza in laboratorio, Tecniche Strumentali, Sistemi di gestione Qualità e Sicurezza alimentare

Testi/Bibliografia

Non è necessario l'acquisto di testi specifici. Articoli e relazioni inerenti agli argomenti trattati verranno resi disponibili in formato elettronico.

Metodi didattici

Il corso si suddivide in due Moduli  didattici costituti come segue.

- Modulo A: 16 ore di lezioni frontali  di cui 8 svolte dalla Prof.ssa Maddalena Pelà e 8 ore svolte dalla Prof.ssa  Maria Antonietta Bucci Sabattini;

- Modulo B: 8 ore di lezioni frontali e 12 ore di laboratori svolte dalla Prof.ssa Maddalena Pelà.

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica dell'apprendimento avviene attraverso il solo esame orale  che accerterà l'acquisizione delle conoscenze e delle abilità  attese sugli argomenti sviluppati nei tre moduli frontali.

Per l'ammissione all'esame si richiede la redazione di una breve tesi su almeno uno degli argomenti sviluppati nei laboratori.

Il lavoro dovrà essere inviato in e-mail alla Professoressa Maddalena Pelà almeno 15 giorni prima della data dell'esame.

Strumenti a supporto della didattica

Materiale didattico: il materiale didattico presentato a lezione verrà messo a disposizione dello studente in formato elettronico tramite internet.

Per ottenere il materiale didattico: http://campus.unibo.it/

Username e password sono riservati a studenti iscritti all'Università di Bologna.

 

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Maria Antonietta Bucci

Consulta il sito web di Maddalena Pelà