75405 - MATERIALS PRESERVATION FOR CULTURAL HERITAGE M

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2017/2018

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente dispone di degli strumenti metodologici fondamentali per selezionare ed applicare correttamente materiali e tecnologie per la conservazione degli edifici storici, finalizzati a conseguire prestazioni di durabilità, efficacia e compatibilità. In particolare, al termine del corso lo studente è in grado di formulare le specifiche tecniche richieste ai materiali per la riabilitazione degli edifici storici e la prevenzione del degrado.

Programma/Contenuti

Il Corso è suddiviso in due moduli da 3 crediti l'uno.

 

Modulo 1 (Dr. Elisa Franzoni)

I materiali dell'architettura storica: materiali lapidei naturali; laterizi; leganti, malte, intonaci, stucchi e finiture; legno; cementi, pietre artificiali e conglomerato cementizio. Classificazione e microstruttura. Cenni alla loro evoluzione storica e tecnologica.

 

I materiali degli edifici storici e l'ambiente: inquinanti e meccanismi fisico-meccanici e chimici del degrado dei materiali. Il ruolo dell'umidità nei processi di degrado.

 

Le tecniche diagnostiche (distruttive e non distruttive) per la caratterizzazione dei materiali storici da costruzione e dei loro prodotti di trasformazione nel tempo. Casi ed esperienze. Normativa.

 

Materiali e tecnologie per la conservazione e il restauro dei materiali dell'architettura storica. I requisiti di efficacia, compatibilità e durabilità. Manutenzione e pulitura delle superfici. Materiali e tecnologie per il consolidamento. Materiali e tecnologie per la protezione superficiale. Tecniche di risanamento dell'umidità nelle murature storiche. Controlli e monitoraggio degli edifici restaurati.

Casi ed esperienze sui materiali e le tecnologie di cui sopra.

 

Modulo 2 (Dr. Noura Raddadi)

Principali microrganismi procariotici ed eucariotici coinvolti nel biodeterioramento e di interesse per il biorestauro dei beni culturali. Classificazione dei microrganismi. Caratteristiche principali e fisiologia di batteri, archaea, funghi (lieviti e muffe), algae e licheni.

 

Metabolismo dei microrganismi di interesse per i beni culturali. Processi catabolici ed anabolici presenti sulle superficie dei  materiali lapidei e loro interazioni. Respirazione aerobica del materiale organico ed inorganico. Respirazione anaerobica: biochimica, microbiologia e rilevanza per la rimozione delle croste nere dai materiali lapidei.

 

Approcci coltivazione-dipendenti e tecniche molecolari per lo studio delle comunità microbiche coinvolte nel biodeterioramento dei beni culturali.

 

Applicazione di microrganismi e di enzimi microbici per il biorestauro o la conservazione dei beni culturali.

Testi/Bibliografia

- G. G. AMOROSO, V. FASSINA, “STONE DECAY AND CONSERVATION: ATMOSPHERIC POLLUTION, CLEANING CONSOLIDATION AND PROTECTION”, ELSEVIER 1983

 

- Madigan et al. (2012) Brock -Biologia dei Microrganismi. Vol. 1 (1° edizione) Pearson Italia.

 

- Norme e raccomandazioni (EN, NORMAL, ecc.)

 

Ulteriore materiale didattico a supporto delle lezioni viene segnalato e/o distribuito in aula.

Metodi didattici

Materiale fotografico viene correntemente utilizzato per l'illustrazione dei casi ed esempi relativi alle tematiche del corso.

 

Vengono organizzate visite di istruzione presso edifici storici significativi per le tematiche del corso o presso cantieri di restauro.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Esame: prova orale.

 

Le date degli appelli per tutto l'anno in corso e le liste sono disponibili on-line nel sito ufficiale AlmaEsami (le liste si chiudono 24 ore prima dell'appello).

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Elisa Franzoni

Consulta il sito web di Noura Raddadi