72831 - AMBIENTE MARINO

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2017/2018

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente ha dimestichezza con 1) l'evoluzione geologica del pianeta terra e la formazione dei bacini marini; 2) le caratteristiche fisiche e chimiche delle masse d'acqua; 3) fisiografia e geomorfologia dei fondali marini, genesi e caratteristiche delle rocce e dei sedimenti; 4) processi sedimentologici e distribuzione degli ambienti bentonici; 5) le interazioni fra gli organismi marini e l'ambiente abiotico; 6) le principali tipologie di ecosistemi marini e le loro caratteristiche funzionali; 7) i processi di formazione dei popolamenti e la loro distribuzione nello spazio e nel tempo.

Programma/Contenuti

Il corso è articolato in 2 moduli, il primo svolto da Fabiano Gamberi ed il secondo svolto da Marco Abbiati.

Contenuti del modulo di Fabiano Gamberi

La tettonica a placche: il motore della variabilità fisiografica ed ambientale degli oceani. Le caratteristiche dei bacini oceanici in relazione all'ambiente geodinamico. I metodi e le strumentazioni dell'oceanografia. La chimica e la fisica delle masse oceaniche e le loro variazioni a scala globale e locale. I sedimenti: classificazione e rapporti con i processi genetici e gli ambienti deposizionali marini. Onde, tempeste, maree correnti, frane: gli agenti che determinano l'ambiente marino. Gli ambienti deposizionali marini dalla costa al mare profondo: variazioni degli habitat marini.

 

Contenuti del modulo di Marco Abbiati

Le risposte degli organismi marini alla variabilità dei fattori ambientali in mare: tolleranza e adattamento. Gli habitat marini dalla costa verso il mare aperto, gradienti latitudinali: aspetti strutturali e funzionali. Richiami sulle principali caratteristiche dei cicli vitali degli organismi marini. La dispersione larvale e i processi di insediamento e reclutamento. La distribuzione degli organismi nello spazio, concetto di mosaico ambientale, la patchiness. La variabilità dei popolamenti nel tempo: dinamica dei popolamenti marini. Ruolo ecologico delle interazioni tra specie.

Testi/Bibliografia

Oceanography: an invitation to Marine Sciences, Tom Garrison, 7th edition International edition, Brooks/Cole Cengage learning 2010

Rocce e successioni sedimentarie, Alfonso Bosellini, Emilano Mutti, Franco Ricci Lucchi,

UTET, 1989

Biologia marina, G. Cognetti, M. Sarà e G. Magazzù, Calderini 2000

Biologia Marina, P Castro e ME Huber, Mc Graw Hill 2011

Metodi didattici

 

Il corso è articolato in didattica frontale e attività di esercitazione possibilmente in campo (in alternativa in laboratorio) con raccolta e analisi dei campioni ed interpretazione dei risultati.

Visita all'ISMAR (Istituto di Scienze Marine) del CNR di Bologna dove saranno presentati gli strumenti utilizzati in campagne oceanografiche, di biologia marina e i principi e le tecniche per l'analisi e l'interpretazione dei dati acquisiti.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame di fine corso mira a valutare il grado di apprendimento delle nozioni presentate in aula, e la capacità di analisi e di sintesi sviluppate durante le esercitazioni e la discussione degli articoli.

L'esame viene svolto contestualmente per i due moduli del corso (M Abbiati e F Gamberi)

La capacità di applicazione delle metodiche e di interpretazione dei risultati sarà oggetto dell'esame orale e farà riferimento prevalentemente a dei casi di studio.

Il voto finale del Corso consta nella sintesi delle valutazioni dei due moduli e delle diverse componenti di attività del corso (discussione dell'articolo scientifico, partecipazione all'esercitazione ed alle attività in campo). 

Strumenti a supporto della didattica

La didattica del corso è articolata in lezioni frontali, esercitazioni in laboratorio e in campo. Inoltre, gli studenti selezionano in accordo con il docente un articolo scientifico tratto da riviste internazionali (ad esempio Marine Ecology Progress Series, Marine Pollution Bulletin, Aquatic Conservation, Marine Biology, Marine Environmental Research) e organizzati in gruppi di 2-3 lo espongono e discutono in aula con l'ausilio di una presentazione PowerPoint. 

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Marco Abbiati

Consulta il sito web di Fabiano Gamberi