72830 - ZOOLOGIA MARINA

Scheda insegnamento

  • Docente Maria Vallisneri

  • Crediti formativi 6

  • SSD BIO/05

  • Modalità di erogazione In presenza (Convenzionale)

  • Lingua di insegnamento Italiano

Anno Accademico 2017/2018

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso, lo studente conosce i diversi aspetti del ciclo vitale di specie marine che costituiscono 'casi studio', con particolare riguardo alle risorse alieutiche e i principali metodi di analisi per taxa rappresentativi dei domini marini (plancton, benthos, necton) in relazione ai tratti evolutivi e adattativi. Lo studente è inoltre in grado di progettare uno studio relativo ad alcune fasi significative del ciclo vitale, quali la riproduzione, l'accrescimento, l'alimentazione.

Programma/Contenuti

1) La diversità animale nei domini marini (benthos, plancton, necton) in relazione ai tratti evoluti e adattativi con particolare riguardo al mar Mediterraneo.

2) Benthos: animali che si rapportano ai fondali marini. La distribuzione verticale e le principali comunità: il sistema litorale (caratterizzato dalla presenza di vegetali autotrofi) e le diversificazioni in Mediterraneo dei piani sopralitorale (zona degli spruzzi), intertidale (fra le maree e il moto ondoso), infralitorale, circalitorale. Adattamenti degli animali in relazione alla natura del substrato, alla profondità, alla latitudine. Taxa rappresentativi. Le bio-costruzioni marine: animali costruttori di barriere.

3) Plancton: animali che galleggiano nella colonna d'acqua. Adattamenti: le forme, la galleggiabilità, i colori. Classificazione: criteri dimensionali e legati al ciclo vitale. Oloplancton: taxa rappresentativi. Meroplancton: le larve. La distribuzione spaziale dello zooplancton; le specie bipolari. Le migrazioni verticali. L'alimentazione. Il ruolo dello zooplancton nel ciclo della materia. Animali che vivono nell'interfaccia aria-acqua.

4) Necton: animali che nuotano attivamente nella colonna d'acqua. Taxa rappresentativi. Adattamenti al nuoto e convergenze adattative. Le barriere invisibili.

5) I vertebrati marini parzialmente legati alle terre emerse: adattamenti e diversità.

6) La vita animale in ambienti estremi:

a) le grandi profondità: il sistema profondo (caratterizzato dall'assenza di vegetali autotrofi) ed i piani batiale, abissale, adale. Gli adattamenti, la penuria di cibo, il sesso negli abissi.

b) polo artico e antartico: adattamenti al freddo.

c) gli ambienti di transizione: adattamenti all'instabilità dei parametri chimico-fisici ambientali.

 

Testi/Bibliografia

*COGNETTI-SARA'-MAGAZZU'  "BIOLOGIA MARINA"  Ed. Calderini 2008
*CASTRO-HUBER'  "BIOLOGIA MARINA"  Ed. McGraw-Hill 2011
*HICKMAN-KEEN-LARSON-L'ANSON "DIVERSITA' ANIMALE" Ed. McGraw-Hill 2012

*DANOVARO “BIOLOGIA MARINA” Ed. CittàStudi 2013
*SABELLI "ATLANTE DI DIVERSITA' E MORFOLOGIA DEGLI INVERTEBRATI" Ed. Piccin 2009
*LARINK-WESTHEIDE "COASTAL PLANKTON" Ed. 2006 Verlag Dr. Friedric Pfeil-Munchen

Metodi didattici

Lezioni frontali con proiezione di PowerPoint e filmati scientifici; esercitazioni con "sorting" e osservazioni macro e microscopiche di campioni marini della colonna d'acqua e della fascia costiera di varia provenienza geografica; osservazioni di preparati museali.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Esame orale e determinazione di animali marini su preparati macro e microscopici

Strumenti a supporto della didattica

Computer, videoproiettore; strumentazione per osservazioni macro e microscopiche di animali marini.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Maria Vallisneri