Il Presidente

Il Professore Andrea Bottoni è Presidente della Scuola di Scienze dal 16 0ttobre 2012. E' Professore ordinario di Chimica Organica presso il Dipartimento di Chimica "G. Ciamician" dell'Università di Bologna.

Il Professore Andrea Bottoni è Presidente della Scuola di Scienze dal 16 0ttobre 2012. E' Professore ordinario di Chimica Organica presso il Dipartimento di Chimica "G. Ciamician" dell'Università di Bologna.

Carriera accademica

1976 Laurea in Chimica (110/110 summa cum laude)

1977-1982 Borsa di studio finanziata dal Consiglio Nazionale delle Ricerca (CNR) presso l'Università di Bologna

1982-1992 Ricercatore, Università di Bologna

1983-1984 “Research Associate”, King's College, Londra (borsa finanziata dall'Accademia dei Lincei e da Royal Society of Chemistry).

1992-2001 Professore Associato di Chimica Organica, Dipartimento di Chimica “G. Ciamician”, Università di Bologna

2001-ad oggi Professore Ordinario di Chimica Organica, Dipartimento di Chimica “G. Ciamician”, Università di Bologna

2004-2010 Direttore del Dipartimento di Chimica "G.Ciamician" dell'Università di Bologna

2008-2012 Membro del Senato Accademico dell'Università di Bologna

Pubblicazioni

Autore di oltre 110 articoli su riviste internazionali con referee come: J. Am. Chem. Soc. J. Phys. Chem. J. Org. Chem., Proteins.

Temi di ricerca

1. Messa a punto di nuovo “software” adatto alla trattazione di sistemi molecolari di grandi dimensioni, in particolare enzimi oppure reazioni convenzionali organiche e organometalliche con una trattazione esplicita delle molecole di solvente nel quale avviene la reazione. Questo “software” è basato su metodi ibridi quanto-meccanici (QM) e di meccanica molecolare (MM): metodi (QM/MM).

2. Studi teorico-computazionale di reazioni organiche e organometalliche.

Lo scopo di questi studi è: (a) Determinare il meccanismo di reazioni importanti dal punto di vista sintetico sia per laboratori industriali che accademici. (b) Individuare la specie “attiva” coinvolta in reazioni catalizzate o mediate dai metalli. (c) Capire il ruolo specifico giocato dal metallo. Questi studi sono effettuati utilizzando metodi QM (DFT, MSCSCF, CI, Moller-Plesset, Coupled Cluster) e metodi ibridi QM/MM.

3. Costruzione di modelli computazionali per lo studio di reazioni biochimiche e del loro meccanismo.

Il meccanismo di importanti processi biochimici viene esaminato per mezzo di metodi QM, MM e QM/MM. In particolare si studiano reazioni che coinvolgono enzimi e metallo-enzimi. Il nostro obiettivo è quello di definire una strategia computazionale che permette di costruire sistemi-modello attendibili per la simulazione di importanti processi biologici. Questa strategia si basa sia su un esame convenzionale della superficie di energia potenziale sia sull'utilizzo di tecniche di dinamica molecolare.

Collaborazioni

Sono attive diverse collaborazioni sia con gruppi teorici che sperimentali, come: Juan Novoa (University of Barcellona), Ernst Anders (University of Jena), Francesco Naso (Università di Bari), Mario Orena (Università di Ancona), Giulia De Petris (Università di Roma “La Sapienza”).