37670 - RICERCA SCIENTIFICA SUBACQUEA

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2017/2018

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso, lo studente acquisisce le conoscenze di base, teoriche e pratiche, per lo studio dell'ambiente marino in immersione autonoma. Lo studente acquisisce i metodi e le tecniche per lo studio delle caratteristiche morfologiche e ecologiche dei fondali; per l'analisi dei popolamenti e delle loro dinamiche; per lo studio sperimentale e l'analisi di ipotesi ecologiche in campo. Durante le esercitazioni in mare, lo studente applica le diverse metodiche di studio.

Programma/Contenuti

L'immersione scientifica, evoluzione, prerogative e limiti della ricerca subacquea. La sicurezza nell'immersione scientifica: limiti fisiologici e cognitivi nello svolgimento di lavoro scientifico in immersione, analisi del rischio, normativa e procedure standard. Metodi e tecniche per lo studio delle caratteristiche topografiche e bionomiche dei fondali. Metodi descrittivi qualitativi e quantitativi per la caratterizzazione dei popolamenti bentonici e dell'ittiofauna. L'utilizzo di strumentazioni scientifiche e l'impiego di sistemi fotografici e video. Applicazione di metodi sperimentali in campo: impostazione della campagna di ricerca e analisi di ipotesi ecologiche in immersione. Attraverso le esercitazioni in mare gli studenti sperimentano l'applicabilità dei diversi metodi per l'analisi delle problematiche ecologiche.

Il dott. Massimo Ponti, presidente dell'Associazione Italiana Operatori Scientifici Subacquei (AIOSS), cura il coordinamento delle attività didattiche e l'organizzazione delle visite ai centri per la formazione professionale. Il corso rientra nei percorsi formativi per operatore scientifico subacqueo approvati da AIOSS e le esercitazioni in mare sono riconosciute come immersioni scientifiche valide per il conseguimento della certificazione European Scientific Diver secondo gli standard ESDP.

Testi/Bibliografia

Colantoni P. 2007 L'immersione scientifica. Tecniche di indagine subacquea. Editrice La Mandragora, Imola, 144 pp.

Gambi M.C., Doppiano M. (Eds.) 2003 Manuale di metodologia di campionamento e studio del benthos marino mediterraneo. Biologia Marina Mediterranea 10 (s): 638 pp.

 Per approfondimenti

Bakus G.J. 2007 Quantitative analysis of marine biological communities. John Wiley & Sons, Hoboken, New Jersey, 435 pp.

Barbieri F. 2014 Cavità sommerse. L'immersione in caverne e grotte marine. Editrice La Mandragora, Imola, 208 pp.

Boyer M. 2014 La fotografia naturalistica subacquea. Tra tecnica, arte e scienza. Magenes Editoriale srl, Milano, 239 pp.

Heine J.N. 2011. Scientific Diving Techniques. A pratical guide for the research diver. Best Publishing Company, Flagstaff, Arizona (USA), II Eds, 232 pp.

Metodi didattici

Il corso prevede didattica frontale, esercitazioni in aula informatica e in piscina, seminari con la collaborazione di docenti esterni, visita guidata al Centro di ossigeno terapia iperbarica di Ravenna, esercitazioni in mare.

Le esercitazioni al computer prevedono la pianificazione delle immersioni scientifiche, la restituzione grafica dei rilievi topografici e bionomici, l'analisi di riprese video e campioni fotografici. Le esercitazioni in piscina consentono l'apprendimento di procedure di lavoro e l'impiego di strumentazioni. L'attività in mare prevede l'applicazione e il confronto delle diverse tecniche.

Lo svolgimento delle esercitazioni in mare è subordinato alla disponibilità economica del Corso di Laurea Magistrale per sostenerne i costi, sono previste alcune immersioni da svolgersi nel mese di maggio.

Requisiti minimi per la partecipazione alle esercitazioni in piscina e in mare:

- il possesso di un brevetto subacqueo sportivo di primo livello (abilitante a 20 m di profondità con ARA) per la piscina, secondo livello (abilitante a 30 m di profondità con ARA) per l'esercitazione in mare, rilasciato da una qualsiasi didattica subacquea riconosciuta a livello internazionale,

- il possesso di un certificato medico di idoneità per attività subacquea rilasciato da un medico specialista in medicina subacquea e/o iperbarica,

- il possesso della propria attrezzatura sub personale (muta minimo 5 mm, guanti, calzari, pinne, cintura di zavorra, zavorra adeguata, maschera, boccaglio, erogatore, GAV e computer subacqueo),

- l'effettuazione di almeno 20 immersioni regolarmente registrate sul proprio log book da consegnare almeno un mese prima delle esercitazioni in mare.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame di fine Corso in Ricerca Scientifica Subacquea corso mira a valutare il grado di apprendimento delle nozioni presentate, e la capacità di applicazione durante le esercitazioni in piscina e in mare.

Per la prima parte le conoscenze saranno valutate mediante un test scritto relativo agli argomenti trattati durante le lezioni frontali e le esercitazioni in aula.

La capacità di applicazione delle metodiche e di interpretazione dei risultati sarà oggetto dell'esame orale e farà riferimento prevalentemente alle esercitazioni in mare.

Gli studenti potranno, inoltre, discutere in sede di esame uno degli articoli scientifici relativi alla ricerca subacquea forniti come materiale didattico.

Il voto finale del Corso consta nella sintesi delle valutazioni delle diverse componenti di attività.  

Strumenti a supporto della didattica

Durante le esercitazioni subacquee in piscina ed in mare saranno utilizzate  bombole ricaricate ad aria o nitrox ed le strumentazioni per la ricerca subacquea (e.g. tavoletta per rilevamenti subacquei, cordelle metriche, sorbone, quadrati, macchine fotografiche digitali, videocamere, ecc.).

Sebbene sia sempre auspicabile l'utilizzo di attrezzature subacquee personali, saranno forniti gav ed erogatori a chi ne sarà sprovvisto.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Marco Abbiati

Consulta il sito web di Massimo Ponti